Poker: Alla Ricerca del Bluff Perfetto
Bluff puro o semi bluff? Ecco alcuni importanti consigli per capire quando sia il momento migliore nel poker per un bluff vincente.
Se nel poker ogni giocatore potesse conoscere le carte in mano agli avversari, non ci sarebbero storia né divertimento: la mano più forte sarebbe sempre quella vincente ed il gioco perderebbe gran parte del suo senso.
È invece il fatto di essere un gioco imperfetto nel quale informazioni incomplete consentono di vincere a chi riesce anche solo a convincere gli altri di avere la mano migliore a renderlo interessante e sempre più coinvolgente, mano dopo mano.
Detto in parole più semplici: è il fatto che il bluff esista e sia uno degli elementi chiave per riuscire a vincere a rendere il poker il gioco emozionante che è.
Partiamo dal principio

Quella di saper bluffare è un'abilità essenziale e pericolosissima allo stesso tempo perchè, se fatta nel momento o nel modo sbagliato, può portare a delle sconfitte decisamente pesanti ed adistruggere l'immagine costruita con pazienza al tavolo, cosa che vi mette chiaramente in una posizione di pericoloso svantaggio rispetto a tutti gli altri giocatori seduti con voi.
A meno che non siate incredibilmente fortunate e riusciate a ritrovarvi pieni di assi ad ogni mano, quella del bluffare è una delle armi più importanti che avete a vostra disposizione per riuscire a vincere anche quando la sorte (ed il dealer) non vi offrono le migliori carte possibili.
Come fare, dunque, a portare a termine con successo il proprio bluff?
Due tipi di bluff

- Bluff puro: Quando un player sceglie un bluff puro, in genere scommette o fa raise con una pessima mano che ha poche possibilità di portare a qualcosa.
Un buon esempio può essere quello di un 2-5 offsuited e di un flop che non propone nulla di utile: se a questo punto gli altri giocatori ancora nella mano fanno check, si può pensare di provare un bluff puro con un raise importante nella speranza di convincere gli altri giocatori a foldare.
- Semi bluff: Quando un player punta su una mano che probabilmente non è la migliore al momento ma che ha qualche probabilità di essere migliorata.
Un esempio? Siete al flop e vi trovate con 4/5 di una scala o di un colore: fondamentalmente non avete nulla in mano, ma le possibilotà di fare meglio con le prossime due carte comuni non mancano...quindi...perchè non provare un buon semi bluff e spingere un po'?
- Per maggiori informazioni sui semi-bluffs vi invito personalmente a leggere anche l'articolo: "SemiBluffs: due modi per vincere -
L'importanza del momento

- Siete gli ultimi a parlare e non pensate che gli altri giocatori prima di voi abbiano una mano molto forte
- Le carte sul board vi permettono di far pensare agli altri giocatori che siate in possesso di una mano molto forte
- Avete costruito un'immagine molto solida al tavolo
- Siete riusciti a leggere i tells dei vostri avversari e siete convinti non abbiano grandi combinazioni in mano
- Siete in heads up
Ma, visto che il poker non è fatto solo di momenti migliori, ecco a voi i momenti peggiori per provare un bluff:
- Sapete che uno dei giocatori rimasti nella mano è uno di quelli che non foldano mai e che provano ad arrivare sempre fino in fondo
- Uno dei vostri avversari ha investito così tanto nel pot che sia che voi puntiate o facciate raise, nulla sarà abbastanza per obbligarlo a foldare
- Ci sono ancora troppi giocatori nella mano
A questo punto, che ne dite di cominciare a provare dei buoni bluff in uno dei tornei di poker gratis che trovare sulle nostre pagine?
Altrimenti potete sempre provare a studiare qualche pagine in più dui bluffs con l'articolo di Alessandro Columbano "Non fare il pollo: smettila di bluffare".
Vi aspetto ai tavoli.
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