I 5 Momenti Più Significativi del 2011

2011

Per il mondo del poker, il 2011 è stato un anno per certi versi critico, per altri esaltante. Riviviamolo nei suoi momenti più importanti.

Finisce il 2011, ed è tempo di bilanci. Anche per il mondo del poker. Quello che si appresta a terminare è stato un anno che ha regalato emozioni incredibili, ma anche sorprese che hanno cambiato per sempre la fisionomia di questo movimento. Non c’è dubbio che, sotto questo punto di vista, il settore più “agitato” sia stato il poker online. Ma non perdiamo tempo, e ricordiamo insieme i cinque momenti più significativi del 2011 del poker.

1) Il Black Friday

Il 15 aprile 2011 è scoppiata una bomba che ha sconvolto il poker online, creando una reazione a catena che ha messo in difficoltà anche il poker live. Ovviamente parliamo di quel venerdì nero nel quale l’FBI ha accusato formalmente diverse poker room di frode bancaria, riciclaggio di denaro e gambling illegale. Per esperti e addetti ai lavori è stato un po’ come gridare che il re era nudo.

Si sapeva da tempo che l’azione dei vari PokerStars, Absolute Poker, Full Tilt Poker e compagnia era in evidente contrasto con le norme vigenti negli Stati Uniti. Ciononostante molti sono caduti dal classico pero, gridando allo scandalo. Le conseguenze? Terribili: il mercato del poker online made in USA, di gran lunga il più grosso del pianeta, è stato messo in ginocchio.

Quasi tutte le poker room hanno chiuso i battenti ai poker player americani, e hanno dovuto restituire loro i fondi che erano rimasti negli account ormai inutilizzabili. Ma non è tutto…

2) Il caso Full Tilt Poker

La poker room che ha subito maggiormente gli effetti del Black Friday è stata Full Tilt Poker. L’ormai ex seconda poker room più grossa e famosa al mondo, a parte le accuse di cui sopra, ha dovuto fare i conti anche con le malefatte dei suoi dirigenti, che secondo quanto sostengono le forze dell’ordine statunitensi hanno reso la Red Room una sorta di schema Ponzi.

Una truffa colossale, insomma, che avrebbe sottratto denaro dai conti di milioni di giocatori in tutto il mondo. La partita è ancora aperta, ma la situazione sembra in procinto di risolversi, grazie all’intervento del gruppo di Bernard Tapie.

L’uomo d’affari francese, infatti, ha perfezionato l’acquisto di Full Tilt Poker dai vecchi proprietari, con l’intento di appianare le divergenze con il governo americano e riaprire i battenti il prima possibile, almeno in Europa.

3) In Italia arriva il cash game online

Non sarà stato un evento di portata mondiale, ma per milioni di italiani è nato un nuovo modo di giocare. Il 18 luglio, infatti, l’AAMS ha dato il via libera al poker cash game online (e ai giochi da casino online), fino a quel momento vietato nelle poker room made in Italy.

L’introduzione del poker cash game online ha ridato vigore al mercato del poker online in Italia, che ultimamente stava vivendo un periodo di saturazione dell’offerta.

4) Alessio Isaia vince il WPT di Venezia

A inizio febbraio, grazie ad Alessio Isaia l’Italia ha trionfato almeno una volta in ciascuno dei tre circuiti di tornei di poker più importanti: le WSOP, l’EPT e il WPT. Il ‘fabbro’ si è aggiudicato la tappa veneziana del World Poker Tour battendo in heads-up Sandor Mayer, e portandosi a casa la bellezza di 380.000 euro.

Dopo i trionfi di Salvatore Bonavena all’EPT di Praga, e dei vari Valter Farina, Max Pescatori, Dario Alioto e Dario Minieri alle WSOP, con l’affermazione di Alessio Isaia le ‘bandierine’ italiane si sono issate fino alla vetta di tutti i circuiti mondiali.

5) Le WSOP 2011

Più che per ciò che è successo, le World Series of Poker 2011 verranno ricordate per ciò che non è successo. Molti, infatti, pensavano che le conseguenze del Black Friday sarebbero state tali da far tornare indietro di parecchi anni il circuito di poker più ricco del mondo, cioè a prima del boom del poker online.

Diversi analisti, nei quaranta giorni tra il Black Friday e l’inizio delle WSOP, scrissero che i numeri dell’edizione 2011 avrebbero subito un crollo epocale, soprattutto per quanto concerneva l’ambito Main Event.

Invece, anche quest’anno le WSOP hanno ottenuto un successo strepitoso, talmente grande che il Main Event è stato il terzo più partecipato di sempre, dietro soltanto alle edizioni 2006 e 2010.

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