Phil Ivey e David Ulliott nella Poker Hall of Fame 2017

phil ivey david ulliott
Phil Ivey e David Ulliot

Due icone del poker come Phil Ivey e il compianto David ‘Devilfish’ Ulliott entrano nella Hall of Fame. Niente da fare per Max Pescatori

L’annuncio ufficiale è stato dato durante il tavolo finale del WSOP Main Event, poi vinto da Scott Blumstein.

Ivey, spesso definito come il miglior giocatore di poker del mondo, in carriera ha vinto oltre 23 milioni di dollari nei tornei live e altri svariati milioni nelle più grosse partite di cash game online.

Il 10 volte vincitore di un braccialetto WSOP si merita la Hall of Fame senza se e senza ma, avendo dominato quasi ogni forma di poker a lungo, diventando anche il prototipo del professionista televisivo.

Dal canto suo Ulliott, morto di cancro nel 2015, pur avendo vinto ‘solo’ 6,2 milioni di dollari è stato uno dei primi giocatori inglesi a farsi un nome nel circuito internazionale, per non parlare del suo stile sgargiante.

Famoso per essere eccentrico, con tanto di tirapugni e occhiali da sole vistosi, Devilfish è stato da sempre uno dei player più riconoscibili all’interno di una room.

Ivey: “È un onore essere introdotti”

Il 2017 è stato il primo anno in cui Ivey ha potuto essere introdotto nella Poker Hall of Fame, visto che ha compiuto 40 anni.

phil ivey2
Phil Ivey

Nonostante i suoi incredibili successi nel poker, Ivey non si è presentato alle WSOP e in generale è quasi sempre lontano dalla scena dei circuiti live da qualche anno.

Nonostante ciò, Ivey ha ricevuto comunque i voti necessari ad entrare nella Hall of Fame al primo giro.

Phil non si è presentato al Rio per la sua introduzione, ma ha fornito una dichiarazione alle WSOP: “Voglio ringraziare i membri in vita della Poker Hall of Fame, così come i media che mi hanno votato per farne parte.

È un onore essere introdotti accanto a leggende quali Chip Reese e Doyle Brunson. Amo il gioco del poker e il gioco ha fatto tanto per me. Sono una di quelle persone fortunate che è riuscita a vivere grazie al poker, che è stata da sempre la mia passione.

Grazie al cielo, ancora oggi ho la stessa passione della prima volta in cui ho messo piede al Binion’s Horseshoe per giocare le mie prime WSOP. Ringrazio la mia famiglia, i miei amici e tutti i fan del poker in giro per il mondo per il supporto in questo splendido viaggio”.

La leggenda di Devilfish continua

David Ulliott era noto per essere uno dei giocatori di poker più chiacchieroni della storia: mai ha evitato un confronto verbale al tavolo.

david ulliott
David Ulliot

Ulliot è uno dei pochi europei ad essere entrato nella Poker Hall of Fame, critica spesso mossa all’organizzazione in passato.

La sua famiglia ha voluto ringraziare con queste parole:

“La famiglia vuole ringraziare il pubblico, i media e i membri della Poker Hall of Fame per aver votato David. Sappiamo che sarà da qualche parte a suonare la sua chitarra e probabilmente a chiedersi perché ci avete messo così tanto! Come direbbe lui – penso che tutti lo sappiate!

Non c’è giorno in cui non pensiamo a lui e in cui non sentiamo la sua mancanza, ma oggi siamo orgogliosi ed entusiasti che possa prendere il suo giusto posto nella storia del poker – la leggenda di Devilfish continua!

Ci sono tante persone che dovremmo ringraziare individualmente, ma vorremmo ringraziare in particolare Rob Yong e Simon Trumper del Dusk Till Dawn di Nottingham per il loro supporto, e accogliamo volentieri l’offerta del Kings Casino di commemorare l’introduzione di David nella Poker Hall of Fame alle WSOP Europe di ottobre. Ricordate sempre le parole di Devilfish: ‘La vita è un dono. Non dura in eterno. Vivetela appieno e senza fermarvi’”.

Tra i finalisti della Poker Hall of Fame Class 2017 c’era anche il nostro Max Pescatori, escluso come anche David Chiu, Mori Eskandani, Ted Forrest, Thor Hansen, Mike Matusow, Matt Savage e Huckleberry Seed.

Tutti i player sopracitati rimangono comunque eleggibili nei prossimi anni.

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti