Poker Central spegne la TV dopo solo un anno: rimarrà solo digitale

poker central 7

La prima televisione al mondo ad offrire contenuti di poker 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 ha annunciato lo spegnimento del canale tradizionale a favore del digitale.

Sabato 31 dicembre non sarà soltanto l’ultimo giorno del 2016, ma anche l’ultimo giorno di Poker Central. Dopo poco più di un anno di vita, infatti, il canale televisivo interamente dedicato al mondo del poker, ha deciso di abbandonare il canale tradizionale della televisione, per dedicarsi esclusivamente al digitale.

Una decisione che arriva un po’ come un fulmine a ciel sereno, visto che non c’erano stati segnali in tal senso, ma che appare comunque comprensibile in un’era in cui il poker non vive più il suo boom e in cui i nuovi media sembrano essere il futuro della comunicazione.

Non che Poker Central sparirà, come detto. Semplicemente sceglierà di concentrarsi su altri canali, come Twitch e YouTube, sacrificando in parte i contenuti in diretta – che comunque saranno disponibili su queste piattaforme – per dedicarsi ad un’offerta più on demand.

Insomma, sparisce la programmazione classica di un canale televisivo, ma rimarranno visibili tutti i contenuti sulle piattaforme sopra citate e sull’app di Poker Central. Insomma, sarà un po’ come avere un Netflix del poker, anche se gratuito e con qualche spruzzata di contenuti dal vivo.

 

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Poker Central punta su Twitch

 

L’audience non ha premiato Poker Central TV

Il presidente di Poker Central, Joe Kataky, ha spiegato che la scelta si è resa necessaria analizzando i dati sull’audience, che mostra un pubblico giovane – i cosiddetti millennial – che si sta allontanando sempre più dalla televisione, per spostarsi sui nuovi media.

Il palinsesto, insomma, non viene più imposto dall’alto, ma viene creato su misura dall’utente, che vuole guardare ciò che vuole e soprattutto quando vuole.

La mossa di Poker Central non è comunque qualcosa di insolito. Soprattutto oltreoceano, la tendenza generale nel mondo dei media è quella di spostarsi dal cavo per dedicarsi al web, allo streaming, ai contenuti on demand.

 

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La concorrenza non mancherà

 

Secondo Kataky, la televisione non sparirà di certo, ma è il rapporto tra l’utente e la televisione che è destinato a cambiare – anzi, in parte è già cambiato, soprattutto come detto tra le generazioni più giovani.

Il 2017 sarà un anno molto importante per il poker, ma anche per gli eSports. Poker Central, infatti, dovrà guardarsi dalla concorrenza di PokerVision Media, una compagnia che entrerà nel mercato mediatico l’anno prossimo.

Con la sua tv digitale, PokerVision Media vuole portare “contenuti di bridge, poker, gaming, eSports e sport a livelli di interattività mai visti in precedenza”.

L’unico limite di questa nuova offerta è che, ahinoi, sarà disponibile soltanto per il mercato canadese – almeno inizialmente.

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