PokerStars si fonde con William Hill? I pretendenti sono tanti

pokerstars william hill

Amaya Gaming e William Hill hanno confermato le voci di una fusione, ma PokerStars fa gola a tutti: possibile un clamoroso ritorno?

Se ne parlava da tempo, adesso arriva la doppia conferma: Amaya Gaming, la parent company di PokerStars, e William Hill hanno confermato di stare valutando l’ipotesi di una fusione delle due compagnie.

Le due aziende hanno rilasciato un comunicato stampa congiunto nel quale sostanzialmente confermano le voci e specificano come sarebbe la compagnia più piccola, William Hill, ad acquistare quella più grossa, Amaya Gaming.

Nel comunicato, Amaya afferma di aver iniziato a valutare delle “alternative strategiche” già a partire dallo scorso febbraio, mentre William Hill spiega la volontà di “accrescere la diversificazione aumentando il suo business digitale e internazionale”.

Non che l’accordo sia già stato firmato, si badi bene, né che la trattativa sia destinata a concludersi positivamente con un grado di certezza del 100% - come viene specificato alla fine del comunicato congiunto.

 

Tutti vogliono PokerStars

Trattative sì, firma sull’accordo no: questo in buona sostanza il riassunto del comunicato fatto circolare da Amaya Gaming e William Hill.

Anche perché di potenziali acquirenti per la parent company della poker room numero uno al mondo ce ne sono davvero tanti.

PokerStar uffici
Il colosso del poker fa gola a molti investitori

 

 

Secondo gli ultimi rumor, anche bwin.party sarebbe interessata a prendere le redini di Amaya Gaming, dopo che l’azienda è stata rilevata l’anno scorso da quel colosso del gaming mondiale che risponde al nome di GVC Holdings.

A quanto pare, però, ci sarebbe anche un altro attore solleticato dall’affare, nientemeno che Isai Scheinberg.

Si tratta proprio dell’ex proprietario e fondatore di PokerStars, che secondo molti vorrebbe fare nuovamente propria la ‘sua’ creatura.

Tra l’altro, secondo gli insider, il passaggio di PokerStars nuovamente nelle mani di Scheinberg sarebbe la mossa più auspicata dall’industria del poker, visto che Scheinberg si è dimostrato uno dei pochi capaci di fare davvero business nel settore del Texas Hold’em online.

william hill negozi
William Hill è intenzionata ad espandere il suo business

 

Amaya al capolinea?

Sin da quando Amaya Gaming ha acquistato il Rational Group (per l’incredibile cifra di 4,9 miliardi di dollar) nell’estate del 2014, l’azienda ha provato a massimizzare i profitti in ogni modo – anche e soprattutto a causa della sua quotazione in Borsa.

Secondo la community del poker, però, il gruppo avrebbe tirato un po’ troppo la corda: con la scusa di cercare di accontentare gli azionisti, avrebbe finito per scontentare i giocatori, quasi smantellando quelle caratteristiche fondamentali che avevano reso PokerStars il punto di riferimento delle due carte virtuali.

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