Poker's Greatest All-Time Whales: Guy Laliberté

guy laliberte

Whale, nel poker, è quel termine che sta a indicare quei giocatori di poker amatoriali pieni di soldi.

In cinque parole: il Sacro Graal del poker.

Con il termine "whale", "balena", si intende un giocatore di poker amatoriale ricco da far schifo, con un bankroll infinito, un debole per l'azzardo e una quasi totale inconsapevolezza di ciò che succede al tavolo verde.

Chiedete a qualsiasi veterano del poker di quando capitava in città uno di questi whale, e vedrete i loro occhi brillare manco vi stessero raccontando del loro matrimonio o della nascita dei loro figli.

O addirittura di più, se possibile. Quando arriva una whale, la vita di un pokerista al di fuori del tavolo cessa di esistere: chiunque farà di tutto pur di partecipare alla partita, fosse solo per poche ore.

Bankroll da urlo sono nati in una singola epica sessione, così come storie incredibili sono state scritte in una sola partita. In onore della famosissima Shark Week di Discovery Channel, il guest blogger James Guill ci fa scoprire alcuni di questi benefattori del poker, in una serie di cinque articoli che abbiamo chiamato #WhaleWeek.

Ecco il primo:  Guy Laliberté, il fondatore del Cirque du Soleil.

di James Guill

Quando si parla delle più grosse whale nel mondo del poker, Guy Laliberté è quasi sempre in cima alla lista di qualsiasi giocatore.

Noto prevalentemente al grande pubblico per aver fondato quella fabbrica di denaro che è il Cirque du Soleil, la passione di Laliberté per il gioco del poker lo ha visto protagonista delle principali partite high stakes nel mondo del poker, nonostante abbia perso svariati milioni di dollari giocando.

Probabilmente verrà ricordato nel poker per l'evento di beneficienza Big One for One Drop delle World Series of Poker. Ma nella community del poker si è fatto un nome dopo una serie di epiche sessioni di "beneficienza online" che hanno contribuito alla carriera di alcune delle più famose stelle del poker.

Per Laliberté la vita è spettacolo

Guy Laliberté sembrava destinato a passare la sua vita facendo l'artista. Da giovane, i suoi genitori lo portarono a vedere i Ringling Brothers e il Barnum & Bailey Circus, un'esperienza che ha fatto crescere in lui l'interesse per il circo e l'arte.

Laliberté ha potuto esprimere la propria arte durante le scuole superiori, e dopo il diploma ha cominciato la sua carriera di artista da strada. Poco dopo si è unito al gruppo degli Échassiers de la Baie e ha continuato come suonatore di fisarmonica, mangiatore di fuoco e persino trampoliere.

Laliberté ha pure provato a trovarsi un posto di lavoro "normale" in una centrale elettrica, ma quando la centrale ha chiuso è tornato al suo primo amore.

Nel 1984, Lalibeté e Gilles Ste-Croix hanno fondato il Cirque u Soleil, partito inizialmente come "progetto" di un anno e presto diventato uno dei più straordinari spettacoli del mondo. Da allora, la compagnia ha continuato a espandersi a livello internazionale e i suoi artisti si esibiscono ogni anno in 40 paesi diversi.

Pare che il Cirque du Soleil ogni anno incassi circa 800 milioni di dollari, che si traducono per Laliberté in un patrimonio stimato in circa 2,6 miliardi di dollari.

Quel final table del WPT che lo ha reso noto

La fama di Laliberté si è estesa oltre il mondo dell'intrattenimento nel 2007, quando è arrivato quarto al World Poker Tour Season V World Championship di Las Vegas.

Alla fine ha incassato 696.220 dollari, finendo sotto i riflettori del mondo del poker. Subito dopo Laliberté è diventato un giocatore abituale in show quali Poker After Dark e High Stakes Poker.

Laliberté ha persino perso uno dei più grossi piatti mai giocati nella storia di High Stakes Poker, un piatto da 818.100 dollari, contro Doyle Brunson.

Il giocatore più perdente nella storia del poker online: -26 milioni

Se Phil Ivey è la faccia da copertina dei giocatori vincenti nel poker online, allora Laliberté lo è per i giocatori perdenti.

Si dice che nel 2009, Laliberté giocasse su Full Tilt Poker con cinque diversi nickname, tra i quali noatima, patatino e LadyMarmalade. Insieme, questi account hanno perso 17,1 milioni di dollari su Full Tilt, soltanto nel 2008.

E le cose da allora non hanno fatto che peggiorare. Secondo alcune stime, in totale avrebbe perso circa 26 milioni di dollari giocando a poker online. I principali beneficiari? Tom 'durrrr' Dwan, Phil Galfond e i fratelli Dang, Di e Hac.

Il Big One e il record del primo premio più grosso

Nel 2011 Laliberté e il management delle WSOP hanno annunciato il primo torneo di poker dal buy-in di 1 milione di dollari.

Intitolato "The Big One for One Drop", questo torneo prevedeva che 111.111 dollari di ciascun buy-in sarebbero andati all'organizzazione One Drop di Laliberté, che si occupa di fornire l'accesso all'acqua pulita in tutte le zone del mondo.

All'evento hanno partecipato 48 tra professionisti e uomini d'affari, con Laliberté capace di arrivare al tavolo finale, chiuso al quinto posto.

Quel premio da 1,83 milioni di dollari per il quinto posto è stato il miglior risultato nella sua carriera, ma impallidisce al cospetto dei 18,34 milioni di dollari del primo premio andato ad Antonio Esfandiari. Esfandiari è diventato così il giocatore più vincente nella storia dei tornei di poker.

Con un bankroll talmente vasto, è difficile che Laliberté decida di smettere di frequentare le partite high-stakes, almeno a breve. E i suoi eventi One Drop sono diventati tra i più apprezzati alle World Series of Poker.

Anche se è considerato come una whale, Laliberté pare essere felice di "abboccare all'amo".

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