Poker Workshop: come prendere decisioni migliori nei tornei

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Io cero quando Rupert Elder ha battuto Max Heinzelmann in heads-up, vincendo i €930.000 allo European Poker Tour (EPT) Main Event di Sanremo.

L'ho guardato giocare per ore. Ogni movimento della faccia, ogni cenno, ogni sguardo, ogni mano giocata.

Che cosa ho imparato? Ovviamente, a quanto pare, niente.

Fortunatamente ci ha pensato Elder a spiegarmi le cose.

 

Mano #1

Level 1 25/50. Ho 25.000, non ci sono letture al tavolo visto che è molto presto.

In cinque giochiamo un piatto limpato. Io ho Q♥ T♦ da bottone. Il big blind rilancia a 250 e tutti facciamo call.

Il flop è  T♠ 4♦ 4♠. Una giocatrice da cutoff punta 500 e io sono l'unico a chiamare.

Il turn è il 2♠ ed entrambi facciamo check. Il river è un 6♠; lei fa check e io punto 1.025, cercando di farle foldare un colore di picche più basso.

Lei chiama con 8♥ 8♠ con un colore.

Rupert Elder dice:

"Io avrei rilancito pre-flop per giocare il piatto in heads-up o vincerlo subito. Al flop giocherei allo stesso modo e al turn forse punterei per valore.

"Non me la vedo fare spesso check con un colore qui, e probabilmente dal suo comportamento capiresti se avesse un quattro. In caso contrario probabilmente non ha comunque un quattro dato che con quello punterebbe probabilmente.

"Al river farei check-back. Non mi aspetto che mostri un picche più basso. Letteralmente, che mano può avere che contiene una carta di picche bassa che non è formata da due carte di picche?

"Non ci vedo gran merito nel cercare di farle foldare un picche medio o alto, e se fai check a volte puoi vincere. In pratica qui non fai foldare niente che ti batte e vieni chiamato solo da mani migliori.

Lezione imparata

La lezione che ho imparato in questa mano è di prendermi il mio tempo al river e pensare a quale carta bassa di picche può avere nella sua mano. Se lo avessi fatto - e non l'ho fatto - allora avrei fatto sicuramente check-back.

Lo faccio spesso. Non penso che ho probabilità di vincere la mano e quindi punto considerato il range del mio avversario e cosa faranno dopo la mia puntata.

 

Mano #2

Rupert Elder
prenditi il tuo tempo al river

Level 2 50/100. Ho 23.000. Un giocatore aggressivo apre a 400 da under the gun e io chiamo da small blind con Q♦ Q♥.

Il flop è J♠ 4♦ 2♣; faccio check, lui punta 500 e io chiamo. Il turn è un J♦. Faccio check, lui punta 850 e io chiamo.

Il river è 9♥. Faccio check e lui pure.

Rupert Elder dice:

"Il call pre-flop va bene anche se il mio standard è controrilanciare e aspettarmi un suo call con molte mani.

"Se fa una 4-bet sono felice di chiamare in base alla size. Per come hai giocato flop, turn e river va benissimo".

 

Mano #3

Level 4 100/200. Ho 20.000. Un tizio tight apre a 500 da mid position e io chiamo da bottone con 6♠ 5♠.

Il flop è 9♥ 7♠ 2♠ ed entrambi facciamo check. Il turn è K♦. Lui fa check. Io punto 600 e lui rilancia a 1.800.

Faccio call. Il river è 4♣ e io foldo dopo che lui punta 3.000. 

Rupert Elder dice:

"Il call pre-flop va bene. Puoi anche cotnrorilanciare, mentre foldare non mi piace. Sicuramente punterei questo flop sul suo check.

"Ogni mano che possiede ha equity contro la tua quindi puntando la proteggi contro mani vincenti. Per esempio far check-foldare AK su questo flop sarebbe un bel risultato per te.

"Al turn penso tu abbia giocato bene. Il suo check-raise è un po' strano; potrebbe avere 99, potrebbe avere qualcosa di strano come AK, se per qualche motivo ha fatto check con KK al flop è possibile

"Potrebbe pure avere QJ o JT o qualcosa del genere, ma sono piuttosto rare e se lui è tight mi aspetto che abbia una mano di valore più spesso che no. Continuare costa 1.2000 su 3.700, quindi ci serve almeno il 24%.

