Done nel Poker: Poker Hall of Fame e Giovo Live 2015

donne poker

Un'estate in rosa: in un mondo popolato quasi esclusivamente da uomini, ecco una lista di donne capaci di emergere e di conquistare tornei di poker live importanti.

Sul sito ufficiale dell'Arca della Gloria del poker in rosa è già possibile votare per le proprie giocatrici preferite. Il verdetto il prossimo 5 luglio.

Quest'anno, la Women in Poker Hall of Fame (WIPHOF) ha deciso di aprire il processo di nomination con largo anticipo, per assicurare a tutti la possibilità e il tempo di nominare le proprie giocatrici preferite, prima della decisione fissata per il prossimo 5 luglio 2016, in piene WSOP 2016.

Ovviamente qualsiasi donna può essere votata nella Poker Hall of Fame generale, ma solo tre di loro sono riuscite ad entrare nell'Arca della Gloria del poker: Barbara Enright nel 2007, Linda Johnson nel 2011 e Jennifer Harman l'anno scorso (quando tra i candidati ci fu anche il nostro Max Pescatori).

Da qui la volontà di creare un riconoscimento riservato alle donne nel poker, anche perché la loro presenza, in un ambiente ancora prettamente maschile, è estremamente bassa: si stima che sia nettamente inferiore al 5%.

Le 5 giocatrici scelte da Pokerlistings 

Di recente il noto sito pokerupdate.com ha pubblicato una sua classifica con 9 papabili giocatrici che potrebbero essere inserite nella Poker Hall of Fame delle donne. Così qui a Pokerlistings abbiamo pensato di esprimere il nostro parere elencando 5 delle poker player più meritevoli in circolazione:

Vicky Coren è un’icona del poker inglese ed unico giocatore ad aver vinto due Main Event dell’EPT. Da anni la Coren è una brillante portavoce del poker grazie anche alla sua esposizione mediatica.

coren

Shirley Rosario è uno di quei nomi che non possono non suonare familiari soprattutto agli appassionati delle WSOP. Una giocatrice esperta in moltissime varianti del poker, con un passato anche da presentatrice e commentatrice di eventi pokeristici.

rosario

Jennifer Tilly porta alta la bandiera del poker da moltissimi anni, fino ad apparire anche nella serie dei Simpsons come allenatrice di poker. Grazie alla sua popolarità come attrice, moltissime donne si sono avvicinate ai tavoli verdi soprattutto dopo la sua vittoria del WSOP Ladies Event del 2005.

tilly

Jackie Glazier, volto di 888poker dal 2013,  ha già ottenuto un riconoscimento dalla Poker Hall of Fame australiana, ma vista la sua lunga e proficua carriera pokeristica, tra cui la vittoria di un braccialetto WSOPE, merita sicuramente un riconoscimento a livello internazionale.

glazier

Mimi Tran è una grande veterana del poker e da oltre 30 anni partecipa a vari tornei del panorama internazionale. La Tran ha ispirato molte donne in tempi in cui il poker era esclusivamente giocato dagli uomini, e vanta oltre 1.6 milioni di dollari in vincite live.

mimi

I requisiti fondamentali

Chiunque desideri nominare il proprio candidato alla Women in Poker Hall of Fame 2016 può farlo visitando il sito ufficiale dell'organizzazione, anche se occorre tenere in considerazione tre prerequisiti:

  1. La candidata deve aver compiuto già 35 anni
  2. Deve avere un'esperienza di almeno 10 anni nell'industria del poker
  3. Deve aver avuto un impatto significativo sul mondo del poker, come giocatrice e/o come personalità che lavora nell'industria

Aria di discriminazione verso i giocatori europei?

marsha waggoner 2654
La grande Marsha Waggoner è l'unica non-americana nella WIPHOF

A differenza della Poker Hall of Fame, che introdusse il suo primo membro - Johnny Moss - nel 1979, e da allora ha continuato a farlo, la Women's Hall of Fame è nata soltanto nel 2008 e col tempo è passato da essere un evento annuale ad un evento che si tiene ogni due anni.

Dal 2008 ad oggi sono 17 le donne introdotte nella Poker Hall of Fame "in rosa".

Solo una non è cittadina americana: si tratta dell'australiana Marsha Waggoner, ultima donna in gara al WSOP Main Event per due anni, nel 1993 prima e nel 1997 poi.

A 76 anni, Marsha gioca ancora a poker e in carriera ha vinto oltre 940.000 dollari.

Questo trend è simile a quello della Poker Hall of Fame globale, che su 50 giocatori conta un solo cittadino non americano.

In questo caso si tratta dell'inglese Edmond Hoyle, introdotto nel 1979 sebbene fosse morto un paio di secoli prima, più precisamente nel 1769.

Ovviamente ci sono altri esempi, come Nick Dandolos (1979), Johnny Chan (2002), Scotty Nguyen (2013), Daniel Negreanu (2014) e John Juanda, ma qui si tratta di giocatori di origine non americana che però hanno ottenuto la cittadinanza statunitense ad un certo punto della loro vita.

