PSC Panama Main Event: Yaroshevskyy comanda verso il Day 2

igor Yaroshevskyy

Non c’è stato un grande seguito di giocatori, nel primo evento targato PokerStars organizzato in quel di Panama. Dopo I due Day 1, in ogni caso, davanti a tutti troviamo Igor Yaroshevskyy.

Tanta attesa, ma alla fine la partenza è andata. Anche se a dire il vero, non è stato un grande successo in termini di pubblico. Una manciata di centinaia di giocatori si è data appuntamento a Panama per un evento storico.

Per la prima volta, infatti, PokerStars sbarcava nella nazione resa celebre dal famoso e omonimo Canale, per la disputa della tappa del PokerStars Championship.

Un festival molto atteso dagli organizzatori e dai vertici della poker room della picca rossa, anche se i numeri, relativamente al Main Event, non hanno dato grandi soddisfazioni.

103 sono stati i giocatori che hanno preso parte al Day 1A, mentre il numero è inevitabilmente salito con le 259 entries che hanno contraddistinto il Day 1B. 362 iscritti in totale, non esattamente ciò che si aspettavano nel quartier generale dell’Isola di Man.

Tuttavia, esiste ancora la possibilità di registrarsi all’inizio del Day 2, anche se dubitiamo del fatto che possa avvenire una pioggia di iscrizioni in queste ore.

La legge di Yaroshevskyy

tito ortiz
Ortiz 'coachato' da Felipe Ramos

Partendo dal Day 1A, è stato l’ucraino Igor Yaroshevskyy a far capire subito di che pasta è fatto. Dopo una buona apparizione al WPT Bay 101 Shooting Star, il giocatore dell’Est europeo ha disputato un buon inizio di torneo, divenendo l’unico ad imbustare più di 200.000 gettoni.

A provare a tenergli testa è stato un grande atleta prestato per qualche giorno al poker. Stiamo parlando di Jacob Christopher Ortiz, meglio noto come ‘Tito’. Il lottatore di origini messicane ha sfoderato un buon poker, ed è secondo in chip.

Non mancano altri giocatori di spessore, che hanno staccato il pass per il Day 2 al termine dell’ottavo livello. Tra questi spicca senza dubbio Jason Koon, il quale ha fatto segnare il terzo miglior stack con il suo consueto stile di gioco.

Da tenere in grande considerazione anche Steve O’Dwyer e Daniel Dvoress, reduce dal Super High Roller vinto da Ben Tollerene, ma anche il campione del mondo 2013 Ryan Riess e l’americano Byron Kaverman.

Il Day 1B ha visto una piccola crescita nel livello di gioco, se non altro per il maggior numero di chip in circolo dato dall’aumento dei giocatori iscritti rispetto alla giornata precedente.

Al termine degli otto livelli previsti, a spiccare è stato il canadese (di chiare origini orientali) Jiachen Gong, il quale ha imbustato 154.300 gettoni rivelandosi il migliore di giornata. Alle sue spalle l’americano Caufman Talley e il paraguaiano Kamal Abdel Bittar.

Sopra il muro delle 100.000 chip anche altri protagonisti, soprattutto del circuito americano, come il canadese Eric Cajelais o il messicano Jason Wheeler. Altri giocatori di prestigio hanno raggiunto il Day 2.

Tra questi lo spagnolo Pablo Gordillo, il tedesco Uri Reichenstein, il canadese Andrew Chen, il belga Davidi Kitai e il britannico Jake Cody.

Poca Italia ancora in corsa

raffaele raffibiza sorrentino
'Raffibiza' cercherà di farsi largo nel Day 2

Non è stato un Main Event del PokerStars Championship molto fortunato per i nostri colori, in quel di Panama. Tra i 171 protagonisti dei Day 2, infatti, solo due rappresenteranno l’Italia ai tavoli.

Si tratta di Raffaele Sorrentino e di Alberto Speranzoni. Entrambi ripartiranno oggi con stack non esattamente deep, visto che stazionano nelle basse posizioni del chipcount.

Poco più di 19 bui per ‘raffibiza’, il quale proverà a sgomitare, mentre un po’ più complicata la posizione di Speranzoni, quintultimo nel chipcount con poco meno di dieci big blind.

Questo il chipcount di partenza del Day 2, relativo alla Top Ten:

  1. Igor Yaroshevskyy 219600
  2. Tito Ortiz 182000
  3. Jason Koon 175500
  4. Jiachen Gong 154300
  5. Caufman Talley 150300
  6. Martin Kus 146800
  7. Kamal Abdel Bittar 146700
  8. Luke Graham 140300
  9. Vicente Delgado 138000
  10. Pablo Fernandez 133700

Tra le altre cose, proprio Sorrentino è stato protagonista in uno dei Side Event che hanno già avuto luogo. Quarta posizione per lui nell’evento No Limit Hold'em Single Re-Entry da 1.000 euro di buy-in, vinto dal canadese Jonathan Roy.

Poca fortuna, tra gli altri, per il nostro Dario Sammartino, il quale non ha superato il taglio ma ha già messo nel mirino un altro evento di spessore: l’High Roller da 25.000 euro di buy-in.

 

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti