Migliori Video di Poker – Hossein Ensan e il potere del Karma

Hossein Ensan2

Comportarsi sportivamente mentre si gioca per centinaia di migliaia di dollari al final table di uno più importanti tornei di poker in circolazione a volte ripaga.

Vediamo come Hossein Essan dimostrando il massimo della correttezza e sportività è stato immediatamente ripagato all’EPT Praga dello scorso dicembre 2015.

Proprio lo scorso dicembre Hossein ha vinto il titolo a Praga e per una volta tanto i media quando gli altri giocatori si sono tutti trovati d’accordo nel considerare la sua vittoria come decisamente meritata.

3 Tavoli Finali all’EPT in meno di due anni

Nato in Iran, Hossein Ensan si trasferì in Germania molto tempo fa, e inizio a giocare a poker professionalmente solo pochi anni fa.

Nel 2014 arrivò al final table dell’EPT Barcellona piazzandosi secondo, e nel 2015 invece finì in terza posizione all’EPT Malta. A Praga, come detto prima, portò invece a casa la vittoria e più di 750 mila euro.

Proprio in quest’ultimo evento il giocatore ha ricevuto moltissimi complimenti per la sua condotta esemplare. Ma vediamolo in azione in una mano interessante.

Bluff andato a male

Il torneo era alle battute finali con Hossein in heads-up contro il ceco Gleb Trenzin che era in leggero vantaggio di chip.

Entrambi si trovano al river con un piatto di medie dimensioni:

         

1,5 milioni di chip sono nel piatto ed Ensan con in mano Q 5 può contare solo su una coppia di cinque. Decide di bluffare e muove 400.000 chip oltre la linea di scommessa.

Trenzin in realtà ha una mano ancora più debole 8 4 ma decide di bluffare a sua volta puntando ben 2.3 milioni nel piatto.

Dopo averci pensato un po‘, Ensan decide di rilanciare e muove una pila di chip oltre la linea, ma il suo avversario fraintende e crede che Hossein abbia semplicemente chiamato.

Hossein Ensan vs. Gleb Tremzin

Il fraintendimento non finisce qui visto che Tremzin commenta con un “Good Call“ (buona chiamata) e sia il dealer che Hossein capiscono “I call“ (Chiamo) e scoprono le carte!

Che Confusione allo Showdown!

Lo showdown è tra i più confusi della storia del poker (di alto livello intendiamo) con un Tremzin incredulo che le carte siano state rivelate quando c’era stato un rilancio e non una chiamata, e Hossein incredulo che l’avversario abbia chiamato quando in mano aveva un 8 come carta più alta.

Che il ceco potesse aver chiamato sul rilancio dell’avversario invece di proseguire il bluff era poco credibile ma ormai il danno era fatto!

È qui però che Ensan dimostra la sua sportività rifiutando di prendere le chip del suo avversario, perlomeno quelle dell’ultima puntata che comunque costituivano gran parte del suo stack.

Dopo solo 5 minuti la partita sarebbe comunque finita a favore dell’israeliano a dimostrazione che si, il Karma esiste!

Puoi rivedere la mano dal minuto 40:20

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