Poker e Beneficenza: una blogger filippina ha la soluzione

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La pagina twitter di Roslyb [@RoslynDarum] letteralmente presa d'assalto da questa mattina.

Dopo aver messo su Twitter un link all’ultimo post pubblicato sul suo blog, la filippina Roslyn Darum è diventata la star del giorno. E noi l’abbiamo contattata.

Non ha vinto un torneo di poker né ha messo in bacheca chissà quale titolo di prestigio: Roslyn Darum ha “semlpicemente” lanciato una proposta a PokerStars che, in qualche modo, potrebbe rivoluzionare l’intero mondo del poker online.

Poker e Beneficenza: la ricetta è pronta

Per capire meglio la proposta della neo mamma sposata con un finlandese “colpevole” di averle aperto il suo primo conto di poker online, ci siamo messi in contatto con Roslyn ed abbiamo provato a scoprire qualcosa in più sul modo in cui, secondo lei, il poker potrebbe aiutare il mondo a diventare un posto un po’migliore di quanto non sia oggi.

Considerando sé stessa come “una giocatrice qualsiasi delle Filippine” che ha scelto di giocare ai tavoli d PokerStars soltanto perché  “ lo scorso dicembre mio marito mi ha aperto lì un account ed io mi sono divertita”, Roslyn ha  scritto di aver inviato un’email al servizio assistenza della Picca chiedendo di modificare in maniera socialmente utile la sua offerta di tornei.

“La mia idea è semplice”, ci ha spiegato Roslyn. “Io vorrei organizzare dei tornei online con una parte minima del buy in devoluta in beneficenza. Si potrebbe portare il buy in di torneo da 1.10$ a 1.20$ e regalare quei 0.10$ in più a chi ha bisogno.”

Anche perché, dopo tutto, 10 centesimi in più – magari applicando la stessa formula anche a tornei dal buy in ben più sostanzioso – non sarebbero certo un problema tale da convincere i giocatori a scappare dalla sala.

“Anche se si tratta di cifre molto piccole, un torneo da 5.000 giocatori sarebbe in grado di generare 500$ senza alcuno sforzo”, ha continuato. “E visto che ogni centesimo è utile per chi soffre sono sicura che anche lavorando su cifre così basse si potrebbero ottenere grandi risultati.”

La Rete ed i Pro hanno già preso posizione

“Sono anni che sogno di poter aiutare qualcuno, e dopo aver giocato online per qualche tempo ho cominciato a pensare che questo gioco potrebbe fare tantissimo.”

Appena pubblicato il post con la sua proposta, la mamma-giocatrice-blogger Roslyn ha subito cominciato a trovare riscontri positivi con anche due membri più che autorevoli del team di PokerStars come Liv Boeree  e Dale Philip pronti a far rimbalzare il messaggio tra i propri followers a quasi a voler ufficialmente prendere posizione a suo favore.

“Dale e Liv hanno ritweettato il mio messaggio dopo pochissimi minuti – e grazie a loro il traffico sul mio blog è esploso. Non so se esser fiera di me; di sicuro sono fiera di questi grandi pro che hanno voluto condividere il mio messaggio”.

“Purtroppo PokerStars non mi ha ancora risposto – ma è normale. È tutto successo in un attimo! In generale, comunque, sono ottimista. Conosco la sala e so che in passato ha fatto già tanto per la beneficenza.”

Poi, se la sala numero uno al mondo non dovesse rispondere all’appello, “mi piacerebbe comunque se fossero altre poker room a raccogliere l’iniziativa. E credo che un cambiamento simile farebbe molto bene al poker, visto che la gente vedrebbe concretamente come anche nel poker ci sia chi è davvero pronto a dare qualcosa”.

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