Quando l’Avversario è il Banco: scopri il Caribbean Stud Poker

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Dopo averne descritto la storia, prendiamo in esame le regole del poker caraibico, un gioco in cui la componente aleatoria prevale nettamente sull’abilità.

Oggigiorno il Caribbean Stud Poker è disponibile presso molti casinò tradizionali e online e si gioca con un mazzo da 52 carte.

Come si gioca?

Nei casinò tradizionali è generalmente praticato su un tavolo di forma circolare, simile a quello utilizzato nel blackjack, attorno al quale possono sedere fino a un massimo di 7 concorrenti.

Le versioni online, invece, sono concepite per un giocatore soltanto. I payout generalmente variano a seconda del luogo in cui si trova il casinò. I giocatori che intendono prendere parte a una mano sono invitati a piazzare gli ante e, se lo desiderano, la side bet per concorrere al jackpot progressivo.

Dopo aver pronunciato la frase “No more bets”, con la quale chiude la prima fase delle scommesse, il dealer distribuisce a ogni concorrente cinque carte scoperte e cinque carte a se stesso, delle quali quattro coperte e una scoperta, chiamata “face up card”. Basandosi sulla “face up card”, oltre che ovviamente sulle carte che si hanno in mano, è possibile decidere se “foldare” o chiamare. Nel primo caso si perdono gli ante e le side bet.

 

 

Vietato parlarsi

Per rimanere nella mano è invece necessario mettere sul piatto una somma pari al doppio degli ante, (ai giocatori non è consentito comunicarsi vicendevolmente le carte in loro possesso).

La mano si conclude con lo “showdown”, durante il quale il dealer mostra ai concorrenti le quattro carte rimaste fino ad allora coperte: i punteggi sono gli stessi del poker.

[Approfondisci: La storia del Poker Caraibico, un gioco di fortuna dalle origini incerte]

 

La qualificazione del dealer

Ma per potersi qualificare è necessario che la mano del banco contenga almeno asso-re o combinazioni superiori (coppia, doppia coppia, tris, scala, colore, full, poker, scala colore e scala reale).

 

poker caraibico

 

In caso contrario la casa restituirà ai concorrenti la somme fino a quel momento scommesse (ante e call bet). Lo stesso avviene anche per i giocatori che ottengono lo stesso punteggio del dealer. Hanno diritto alla corresponsione del jackpot o a parte di esso i giocatori che dopo aver piazzato una side bet totalizzano combinazioni di carte come scala reale, scala colore, poker, full e colore.

 

Strategia di base

Come già accennato, il poker caraibico è un gioco nel quale la fortuna è preponderante sull’abilità.

Ciononostante è possibile ridurre il margine della casa con alcuni accorgimenti: una strategia di base consiste nel foldare se si ha meno di asso-re e rilanciare con almeno una coppia o combinazioni di carte superiori.

 

russian poker
Il poker Russo è molto simile a quello caraibico

 

Il poker russo

Oltre al poker caraibico, tra le nuove versioni introdotte da alcune case da gioco è possibile trovare anche il Russian poker.

Il poker russo, conosciuto negli Stati Uniti sotto il nome di “Lunar Poker”, è piuttosto simile al Caribbean Stud Poker ed è ancora più recente rispetto a quest’ultimo, avendo cominciato a diffondersi nei primi anni della Russia post sovietica.

Il Russian poker è destinato a un numero massimo di quattro giocatori e prevede opzioni aggiuntive come la possibilità di cambiare cinque carte, comprarne una sesta e addirittura il banco.

 

 

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