Sheldon Adelson trema: grave l'attacco degli hacker

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I siti della Las Vegas Sands, offline per cinque giorni, potrebbero aver subito molti più danni del previsto. In pericolo i dati degli impiegati dell'azienda e di alcuni giocatori.

Ce lo immaginiamo seduto lì, nel suo ufficio, mentre in un momento di noia decide di aprire il sito di uno dei suoi casinò e vedere quanti milioni ha guadagnato nell'ultima ora.

Solo che al posto della homepage si ritrova la sua immagine accanto a quella di Benjamin Netanyahu, oltre a una serie di scritte che attaccano il suo appoggio a Israele e il suo endorsement all'utilizzo di armi nucleari contro l'Iran.

'Saranno i soliti nerd', avrà pensato. 'Tempo qualche ora e i miei tecnici sistemeranno tutto', si sarà rassicurato. E invece Sheldon Adelson ha parecchio di cui preoccuparsi.

Sì, perché l'attacco subito dai siti della Las Vegas Sands la settimana scorsa è durato la bellezza di cinque giorni, e soprattutto ha provocato molti più danni di quanti l'azienda si sarebbe aspettata.

Qualche giorno fa, su YouTube, è comparso un video che dimostra come l'intrusione potrebbe aver fatto breccia nei meandri della Las Vegas Sands, portando alla luce una serie di dati sensibili.

Il video, della durata di 11 minuti, è stato pubblicato dall'Anti WMD Team e fin quando è rimasto online - è stato poi rimosso dallo stesso YouTube - ha mostrato varie password di amministrazione, incluse quelle per accedere alle slot machine e alle informazioni dei giocatori del casinò di Betlehem, in Pennsylvania.

 

La verità sui danni subiti dalla Las Vegas Sands

Inizialmente la compagnia aveva negato la possibilità di aver subito seri danni, ma dopo quel video il portavoce Ron Reese ha dovuto ammettere:

"Sì, abbiamo stabilito che gli hacker hanno raggiunto alcune informazioni personali. Stiamo continuando a indagare se e quanto i dati dei nostri clienti e del nostro personale siano stati compromessi da questo attacco".

E sarebbe stato proprio quel video a 'svegliare' la Las Vegas Sands, che non si era accorta della profondità dell'attacco hacker.

Un attacco cominciato lo scorso lunedì, quando gli hacker hanno disattivato i servizi e-mail della compagnia. Quindi il giorno dopo sono stati compromessi i siti internet della Las Vegas Sands e delle sue strutture. Secondo gli esperti in materia, l'attacco sarebbe stato perpetrato proprio da Betlehem.

 

Las vegad Sands

"Chiaramente è stato quello il punto d'accesso - ha dichiarato Daniel Lopresti, professore di informatica alla Leigh University - Non è così chiaro invece se gli hacker siano arrivati agli altri siti dei casinò da lì o se la compagnia li abbia disattivati tutti per prevenzione.

 È come rapinare una banca nel finesettimana: una volta che sono entrati, gli hacker hanno fatto quel che hanno voluto finché non sono stati scoperti".

Chiaramente i dipendenti della Las Vegas Sands temono che i propri dati personali possano essere finiti nelle mani sbagliate.

Il presidente del Sands Betlehem, Robert DeSalvio, ha offerto ai suoi impiegati assistenza gratuita da parte di un team di tecnici specializzati in furto telematico d'identità.

Secondo ABC News, infine, un attacco del genere non è stata una cosa semplice e secondo alcuni esperti di sicurezza cibernetica, gli hacker potrebbero averci messo addirittura dei mesi per organizzare tutto.

Vi terremo aggiornati su eventuali ulteriori sviluppi, di seguito il video della notizia riportata dalle emittenmti televisive locali: 

 

 

 

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