'Molly's Game', positive le prime recensioni del film sulla storia di Molly Bloom

molly game

Al Toronto Film Festival debutta e ottiene critiche positive ‘Molly’s Game", film sulla storia di Molly Bloom, organizzatrice di partite private high stakes.

Vi ricordate di Molly Bloom, la cosiddetta ‘Poker Queen’ famosa perché organizzava partite di poker high stakes private e frequentate da celebrità di Hollywood & affini?

Bene, il film a lei ispirato, ‘Molly’s Game’, ha debuttato al Toronto International Film Festival 2017 venerdì scorso e a quanto pare la critica ha piuttosto apprezzato il lavoro di Aaron Sorkin, al debutto in regia dopo il Premio Oscar per la miglior sceneggiatura non originale nel 2011 (per ‘The Social Network).

Chi ben comincia è a metà dell’opera

La pellicola con protagonisti la splendida Jessica Chastain (nei panni di Molly), Idris Elba e Kevin Costner arriverà al cinema il prossimo 22 novembre, ma dopo la premiere il popolare sito Rotten Tomatoes gli ha attribuito un rating positivo dell’88%.

Vero, le critiche inserite sono ancora poche, ma tra queste compaiono recensioni di critici cinematografici di spessore, che lavorano per Hollywood Reporter, New York Magazine, Globe and Mail e Vox Media.

jessica chastain
Jessica Chastain è Molly Bloom

Peter Debruge, nota penna di Variety, ha definito ‘Molly’s Game’ come “un affair denso, dinamico, compulsivamente capace di intrattenere, il cui ruolo centrale fa un uso pazzesco dello stratosferico talento della Chastain”.

Non sarà il nuovo Rounders, però…

Sebbene Sorkin stesso abbia messo le mani avanti, dichiarando come ‘Molly’s Game’ non sia un film sul poker, il Texas Hold’em ha comunque un ruolo centrale e sono parecchie le scene ai tavoli da gioco.

Chissà, forse Sorkin ha voluto evitare paragoni pesanti e scomodi con Rounders, probabilmente l’unico film sul poker made in USA degno di nota (65% su Rotten Tomatoes), memore degli altri tentativi di emulazione.

Come il pessimo ‘Lucky You’ del 2007 con Eric Bana, che il popolare sito di critica cinematografica aveva bocciato con uno scarsissimo 29%. Mai come ‘Runner Runner’: non bastarono il talento di Ben Affleck e Justin Timberlake ad evitare al film un disarmante 8%.

La storia di Molly Bloom

Per chi si fosse perso qualcosa, riassumiamo brevemente la storia di Molly Bloom, che ha ispirato il film di Sorkin. La Bloom è una ex atleta olimpica (dello sci), capace di reinventarsi organizzatrice di partite di poker underground che le permettevano di guadagnare fino a 50.000 dollari a serata.

A permetterle di incassare cifre da capogiro è stata la massiccia presenza di uomini d’affari e soprattutto stelle del cinema (come lo stesso Ben Affleck, ma anche Leonardo Di Caprio, Matt Damon e Toby Maguire).

La Bloom è stata accusata dal governo federale di aver organizzato una rete di partite clandestine legate alla mafia russa.

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti