Mustapha Kanit: “Sono a Londra operativo! Ma il clima è terribile…”

kanit wsop

C’è qualcosa che Mustapha Kanit non sia in grado di fare? Almeno nel poker pare di no, e non a caso il giovane talento di Ravenna è una vera ispirazione per le nuove generazioni e non solo.

Quando ci troviamo ad intervistare poker player affermati del panorama italiano è facile che il nome di “Mustacchione” in un modo o nell’altro venga fuori, tra chi lo vede come il futuro del poker azzurro nel mondo, chi come il giocatore più completo e chi lo ha sfidato al tavolo restando affascinato dal suo gioco.

Senza troppi giri di parole, nessun altro poker player italiano avrebbe potuto far parte della categoria Most Ispiring dei Pokerlistings Awards 2014, più di Mustapha, reduce, tra le altre cose di una brillante performance alle WSOP.

Il team di esperti di Pokerlistings lo aveva scelto ancor prima che Mustacchione partisse per quel di Las Vegas, e i risultati ottenuti (3 final table per un totale di 4 in the money) sono davvero da fuori classe, tant’è che ora il giovane talento domina la classifica di Bluff Player of the Year senza schiodarsi dalle prime posizioni.

Lo avevamo già incontrato prima delle WSOP in occasione dell’EPT, e ci aveva parlato dei suoi progetti futuri (leggi l’intervista completa) e ora lo abbiamo importunato nuovamente per raccogliere le sue impressioni sull’esperienza appena conclusa e sulla categoria degli Awards in cui è stato meritatamente inserito.

 

Il team di Pokerlistings ti ha inserito tra i giocatori “Most Ispiring” dell’anno. Ti vedi bene in questa categoria?

Non è male, bella categoria, ci sta... comunque ho fatto bene e penso di rappresentare degnamente una certa fascia di giocatori.

I Pokerlistings Awards premiano i giocatori per motivi differenti dai meri risultati al tavolo verde. Credi che questi riconoscimenti siano importanti nel poker sportivo?

Penso che siano riconoscimenti che fanno bene al poker, comunque è sempre bello vincere dei premi per quello che si fa, non penso che il poker sia un eccezione

Mustapha Kanit candidato agli Awards

Parlando dell’esperienza a Las Vegas, sei andato molto vicino al braccialetto. Quale tra quelli che hai sfiorato avresti voluto vincere di più?

Avrei voluto vincere il 5k 8max perché è la disciplina che mi piace di più, ho sempre amato le dinamiche mtt 8max.

Tra i giocatori che hai affrontato alle WSOP c’è qualcuno che ti è rimasto particolarmente impresso per la qualità del suo gioco?

Non ho nessun giocatore impresso particolarmente, ma ci sono molti giocatori con cui ho giocato con stili differenti.  È stato molto divertente confrontarmi con loro.

Sei un grande campione sia live che nell’online, hai una preferenza per l’una o l’altra tipologia di poker?

Dipende, sono due cose molto diverse, nel live si hanno emozioni diverse ma eventi come WCOOP o SCOOP ti danno un confronto tutti i giorni con i migliori giocatori su diversi games e pure quello, devo dire, è molto stimolante. Mi piacciono entrambi, proprio non saprei scegliere!

Tempo fa ai nostri microfono ci parlasti di un trasferimento imminente a Londra. Ti trovi ora nella capitale britannica o sei ancora sulla soleggiata Malta?

Sono a Londra operativo! mi piace la città anche se il clima è terribile... Comunque per ora siamo qua e vediamo!

A proposito di Malta, a novembre credi che potremmo vederti al Casino Portomaso?

Non penso proprio di poter partecipare purtroppo, penso che sarò a Londra e dedicarmi al gioco online!

 

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti