Sfida da due milioni di dollari tra Brian Rast e Sheldon Adelson?

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Il patron della Las Vegas Sands ha ribadito nuovamente: secondo lui nel poker l’abilità non esiste, esiste solo la fortuna.

Torna ad infiammarsi il dibattito sul poker: è un gioco di abilità, oppure è un gioco di fortuna? A gettare nuova benzina sul fuoco è il solito Sheldon Adelson, recentemente intervistato da Yahoo! Finance.

Il presidente della Las Vegas Sands ha dichiarato, per l’ennesima volta, che il poker non è un gioco di abilità e che va considerato a tutti gli effetti come un gioco d’azzardo, etichetta in cui rientrano passatempi quali slot machine, roulette e blackjack.

L’ottantatreenne miliardario è da tempo il più grande oppositore alla legalizzazione dell’industria del poker online negli Stati Uniti d’America, tanto da finanziare personalmente la campagna ‘Coalition to Stop Internet Gambling’.

 

L’intervista a Sheldon e la sfida di Rast

New Jersey, Nevada e Delaware sono gli unici tre stati americani ad aver legalizzato il poker online: i lobbisti delle due carte virtuali hanno accusato Adelson di cercare di chiudere l’industria del poker online americana perché preoccupato che possa erodere i profitti dell’impero targato Las Vegas Sands.

Adelson ha negato queste accuse, affermando di essere contrario al poker online perché la tecnologia che lo governa non è abbastanza forte per poter essere regolamentata e per proteggere i minori dal gioco online.

 

Sheldon Adelson poker
"Non vedo alcuna abilòità nel poker online!"

 

Tornando all’intervista con Yahoo! Finance, Adelson ha affermato:

“Dicono che il poker sia un gioco di abilità. Io però non vedo che abilità ci sia quando qualcuno mescola le carte e le distribuisce casualmente. Non esiste controllo.

“Sì, c’è chi è capace di bluffare e di puntare meglio di altri. Ma questo non rende il poker un gioco di abilità”

Le dichiarazioni del miliardario americano hanno ovviamente scatenato le reazioni dei giocatori di poker online americani. Come ad esempio Brian Rast, che su Twitter ha sfidato pubblicamente ad una partite heads-up da 2 milioni di dollari a testa.

 

 

Difficilmente la sfida di Rast arriverà mai all’attenzione di Sheldon Adelson, ed anche se fosse ancor più difficilmente il magnate la accetterà.

Tutti i migliori giocatori di poker online al mondo, come è ovvio e giusto che sia, ci tengono molto a far riconoscere il poker come un gioco d’abilità. D’altra parte, si tratta di persone che hanno passato migliaia di ore a studiare il gioco e ad affinare le proprie skill nei tornei minori, prima di arrivare sulle scene internazionali.

Chi invece la pensa come Adelson ritiene per l’appunto che una volta mescolato il mazzo, le abilità non contano più, perché non c’è modo di prevedere quali carte vengano distribuite ai vari giocatori

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