 

Il 2015 si sta dimostrando un anno particolarmente vincente per il movimento del poker in rosa. La striscia vincente femminile è cominciata alle World Series of Poker 2015 di Las Vegas, dove Carol Fuchs è diventata l'unica donna capace di conquistare un evento open, portandosi a casa il Dealers Choice da $1.500 di buy-in, lo scorso 27 giugno.

[Leggi anche: Le migliori giocatrici delle WSOP 2015]

Partiamo proprio dalla Fuchs, che di mestiere scrive e produce film. Carol è riuscita a battere un field composto dai migliori giocatori di Mixed Game al mondo, cingendosi al polso il primo braccialetto in carriera e aggiungendo 127.735 dollari al suo bankroll. Il Dealers Choice è uno degli eventi più difficili di tutte le WSOP e include ben 18 varianti di poker.

Irina Nikolaidi al WPT National Londra

Irina Nikolaidi2

Nel Main Event del World Poker National Londra a spuntarla in un field di 667 giocatori è la bella Irina Nikolaidi alla sua prima vittoria importante in un circuito internazionale.

Tra i giocatori pro in gara anche nomi del calibro di Chaz Chatta, Tony Dunst e James Dempsey. Brillante la performance di Irina che approda all’heads-up finale contro Simon Green con 8,3 milioni di chip (quasi il doppio del suo avversario).

Nell’ultima mano di gioco Green con 8-2 pensa di poterla spuntare quando già il flop rivela 9 – 8 – 2. Ma la Nikolai ha in serbo per lui una bella sorpresa: 9 – 2 in mano, e la vittoria del Main Event e di 25.130 sterline in tasca.

Loni Harwood mette Negreanu al tappeto

Loni Harwood

Loni Harwood ha conquistato il WSOP National Championship 2015, che si è disputato all'Harrah's Cherokee della Carolina del Nord. La Harwood ha incamerato una prima moneta da 341.599 dollari, vincendo il secondo braccialetto in carriera.

Il tavolo finale ha visto la partecipazione anche di un certo Daniel Negreanu, fresco di 11° posto al Main Event WSOP 2015, e di Alexandru Masek, il giocatore più vincente nella storia del WSOP Circuit.

In carriera, la Harwood, che ha seguito le orme del padre,  ha vinto 1,6 milioni di dollari nei tornei di poker live. Vinse il suo primo braccialetto alle WSOP 2013, conquistando un torneo di No Limit Hold'em da 1.500 dollari. La giocatrice di Staten Island, in quell'edizione, andò a premio per ben 6 volte e arrivò 3 volte al tavolo finale, pareggiando il record di Cyndy Violette del 2005 per il maggior numero di final table raggiunti da una donna durante un'edizione delle World Series.

La Harwood vinse 874.698 dollari, stabilendo - stavolta sì - un record personale: è la cifra più alta mai vinta da una donna in una singola edizione delle World Series of Poker di Las Vegas.

La Selbst ricorda a tutti di che pasta è fatta

vanessa selbst

Qualche giorno fa, poi, Vanessa Selbst ha vinto il Super High Roller Celebrity Shootout, un torneo da 1 milione di dollari di premio, unico in palio. Sì, perché l'evento è stato caratterizzato da due sit and go da 5 giocatori: uno formato da Hank AzariaDon CheadleNorm MacdonaldBrad Garrett e Kevin Pollak, l'altro dalla stessa Selbst, Doyle BrunsonAntonio ‘EsfandiariPhil Hellmuth Daniel Negreanu.

I vincitori dei due tavoli, l'americana e l'attore Kevin Pollak, si sono poi scontrati al meglio dei 3 heads-up per decidere il trionfatore. L'ha spuntata abbastanza facilmente la Selbst, conquistando subito i primi due heads-up e l'annesso milione di dollari.

Con oltre 10 milioni di dollari vinti in carriera Vanessa è al 17 posto dei giocatori americani più vincenti di sempre e la prima a New York.

WTP: molti eventi si tingono di rosa

gina hecht

Le donne si stanno comportando benissimo anche al World Poker Tour (WPT) Legends of Poker, attualmente in corso fino al 4 settembre, presso il Bicycle Hotel & Casino di Bell Gardens, in California.

Già tre donne hanno vinto un evento finora. Gina Hecht (nella foto), attrice e produttrice, è arrivata prima nell'Evento 6, un torneo di Omaha 8 or Better da 235 dollari, lo scorso 2 agosto. Il giorno seguente, Diana Yang ha battuto in field di 242 player per assicurarsi l'Evento 9, un torneo di No Limit Hold'em Deepstack da 150 dollari. Martedì 4 agosto, infine, Wendy Weissman ha fatto suo l'Evento 10, un torneo di P.L.E.O.-Stud/Omaha 8 or Better da 150 dollari.

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti

×

Sorry, this room is not available in your country.

Please try the best alternative which is available for your location:

Close and visit page