2010 Feb 4

Rapinato il Casinò di Venezia Vittoriosa!

La polizia all'ingresso del casinò
Di: Giovanni Angioni

Cinque uomini incappucciati ed armati hanno rubato quasi mezzo milione di euro prima di scappare a tutta velocità con una piccola barca

Quasi come fosse un modo per salutare la decisione del Governo di prendere sul serio l'apertura di quaranta nuove sale da gioco nel territorio italiano, una banda di cinque uomini armati ha messo ieri a segno un colpo degno del copione di un film Hollywoodiano.

Pochi minuti dopo le 19 di ieri, infatti, cinque uomini si sono presentati al Casinò di Venezia a Malta - La Vittoriosa obbligando tutti i presenti a stendersi sul pavimento ed intimando ad uno degli impiegati del casinò di consegnare i denaro disponibile al momento scappando poi con quella che è stata definita una somma a cinque zeri.

La polizia ha reso noto che l'operazione si è svolta con una precisione "chirurgica": nessun ferito tra le persone che si trovavano in quel momento nelle sale del Casinò di Venezia e nessun indizio che possa far risalire all'identità dei rapinatori.

Fonti sul posto hanno raccontato alle autorità che la scena si sarebbe svolta in lingua maltese e che i cinque uomini incappucciati sarebbero poi scappati a bordo di un Pajero bianco - più tardi ritrovato dalla polizia nelle acque non lontane dal casinò su segnalazione di alcuni testimoni che avrebbero visto due uomini spingerla in mare in maniera più che sospetta.

A giudicare da quanto riportato oggi dai quotidiani maltesi, sembra poi che i ladri siano scappati dalla scena del crimine via mare con un'imbarcazione che è stata vista allontanarsi dalla costa a grande velocità poco prima delle ore 20.

A nulla è poi servito il grande spiegamento di forze organizzato dalla polizia locale che ha cercato di raggiungere la banda utilizzando anche un elicottero ed un'imbracazione della Guardia Costiera Maltese ma che non è riuscita a rintracciare i cinque uomini scomparsi immediatamente dopo il colpo.

A giudicare da quanto sostentuto dagli inquirenti, le indagini si starebbero muovendo sul campo del crimine organizzato internazionale visto che la polizia ritiene che l'utilizzo della lingua maltese all'ingresso del casinò sia servito da semplice diversivo ed i cinque protagonisti del colpo siano da ricercare tra i membri di alcune bande internazionali non nuove a "colpi di scena" come quello di ieri.

Commenti

0
Lascia un commento