Ronit Chamani ed il futuro del poker in Sud Africa

ronit chamani winner
La vincitrice dell'high roller di Johannesburg Ronit Chamani

La scorsa settimana Ronit Chamani ha messo da parte il risultato più importande della sua carriera con una vittoria “in casa” a Johannesburg, sempre più città simbolo della crescita del poker africano.

Chamani ha avuto la meglio su di un ristretto ma talentuoso field di 31 giocatori iscritti all’evento High Roller da 7500$ organizzato durante la tappa del South Africa World Poker appena coclusa.

Nel corso degli ultimi cinque anni, Ronit ha soprattutto giocato a poker e viaggiato per il mondo ottenendo anche l’onore di essere la seconda giocatrice del Sud Africa per numero (ed entità) di vottoria.

Come se questo non fosse abbastanza per renderla un personaggio decisamente interessante, la signorina è anche un certificato Raw Food Chef Gourmet e lavora con la Gardens Foundation per insegnare tecniche di giardinaggio sostenibili in Sud Africa .

Negli ultimi tempi Chamani è stata spesso in giro per tornei con il suo fidanzato , il tre volte vincitore WCOOP Ryan " g0lfa " D'Angelo e noi siamo riusciti a raggiungerla per un’intervista proprio quanto era appena tornata da un’escursione al famoso Parco Nazionale Kruger in Sud Africa .

Parlando con noi, Chamani ha provato a raccontare il suo recente successo WPT  soffermandosi sulla scena pokeristica di Johannesburg  e dell’enorme potenziale del poker in Sud Africa .

PokerListings: visto che ormai sei nel circuito da anni, ti domando: che effetto fa portare a casa un evento High Roller del WPT?

Ronit Chamani: Beh, per qualcuno la cui password di Facebook è stata  WPTWINNER per gli ultimi cinque anni direi che ci si sente maledettamente bene .

Portare a casa un trofeo sapendo di aver giocato meglio di tutti i tuoi avversari e di aver avuto fortuna quando era importante che anche questa fosse dalla tua parte è fantastico. 

Mi ricordo che una volta guardavo i tavoli finali WPT da casa in Sud Africa dicendo a chi mi stava intorno che il mio sogno era quello di vincerne uno.

E credo che la combo high roller + tavolo finale del Main proprio sul terreno di casa lo renda ancora più speciale - sbaglio?

È sempre bello giocare in Sud Africa . Dopo tanti anni di tempo , lacrime e impegno  spesi nel gioco - vincere qualcosa proprio a casa è una soddisfazione incredibile .

Purtroppo il tavolo finale dell’high roller è stato a tarda notte e la maggior parte delle mie amiche, che sono mamme, non sono potute essere lì a fare il tifo per me.

Però l’importante era che ci fosse Ryan .

Puoi dirci un po ' del tuo stile di vita e dell’equilibrio che trovi tra poker , viaggi e lavoro ?

La mia vita un’esperienza dopo l’altra. Ho viaggiato per oltre cinque anni, ma ultimamente ho cominciato a godermi anche altre cose con il mio compagno Ryan D'angelo .

Da quando ha lasciato gli Stati Uniti siamo stati a Londra per giocare l'EPT e visitare alcuni amici. Poi siamo andati in Israele, dove Ryan incontrato la maggior parte della mia famiglia e infine di nuovo in Sud Africa, dove pensiamo di stare fino a metà gennaio .

Il poker in Sud Africa non è esattamente una novità, visto che il gioco è ormai da tempo una realtà consolidata nel Paese. Per questo, ti chiedo: si è sviluppata una vera cultura del gioco nel corso degli ultimi anni?

RC : Credo di sì, credo che ci sia una vera e propria cultura del poker. E. grazie all’aiuto di grandi nomi come WPT e WSOP e degli eventi che hanno portato in Sud Africa è difficile credere che il futuro del poker qui non sia destinato a vedere un’ulteriore forte crescita.

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