Nuova Full Tilt Poker: Chi Saranno i Suoi Simboli?

Full Tilt Add
Sapreste resistere a "questo" nuovo volto di Full Tilt?

Il mondo si interroga sui pro del futuro della nuova Full Tilt. E spuntano nomi che vanno da Federer a Isildur1 passando per Obama e Chuck Norris...

Più ci si avvicina alla data di lancio della nuova versione made in PokerStars di Full Tilt Poker, più i forum di mezzo mondo cominciano a scaldare i motori tra troll infallibili e thread dedicati a qualsiasi tipo di scenario futuro.

Come sempre accade quando le cose riguardano i livelli più importanti del poker, una parte da gigante nel gioco dei pronostici e della lettura dei fondi di caffè la stanno immancabilmente facendo gli utenti del superforum a stelle e strisce TwoPlusTwo, impegnati in uno studio matto e disperatissimo di quale possa essere il prossimo futuro della Red Room in salsa di Picca.

Il che non deve sorprendere affatto, considerato come negli ultimi anni il destino di Full Tilt Poker abbia teso a coincidere con quello dell’intero settore del poker online quasi le due cose fossero due linee rette perfettamente sovrapposte.

Ipotesi 1: Full Tilt Cambia Tutto e Riparte da Phelps

fulltilttony
Forse non il modo migliore rer "ripulire" l'immagine di FTP...
 

Con la partenza dell’operazione (ri)lancio di Full Tilt Poker a solo un mese e mezzo di distanza, ancora non è chiaro se i vertici della nuova proprietà della sala abbiano in mente di sfruttare il fascino della Redo Room per catturare i suoi vecchi player o, al contrario, rivoluzionarne l’essenza più profonda lasciando che della FTP di un tempo non rimanga in piedi che il nome.

Tra una battuta e l’altra, le pagine di 2+2 si sono lentamente riempite di nomi adatti a tutti i palati, con una spiccata propensione verso l’idea che, almeno per una volta, l’ex sala numero due al mondo potrebbe provare a cogliere l’occasione di rifarsi look ed identità allo stesso tempo andando a pescare i suoi simboli in mondi magari non tradizionalmente troppo vicini al poker.

Se non manca chi propone di assoldare Barack Obama, Charlie Sheen e Chuck Norris per lavorare all’immagine di una room solida, imprevedibile ma allo stesso tempo inaffondabile – i più attenti alle strategie del marketing pokeristico “tradizionale” buttano qui e lì dei nomi che non sarebbe poi così strano veder giocare sotto con le insegne di Full Tilt.

Per quanto sia vero che la proposta di Jessica Alba possa infatti avere più di una giustificazione se inquadrata nel tentativo di dare alla sala un’immagine sexy e pop, sono soprattutto i nomi di Michael Phelps e Roger Federer quelli che fanno scattare le ipotesi più suggestive.

roger federer won qatar open
E se Federer fosse meglio di Nadal anche nel poker?
 

Da tempo pubblicamente innamorato del poker ed in grado di far notizia anche quando si tratta di dire che non ha vinto nulla, il campione di nuoto arriverebbe a Full Tilt con tutto il peso  del suo ruolo di recordman olimpico imbattibile e grande sportivo aiutando FTP a “ripulirsi” a suon di bracciate dai disastri combinati in passato.

Allo stesso modo, poi, l’ipotesi Federer – che i bene informati ricordano aver visto chiacchierare a lungo con Daniel Negreanu durante quel dell’Aussie Millions - lascerebbe spazio all’organizzazione di super duelli da giocare in heads up contro Rafa Nadal. Ammesso che lo spagnolo riesca a fare il grande salto che porta dall’essere un toy-boy pubblicitario (seppur di primissima fascia) ad un vero giocatore di poker.

Ipotesi 2: Arrivano Viktor Blom e Gus Hansen

Ma siccome non tutti amano scherzare, specialmente quando si parla di immaginare il futuro di Full Tilt, non mancano della lista dei possibili nuovi uomini simbolo di FTP anche i nomi di moltissimi pro di poker che potrebbero aiutare la sala a ritrovare i fasti di un tempo.

Futuro di full Tilt
Blom, Ivey ed Hansen: la scelta più ragionevole?
 

Tra i più gettonati, vale sicuramente la pena di nominare Phil Ivey, Antonio Esfandiari e Viktor Blom – che, stando ai più maligni, sarebbe qualcosa di molto più concreto di una semplice ipotesi visto il suo sospetto allontanamento dal team pro di PokerStars.

Acclamati dalla folla di 2+2 anche il poker brat Phil Hellmuth e l’ex pro di FTP pre Black Friday Gus Hansen, da molti indicato come uno dei nomi ideali per ripartire (insieme a Ivey e Blom) con un’immagine in grado di funzionare tanto nel mercato americano quanto in quello europeo.

Meno possibile, invece, il ritorno sui tavoli della Red Room del finlandese Patrick Antonius visto che l’ex simbolo di Full Tilt si è legato in un rapporto particolare con il network di iGame poco prima che Tapie decidesse di smettere di farci perdere tempo e PokerStars chiudesse la questione a suon di milioni di dollari. Alla faccia di chi crede ancora che il tempismo non sia importante.

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti