Philipp Gruissem: “Il problema con le donazioni è che sono soggette all'emotività”

Philipp Gruissem

Phil "philbort" Gruissem è uno dei giocatori più noti e di maggiore successo nel panorama degli high stakes tedeschi, avendo vinto quasi 10 milioni di dollari nei tornei live.

Negli ultimi mesi lo abbiamo visto un pochino meno al tavolo da poker, dato che si è concentrato di più sull'associazione che ha fondato insieme ad altri giocatori (come Igor Kurganov e Liv Boeree), la Raising for Effective Giving (REG).

Durante le WSOPE, Phil si è fatto vivo a Berlino, ma non ha partecipato a nessun torneo. Ha invece promosso la REG e convinto altri giocatori di poker a donare una percentuale delle loro vincite.

Recentemente la REG ha annunciato una collaborazione con la German Poker Sports Association e Philipp Gruissem ha dato alcuni consigli sul perché è importante donare non solo con il cuore, ma anche con la testa.

Le persone sono come fish, quando si tratta di fare beneficienza

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Philipp Gruissem, Liv Boeree e Igor Kurganov insieme per la REG

"Le persone fanno i fish quando si tratta di fare beneficienza", ha spiegato Philipp Gruissem. " non riescono a distinguere quali donazioni sono più utili e quali meno e vogliamo informarle su come donare al meglio i loro soldi".

Un grosso problema con le donazioni è che sono soggette all'emotività. "Dopo il terremoto in Nepal [aprile 2015], la gente ha velocemente donato milioni di dollari per dare una mano, cosa grandiosa. Ma in giro per il mondo la gente muore di fame ogni giorno e al confronto le donazioni sono pochissime. Ma in molti non se ne rendono conto".

Gruissem ha anche enfatizzato quanto si possa fare con pochissimi soldi. "Si possono sverminare i bambini per 50 centesimi", ha sottolineato e spiegato che la Deworm the World Initiative si occupa proprio di questo, cioè sverminare i bambini nelle scuole dei paesi africani, ad un costo inferiore ai 50 centesimi l'anno per bambino.

Il valore atteso di ogni donazione

gruissem uganda

Gruissem ha parlato dell'importanza di capire bene a quale organizzazione donare:

"Ogni donazione ha un valore atteso che si può calcolare nel numero di vite salvate o migliorate da ciascuna donazione. Molte persone hanno un cuore grande, ma non pensano all'efficacia della donazione che fanno.

Da giocatore di poker io voglio sempre massimizzare i valori attesi e voglio donare nel miglior modo possibile. La REG fa proprio così: fa in modo che le donazioni abbiano l'impatto più alto".

Il team della REG effettua delle ricerche personali sulla beneficienza, ma si appoggia in gran parte su GiveWell.org, un'organizzazione no profit che valuta e dà un voto alle organizzazioni di beneficienza.

"Quando doni alla REG puoi anche scegliere a quale organizzazione di beneficienza dare i tuoi soldi, oppure puoi lasciare che le donazioni le facciano i nostri fund manager", ha spiegato Gruissem.

Martin Jacobson ha donato 250.000 dollari

I giocatori di poker possono scegliere di donare una percentuale delle vincite annuali, dall'1 al 10%. Tra i più famosi donatori della REG ci sono il vincitore del Main Event WSOP Martin Jacobson, che l'anno scorso ha donato 250.000 dollari.

Adriano Mannino, il co-fondatore e presidente della REG, ha enfatizzato come l'organizzazione non abbia certo l'obiettivo di generare profitti. Sin da quando ha iniziato nel 2014, la REG ha raccolto 750.000 dollari con spese pari a 50.000 dollari.

Più attenzione alle micro transazioni

Attualmente la REG si basa principalmente sui grossi donatori come Martin Jacobson, ma Mannino e Gruissem hanno entrambi espresso il desiderio di espandersi in altre are. Trading, gaming e daily fantasy sports sono i primi della lista.

Ma anche nel poker si può fare molto ancora, raccogliendo ancora più denaro per buone cause. Il Kings Casino di Rozvadov, per esempio, ha una cassetta dedicata alla REG dove le persone possono donare. Questa cassetta ha raccolto 16.000 dollari nel secondo trimestre dell'anno: installazioni simili saranno aggiunte anche in altri casinò prossimamente.

jacobson reg
Martin Jacobson tra i più grandi benefattori del poker

In Germania, la REG ha annunciato una partnership con la German Poker Sports Association, per portare la proposta della beneficienza in tutti i club di poker e perciò a migliaia di giocatori amatoriali.

La REG ha tra i suoi famosi supporter anche Jason Somerville, che ha promesso di donare una percentuale delle sue vincite a poker e delle sue entrate pubblicitarie, e durante l'ultima stagione di Run-it-Up, il suo stream su Twitch, ha sempre parlato della REG.

Adriano Mannino ha commentato l'importanza delle piccole donazioni, per tutte le organizzazioni benefiche: "Le piccole donazioni dalle micro transazioni hanno un flusso molto più costante ed è più facile calcolare questi numeri, perciò ci concentreremo molto di più su questo in futuro".

Dal momento che è molto concentrato sulla REG, difficilmente vedremo spesso Philipp Gruissem al tavolo da poker, nei prossimi mesi. Non ci ha detto se ha intenzione di partecipare a qualche torneo, ma di certo speriamo di rivederlo presto.

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