Pokeristi dal grilletto facile: le più celebri sparatorie del Far West

ok corral

Vi raccontiamo alcuni episodi in cui sono avvenute sparatorie tra giocatori di poker. Un esempio per tutti è fornito dai due amici Wyatt Earp e “Doc” Holliday

L’O.K. Corral

Si tratta molto probabilmente della sparatoria più famosa di quel periodo ed ebbe luogo a Thombstone, Arizona, il 26 ottobre 1881. L’O.K. Corral era un recinto nel quale venivano allevati cavalli destinati al noleggio.

La sigla O.K. sta infatti per “Old Kidersley”, dal nome del precedente proprietario (“corral”, invece, significa recinto). Nonostante quello che molti sono ancora portati a credere, il conflitto a fuoco non si svolse tuttavia di fronte al O.K. Corral, che si trova in Allen Street, ma a poca distanza da questo, in Freemont Street.

Holliday e Earp facevano parte di una compagine di sceriffi. Il loro schieramento ebbe la meglio contro i “Cowboys”, un gruppo di fuorilegge che registrò la perdita di tre elementi.

Quattro morti in cinque secondi

Pochi mesi prima degli avvenimenti all’O.K. Corral e sempre vicino al confine tra Stati Uniti e Messico si svolse un’altra celebre sparatoria, quella dei Quattro Morti in cinque secondi.

Il 14 aprile a El Paso, in Texas, morirono in seguito a un conflitto a fuoco davanti a un saloon John Hale, sospetto ladro di bestiame accusato della morte di due messicani, l’ex sceriffo della città George Campbell, il poliziotto Gus Krempau e Ochoa, un ignaro messicano che passava di lì per caso.

Tutto nacque in seguito al ritrovamento dei corpi di due mandriani messicani, uccisi da Hale per avere scoperto i suoi loschi traffici. La sparatoria diede luogo ad altre faide con il conseguente strascico di morti.

Vince al gioco, perde la vita

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Wyatt Earp e "Doc" Holliday

Oltre a Earp e Holliday, un altro personaggio leggendario dell’epoca del Far West è Wild Bill Hickok (1837-1876), morto per un colpo di pistola sparatogli alle spalle mentre giocava a poker nel saloon “Nuttal & Mann” di Deadwood, (nel nome il destino, si potrebbe dire di questa cittadina del South Dakota).

Il suo assassino, Jack McCall, era stato battuto il giorno prima dallo stesso Hickok. La scelta di sedersi a giocare da ubriaco si era rivelata particolarmente infelice per McCall, il quale aveva accusato pesanti perdite ed era stato invitato da Hickok a lasciare il tavolo prima di indebitarsi oltre le sue possibilità.

Wild Bill gli offrì la colazione, ma egli si sentì offeso.

La vendetta

Il giorno seguente, come d’abitudine, Hickok cercò di sedersi in un punto dal quale tenere d’occhio l’entrata del locale.

Chiese per ben due volte a Charles Rich, un altro giocatore, di scambiarsi di posizione con lui. Ma non ci fu verso. Di lì a poco entrò McCall, che gli sparò una revolverata in testa a bruciapelo urlandogli “Damn you! Take that!” (Maledetto! Prendi questo!).

Dopo aver ucciso Hickok, il proiettile ferì al polso un altro giocatore, il capitano di battello William Massie.

Eclettico pistolero

Oltre che giocatore d’azzardo e pistolero, nel corso della sua vita rocambolesca Wild Bill Hickok fu anche mandriano, conducente di carri, soldato, spia e attore.

Alla figura di Wild Bill Hickok è ispirato un omonimo film del 1923, nel quale compare anche Earp, che lo aiuta insieme ad altri a dare la caccia ai fuorilegge di Dodge City.

Cionostante, non è sicuro che i due si siano effettivamente mai incontrati.

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