WSOP 2011 Main Event: i Tre Protagonisti

Ben Lamb
Ben Lamb: sua il secondo posto chiplead con 55.400.000 chip

Conosciamo un po’ meglio i tre player che sono ancora rimasti in gioco al Main Event delle World Series of Poker 2011.

Ci siamo. Il momento atteso da milioni di spettatori in tutto il mondo è arrivato. Fra poche ore conosceremo il nuovo campione del mondo di poker, che sarà uno dei soli tre player ancora in corsa: Pius Heinz, Ben Lamb e Martin Staszko, in rigoroso ordine di chip. Chi tra questi giocatori succederà al canadese Jonathan Duhamel, vincitore del Main Event delle World Series of Poker della passata stagione? Nell’attesa, conosciamoli un po’ meglio, partendo da…

Pius Heinz, 107.800.000 chip

Tedesco, 22 anni di Colonia, in Germania, il suo nome non è certo tra i più conosciuti nel panorama del Texas Hold’em mondiale, anche se nel poker online si fa rispettare, sotto il nickname di ‘MastaP89’.

È proprio nei tornei di poker online che Heinz ha ottenuto i risultati migliori della sua giovanissima carriera: ha vinto un Full Tilt Poker Sunday Mulligan a luglio dell’anno scorso ($61.000 di premio), un PokerStars $150.000 Guarantee ($29.000 di premio) e u Full Tilt Poker $60.000 Guarantee ($15.000 di premio.)

Nei tornei live ha al suo attivo un settimo posto ad uno degli eventi delle WSOP 2011 (era un torneo da $1.500 di Texas Hold’em no limit) per un premio di $83.000, anche perché è da poco che si è dedicato anche a questa disciplina, oltre al poker online.

Il giovane Pius ha già stabilito un piccolo record: è il primo giocatore tedesco ad aver raggiunto il tavolo finale del Main Event delle World Series of Poker. Nonostante la posta in palio, il tedeschino ha dimostrato sin da subito di non sentire la pressione.

Intervistato da ESPN prima ancora di arrivare al tavolo finale, Heinz ha dichiarato: “Sono tranquillissimo. Gli avversari rimasti sono molti forti, ma il mio torneo è andato bene fino a qui, e io sono già contento. Succeda quel che succeda”.

Ben Lamb, 55.400.000 chip

Benjamin Lamb, per gli amici Ben o anche ‘Benba’, è nato il 31 marzo del 1985 negli Stati Uniti, ed è senza dubbio il giocatore più famoso dei tre rimasti a contendersi il titolo.

Professionista dal 2004, al suo attivo ha già ben dodici in the money alle WSOP, oltre a quattro tavoli finali e a un braccialetto tra i più prestigiosi. Lamb, infatti, ha vinto l’evento da $10.000 dedicato al Pot Limit Omaha, proprio durante le World Series of Poker di quest’anno. Grazie a quell’affermazione, Lamb si è portato a casa oltre $800.000 in un colpo solo.

Anche se molti siti di poker riportano che Lamb sia di Las Vegas, nel Nevada, in realtà il 26 fenomeno abita a Tulsa, nell’Oklahoma. Ben ha imparato a giocare a poker ai tempi in cui lavorava come dealer al Cherokee Casino di Tulsa (che adesso si chiama Hard Rock Casino).

Lamb non disdegna anche il poker online, sia in versione cash che in versione da torneo. Non a caso, nel 2010, ha vinto un evento da $109 dedicato al No Limit Hold’em, nel contesto delle prestigiose Spring Championship of Online Poker di PokerStars. In quell’occasione superò ben 4.204 giocatori, aggiudicandosi oltre $66.000.

Martin Staszko, 42.700.000 chip

Con i suoi 35 anni, il nativo di Trinec (Repubblica Ceca) è il più vecchio, per così dire, ma forse anche il meno esperto dei tre. Sconosciuto fino a questa estate, Staszko è salito agli onori della cronaca riuscendo ad andare a premio in ben cinque eventi delle WSOP 2011 (tra cui il più importante, ovviamente!).

Gioca a poker solo da poco più di un anno, ma si è rivelato ben presto un ottimo player, visto che già aveva all’attivo un 11° posto all’EPT di Deauville del 2010. Col senno di poi, ha fatto più che bene a lasciare il suo lavoro in fabbrica per vivere di poker.

Anche nel poker online Staszko vanta qualche ottimo risultato. Anzi, per sua stessa ammissione è proprio da lì che ha cominciato. Curiosamente, con Ben Lamb ha in comune il fatto di aver vinto un torneo delle Spring Championship of Online Poker.

Il ceco ha un forte background nel mondo degli scacchi, tanto che nella World Chess Federation ha il secondo grado più alto possibile (è considerato “esperto”, secondo solo al grado di “maestro”). Viene definito un giocatore capace di mettere insieme ogni piccola informazione che riceve, oltre a essere un player che ha studiato profondamente la teoria del gioco del poker.

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