PokerStars risponde dopo Panama: “Attendiamo consigli”

pokerstars panama

Non poteva passare inosservata la pioggia di critiche piovute su PokerStars, dopo l’evento svolto a Panama. Così, i vertici della room hanno deciso di fornire una risposta ufficiale.

Ci pensa Eric Hollreiser, Vice Presidente delle Comunicazioni per il gruppo Amaya, a prendere le difese di PokerStars. La room della picca rossa è finita al centro di una grande polemica dopo il Championship disputato a Panama.

In particolare, sono stati giocatori del calibro di Jason Wheeler, Bryn Kenney e Paul Newey ad esprimersi in pubblico. Parole piuttosto dure, soprattutto su una location poco invitante e non esattamente a misura di giocatore di poker.

Il dirigente del gruppo che fa capo a PokerStars fa sapere quelle che sono le ragioni della room e dei suoi vertici, soprattutto nella scelta di nuove location in cui andare a promuovere il proprio prodotto dopo il rinnovamento dei circuiti live.

Il sogno di Hollreiser

Ho avuto un sogno – debutta Hollreiser, come si legge su Calvinayre.com - . Ero un insegnante i cui allievi erano 888Poker, Unibet, partypoker, e PokerStars, e mi trovavo davanti a una di quelle lavagne piene di equazioni complicate, tra cui quella più importante: attrarre clienti fedeli”.

Nel suo “sogno”, Hollreiser parla di tutti i suoi allievi con voti alti, tranne PokerStars. “Sedeva ad un angolo, era pieno di rabbia e frustrazione. Credeva di aver fatto tutto nel modo giusto, ha fatto esperimenti e prove per risolvere quell’equazione nel migliore dei modi”.

Ma come si risolve l’equazione? Il Vice Presidente delle Comunicazioni di Amaya risponde così: “Intanto bisogna chiedersi chi sono i potenziali clienti, i giocatori professionisti rappresentano la fetta più piccola di essi, bensì lo sono gli amatori. Ma se questi ultimi sono muti, i primi hanno i megafoni”.

L’attenzione dei media, negli anni in cui l’EPT è diventato uno dei circuiti live più amati al mondo, è aumentata quando abbiamo allestito gli High Roller. C’è stata grande frenesia attorno ai grandi nomi. Quando abbiamo visto un video o abbiamo letto un articolo, non si è mai letto di un panettiere che ha vinto un satellite”.

La risposta a Kenney

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Eppure Kenney sembrava felice, alle Bahamas...

Dopodichè Hollreiser passa al momento più importante della sua lettera, ovvero la risposta diretta al post scritto su Facebook da Bryn Kenney. In primis parte una provocazione: “Se ben ricordate, aveva detto che avrebbe avuto più tempo per suonare il violino piuttosto che scrivere sui social, ma sembra che stavolta abbia trovato tempo”.

Poi arriva una prima risposta ai contenuti esposti dal giocatore americano: “Ovviamente vediamo e sentiamo le critiche sui nostri eventi e siamo pronti ad accogliere i consigli di tutti. Le critiche non sono tutte negative e non sono tutte positive, il movimento del poker è in difficoltà sul piano economico, in particolare la nostra compagnia. Siamo al lavoro per portare alcune novità, seguendo il percorso di crescita imposto anche dai nostri azionisti”.

Siamo attaccatissimi al poker – prosegue Hollreiser – . Negli anni passati Amaya ha affrontato dei problemi, ma oggi le cose sono cambiate e gli investimenti sono ripartiti: per esempio negli Stati Uniti le cose sono cambiate tantissimo rispetto al passato”.

In particolare, non è piaciuto a Hollreiser il discorso fatto da Kenney in base al pagamento dei premi nei tornei in base al buy-in. Il Vice Presidente delle Comunicazioni di Amaya risponde in questo modo.

Abbiamo deciso di apportare delle modifiche ai payout, e non sono arrivate lamentele. Abbiamo anche chiesto ai giocatori che spesso si schierano agli High Roller, e siamo giunti alla soluzione che abbiamo attuato adesso”. Ovvero la struttura dei payout che Kenney ha criticato aspramente.

La previsione su Macao

Hollreiser chiude la sua lunga lettera parlando del prossimo evento live di spessore, previsto dal nuovo calendario di PokerStars. Si giocherà a Macao una nuova tappa del PokerStars Championship.

Dal Vice presidente delle Comunicazioni di Amaya arrivano parole cariche di speranza: “Siamo convinti del fatto che Macao sarà una grande tappa, in particolare negli High Roller che quasi certamente prevedranno field tra i migliori di sempre”.

 

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