Ancora polemiche sui Bot: "Alle Sale da Poker fanno comodo"

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I clienti perfetti per le sale da gioco?

Dopo il polverone sollevato da ‘themadbotter’ sul forum di Two Plus Two, il Winning Poker Network ha preso una posizione netta contro l’utilizzo dei poker bot.

Qualche giorno fa vi abbiamo raccontato del clamore suscitato da un thread comparso sul forum di Two Plus Two, nel quale l’utente ‘themadbotter’ ha descritto per filo e per segno come un bot da lui programmato sia stato capace di vincere 30.000 dollari in sei mesi, giocando sul Winning Poker Network.

Dopo che un altro membro del forum sul poker più famoso al mondo ha affermato di conoscere la sua identità, ‘themadbotter’ ha ritrattato, spiegando di essersi inventato tutto quanto, per poi svanire nel nulla come una proverbiale bolla di sapone.

Ma ormai il dado era già stato tratto.

[Leggi anche: Gli imbrogli più comuni nel poker online: i poker bot]

 

Le poker room complici dei bot?

La storia – anzi, diciamo pure ‘storiaccia’ – ha creato un polverone davvero importante, soprattutto perché ‘themadbotter’ – prima di ritrattare – ha affermato che i poker bot rappresentano addirittura il “miglior tipo di cliente” per i poker network, che per questo motivo farebbero finta di niente.

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Una piaga per il poker online...

Ecco come si esprimeva ‘themadbotter’ sul forum di Two Plus Two:

I clienti perfetti per le sale da gioco

“I bot creano tantissimo volume di gioco, riempiono i tavoli e pagano la rake”

Aspettano pazientemente i depositi e i prelievi; non si lamentano mai, né inondano il servizio clienti di email”.

Frasi sicuramente molto forti, accuse pesanti che non sono passate inosservate.

Il Chief Executive Officer del Winning Poker Network (WPN), Phil Nagy, nei giorni scorsi ha annunciato la volontà di dichiarare guerra ai poker bot che hanno inquinato l’ambiente del gioco online, avvisando che “diverse teste cadranno”.

Nagy ha persino suggerito che durante la sua ‘epurazione’ ci saranno dei danni collaterali. Tradotto, qualche giocatore reale potrebbe anche essere scambiato per bot e bannato di conseguenza.

 

Dichiarazione di guerra

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Phil Nagy, Ceo di WPN, dichiara guerra ai bot

Nagy ha insistito sulla necessità di non avere pietà e di dover fare tutto il possibile per fermare la proliferazione di questa tipologia di cheating, che tanto male ha fatto alla reputazione del poker online.

La dichiarazione di guerra contro i bot è riuscita anche ad attirare l’attenzione dello stesso ‘themadbotter’, che evidentemente ha preso l’annuncio come una specie di sfida.

L’utente è infatti tornato a scrivere nello stesso thread da lui aperto sul forum di Two Plus Two:

“Il CEO di ACR [America’s Card Room, ndr] poco fa era su Twitch e ha promesso che alla fine del mese il sito sarà diventato completamente ostile ai bot, che i botter non saranno più in grado di operare nella completa impunità.

Questa è una sfida…”.

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