"Se supponiamo che lui al turn sia sempre avanti e ignoriamo il fatto che il board si accoppia e presenta un colore (probabilmente siamo al 50%, a volte ha un boat e noi chiameremo al river, a volte ha AK o qualcosa del genere) allora abbiamo 7 picche e 3 otto come out.

"Questo ci lascia con 10 out su 46, se diciamo che è molto probabile che abbia un K o un 9 in mano allora è 10/45: abbiamo il 22% di probabilità di centrare un nostro out, inoltre vinceremo qualcos'altro al river quando succede (in particolare se cade un 8). Al river io folderei e basta".

Lezione imparata

Il check-raise mi ha confuso. Non me l'aspettavo e data l'immagine che avevo di lui ero sicuro al 100% che avesse una mano.

La mia decisione di continuare non si è basata sulla logica matematica spiegata da Rupert. Non sono in grado di fare quel ragionamento. Però so che se centro il mio out probabilmente gli porto via tutto lo stack, da qui la decisione di vedere il river.

Ciò che ho imparato qui è che il mio livello di ragionamento matematico è molto al di sotto della media.

 

Mano #4

 

Rupert Elder  1
"Se penso che il loro range sia abbastanza ambio, preferisco chiamare rispetto ad andare all-in

Level 8 400/800 a100. Ho 25.600. Una giocatrice molto tight apre a 2.4000 da early position con oltre 50bb. Un'altra giocatrice tight chiama da hijack con uno stack simile.

Io sono sul bottone con AQo. Guardo il big blind che ha circa 15-18 bb e decido di foldare.

Rupert Elder dice:

"Quando dici 'molto tight' devi definire quali mani pensi che abbia puntando 3x da UTG. È il tipo di giocatrice che con AJs folderebbe? Ha mai limpato prima da UTG?

"Se sì, che tipo di mani pensi possa avere per fare limp (puoi quindi toglierle dal suo range di raise)?

"Il flat call può sicuramente essere un po' più speculativo, ma sarebbe ottimo sapere cosa pensi del suo range di 3-bet. Per esempio, controrilancerebbe con QQ o AK qui? Se no, allora è molto probabile che la tua mano sia messa bene contro il flatter, che quindi aggiunge dead money al piatto.

"Se il raiser da UTG è molto tight (diciamo che apre da UTG solo con 99+ e AQ+) allora foldare è l'opzione migliore. Contro range molto tight probabilmente considererei solo il call qui; non mi aspetto che la gente foldi buone mani pre-flop e quindi controrilanciare è inutile.

"Se penso che il loro range sia abbastanza ambio, preferisco chiamare rispetto ad andare all-in e rispetto a controrilanciare per poi decidere se andare all-in"

Lezione imparata

Pensavo che l'original raiser avesse un range 99+ e AK. Non pensavo che potesse aprire con AQ qui.

Non ho pensato al range della flatter. Ero concentrato solo sul range della prima giocatrice: in base al mio stack sarei stato messo male se avesse piazzato una four-bet pre-flop.

Riassumendo

Come al solito rimango stupito dal dettaglio in cui i giocatori professionisti sono in grado di scendere prima di decidere. Dalla prospettiva di un principiante, questo livello d'informazione sembra incredibile.

Ma bisogna ricordare che giocatori come Rupert hanno giocato tantissime mani nel corso degli anni ed alcuni spot sono diventati ormai naturali per loro.

Giocare sempre le mani nel modo in cui Rupert descrive è importante. Riflettete. Se avete una mano problematica, segnatevela e riguardatevela con attenzione più avanti.

Inoltre, la matematica è molto importante. Se volete migliorare nel gioco allora investite del tempo imparando la matematica. Io non l'ho fatto e ora mi trovo in svantaggio.

Se volete vedere Rupert Elder in azione, ecco il suo canale Twitch: https://go.twitch.tv/ruperte

 

 

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