Omaha High Contro Omaha Hi-Lo
Molti giocatori conoscono le regole dell'Omaha e i concetti strategici di base, ma non sono sicuri di come debbano giocare un split game. Questo articolo descrive le somiglianze e le differenze riguardo all'approccio da tenere giocando alle due varianti di Omaha. Per facilitare la lettura si userà Omaha per Omaha High e O8 per Hi-Lo split.
Scegliere la mano
Ci sono diverse somiglianze tra O8 e Omaha nel modo di scegliere la mano, anche se ci sono molte differenze. Il vostro obiettivo a Omaha è avere il numero più alto possibile di progetti nut. Per fare ciò vi servono assi, connettori e coppie alte. Le mani migliori a Omaha sono per questo motivo AA-KK double-suited e AA-J-T double-suited.
A O8 il vostro obiettivo è avere progetto di mano alta, con anche un progetto di mano bassa per poter vincere tutto il piatto. Ancora una volta, il modo migliore per riuscire a vincere è avendo assi dello stesso seme, ma cercherete questa volta di avere kicker bassi, invece di quelli alti o connessi. La miglior mano iniziale a O8 è AA-2-3 double-suited seguita da AA-2-4 double-suited.
Come potete vedere l'aspetto in comune in questi due tipi di gioco è il potere degli assi dello stesso seme. Entrambi i tipi di Omaha sono cosiddetti nut games. Giocare mani con secondi nuts o progetti peggiori non vi porterà lontano. Come amatore non avete la stessa capacità di un giocatore professionista di leggere le carte e le giocate dei vostri avversari e, quindi, non potete permettervi di giocare con progetti al di sotto dei nuts.
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Scegliere le mani a O8 è molto più semplice per un giocatore alle prime armi che a Omaha. A O8 giocate soltanto le mani con un asso alto o basso dello stesso seme (come ad esempio con un asso e un due dello stesso seme) con una terza e quarta carta a sostegno delle prime due. Cercate inoltre di evitare qualsiasi mano con un "dangler", e cioè una carta che non è connessa alle altre che avete in mano.
A-K-3-4 è una mano molto più forte di A-K-2-9. Un dangler vi mette in una posizione di svantaggio, dal momento che vi costringe a giocare tre carte contro le quattro degli altri. Quando iniziate a giocare a O8 cercate sempre mani con un asso, un due e un tre, insieme a carte che possono farvi fare il progetto nut vincente.
A Omaha ci sono invece più carte che possono mettervi nei guai. Mani dove tutte le quattro carte sono in fila come ad esempio T-J-Q-K, possono far guadagnare o perdere alte somme di denaro, in base a come e quando vengono giocate.
L'esempio più evidente è se state giocando una mano del tipo 5-6-7-8. Se nel flop trovate 9-T, state facendo un progetto morto, perché è molto probabile che qualche avversario abbia una scala più alta.
Quando si impara a giocare a Omaha è meglio cercare di giocare soltanto mani molto forti con la sola possibilità di avere un nut. Dal momento che la maggior parte delle mani viene vinta da scale o ancora meglio, in un tavolo di Omaha al completo la forza delle coppie in mano è molto inferiore rispetto all Hold'em.
Un giocatore professionista di Omaha vi dirà chiaramente che una coppia di donne a Omaha non è niente di cui vantarsi, viene addirittura da chiedersi se siano carte con cui vale la pena rilanciare. Anche un tris a Omaha ha un valore molto inferiore rispetto all' Hold'em, mentre quello di una overpair è praticamente nullo.
Bluffare a O8
Anche se metà del piatto è per la mano bassa, per giocare a O8 in maniera vincente dovete giocare per vincere la mano alta, con anche una possibilità di vincere anche la mano bassa.
Difficile calcolare quante volte i giocatori di O8 alle prime armi fanno il seguente errore. Non fate mai un "naked bluff" sul river a O8. Se non avete niente, ma avete rilanciato una mano alta forte, il bluff è sempre uno sbaglio. La ragione è semplice. Il fatto è che gli altri giocatori hanno soltanto due possibilità di scelta. O capiscono il vostro bluff o vi credono e pensano che avete una mano forte per vedere con una mano bassa debole e salvare così metà del piatto.
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Spesso il loro secondo o terzo nut basso include qualche coppia per poter vincere anche l'alto. A O8 ricordatevi sempre che i vostri avversari non lasceranno un basso. Non bluffate con niente in mano. I giocatori principianti dovrebbero quindi sempre limitarsi al semi-bluff in situazioni in cui hanno nuts per metà del piatto e stanno cercando di forzare a lasciare per vincere sia la mano alta che quella bassa.
Bluffare a Omaha può dare buoni risultati, ma è una giocata piuttosto complicata che richiede maggior capacità. Con tutte le possibili combinazioni che ci sono in un gioco di quattro carte, i vostri avversari avranno facilmente abbastanza in mano per vedere la vostra, molto più spesso che a Hold'em.
Fino a quando non avrete sviluppato una sensibilità maggiore che vi permetterà di riuscire a leggere le mani dei vostri avversari e interpretare le loro puntate, non potrete bluffare con alte probabilità di successo.
Dividere il piatto
Anche se è possibile dividere la mano più alta con un altro giocatore, questo accade molto di rado. Giocare per il nut alto vi darà di solito la metà del piatto.
A O8 la mano bassa viene di solito vinta da un giocatore con in mano A2 come carte bassse. Per questo motivo è molto comune che il basso venga diviso tra due o più giocatori, tutti con A 2 come nut basso.
Può capitare di dover dividere il piatto in quattro parti nei giochi split high/low, ma capita soltanto molto di rado in un gioco split Stud. A O8 si vedono molti più giocatori dividersi il piatto in quattro che in qualsiasi altro gioco.
Giocatori alle prime armi diventano spesso molto attaccati al nut basso, pensando di avere in tasca metà del pot, anche se nella migliore delle ipotesi si finisce col dividere il piatto in due.
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Vediamo cosa può capitare. Gli altri giocatori stanno facendo le puntate più alte che possono e voi vedete con il vostro nut basso. Allo showdown loro vincono l'alto, ma hanno in mano anche A-2 per dividere il basso con voi. Avete così messo metà dell'importo totale per vincerne un quarto.
Più giocatori ci sono in un piatto e meno ci sarà per voi da dividere. L'importante è quindi trattare la mano bassa come una sorta di bonus per la vostra mano alta forte.
Quando avete il nut-nut (e cioè sia il nut alto che il nut basso) e il vostro alto è ovvio (ci sono tre carte dello stesso seme sul tavolo) può capitare che un altro giocatore con il nut basso voglia farvi puntare solo all'alto vedendo ogni puntata per avere metà del piatto.
In questa situazione cercherete allora di vincere il più possibile alzando il piatto al massimo. Qualsiasi giocatore che sente di avere una mano sicura di vincere metà del piatto continuerà a puntare soldi senza problemi.
Il tema comune in questi due giochi è che sono nut game. Per vincere a questo tipo di giochi bisogna essere molto esigenti sui criteri per scegliere la mano iniziale e giocare un poker deciso, accorto e essenziale.
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