Niente tecnologia né occhiali da sole: ecco il torneo 'Social Experiment'

musica poker

L’idea del tournament director Matt Savage è di aumentare l’interazione tra i giocatori di poker seduti al tavolo. Il ‘Social Experiment’ avrà un garantito da $100.000.

29 aprile, Commerce Casino di Los Angeles: il poker ritorna al futuro. Il California State Championship (28 aprile-14 maggio), infatti, ha inserito nel suo schedule un No Limit Hold'em Triple Stack Social Experiment, torneo da $100.000 di montepremi garantito e $350 di buy-in.

Fin qui niente di strano, direte voi: è il classico torneo low buy-in/high guarantee per attirare i giocatori amatoriali. E invece no, perché la particolarità del Social Experiment è che tecnologia e occhiali da sole saranno strettamente proibiti.

Su Twitter, il tournament director Matt Savage – uno dei più famosi direttori al mondo – ha già lanciato l’hashtag #thesocialexperiment. L’obiettivo di questo torneo è far tornare il poker alla sua forma più pura di intrattenimento e socialità, rimuovendo l’utilizzo di dispositivi elettronici ‘alienanti’ quali smartphone, tablet, iPod e chi più ne ha più ne metta.

“Riempire la room con il calore dell’interazione”

Social Experiment
La struttura del torneo

Niente telefonini o cuffie, dunque. Se si vorrà passare il tempo tra una mano e l’altra, o cercare di non annoiarsi nel caso la Dea Bendata proponesse un lungo periodo card dead, non si potrà fare altro che chiacchierare con gli altri giocatori del tavolo.

Attenzione però, perché se pensate di farvi amabilmente gli affaracci vostri in ogni caso, non potrete contare non solo sui già citati occhiali da sole, ma neppure sulle felpe con cappuccio – tanto amate dai player più sociopatici.

Regole, quelle volute da Matt Savage, che permetteranno al The Social Experiment di “riempire la room con il calore dell’interazione sociale”.

Pause… tecnologiche

Sulla possibilità di bandire per sempre gli occhiali da sole si discute ormai da anni, non tanto perché indossandoli si elimina la possibilità di dare tell molto accurati (la dilatazione delle pupille è uno dei più lampanti indici di stress emotivo), ma perché in passato questo accessorio è stato lo strumento di diversi tentativi di cheating.

Chi sceglierà di partecipare al The Social Experiment, in ogni caso, avrà le sue valvole di sfogo. Durante tutte le pause sarà possibile usare qualsiasi strumento tecnologico, giusto per evitare crisi d’astinenza.

Tra l’altro, cosa molto carina e curiosa, la struttura del torneo ha rinominato le pause programmate in maniera molto divertente. Qualche esempio? Ci sarà la pausa “controlla le tue emoji”, quella “metti ‘mi piace’ a qualsiasi cosa ti sei perso” e “chiama tua mamma”.

 

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