Marcucci: Gioco a Poker con il Sorriso

In diretta da Sanremo, Gianluca Marcucci racconta il suo EPT in esclusiva a PokerListings svelando alcuni retroscena della competizione.

I primi tre giorni di torneo si sono portati via nomi come Pagano e Minieri - che tutti consideravano tra i favoritissimi - mentre tu sei ancora lì. Come ci si sente a sapere che il poker italiano ora tifa per te?


Vedi un torneo di poker non è come un campionato di calcio. Ci sono giocatori dai quali ti aspetti sempre qualcosa in più ma non per questo partono favoriti rispetto ad altri. Il poker è un gioco democratico e per questo all'inizio del torneo non possono esserci pronostici attendibili.

Sono le fiches che hai davanti a parlare ed i veri favoriti si vedono solo al terzo giorno, se tra i primi 10 del chipcount trovi un professionista, allora hai il tuo nome su cui puntare.

Tra i nomi dei 1200 partecipanti spiccano quelli di un'ottima squadra italiana: stiamo diventando un Paese da seguire?

Pagano, Minieri, Pescatori senza dimenticare Blanco, Alaqua, Mazzia, Isaia e il mitico Andrea Benelli.  Ed a questi penso vada aggiunto Dario Alioto, anche se lui lo vedo più forte ad Omaha - una specialità che io non amo parecchio- : stiamo parlando di grandi giocatori Da ogni nome appena citato chi si appassiona a questo gioco dovrebbe saper apprendere qualcosa!


Dove metto l'orsetto Marcucci ?
Tra coloro che stanno crescendo. Ho iniziato a giocare da poco scegliendo di fare subito tornei importanti e raggiungendo 4 tavoli finali in meno di un anno di attività.. ed ora sto lavorando per allungare la serie proprio qui a Sanremo!


Ho tanti amici a sostenermi, ma gli italiani in gara sono parecchi e penso che il poker italiano raccoglierà un ottimo risultato!
Vedi, i 500k del chipleader sono tanti ma se commette errori, ed errare è umano, lo si può lasciare in bianco con due colpi!

Sanremo invasa dai players ed i media che finalmente danno spazio al poker. Qual'è la tua impressione di questo European Poker Tour in salsa italiana?

E' un grande EPT e Luca ha fatto veramente una magia allargando il cap a 1200 players.
Penso che anche all'estero abbiano da imparare da questa organizzazione: qui ci si sente davvero a casa, e questo è un elemento che fa soffrire i giocatori stranieri. Al tavolo si percepisce che non si trovano a loro agio tra tanti players azzurri.

Eppure il tuo EPT non è iniziato nel migliore dei modi: puoi raccontarci quello che è successo con le prenotazioni?

Si. Insieme ad altri giocatori sono rimasto vittima di un raggiro ben organizzato.

Prima di venire ho acquistato un ticket da un contatto su Facebook che alla fine si è rivelato una bufala. Ho commesso una leggerezza, ma purtroppo ho il difetto di credere nel prossimo.

Però, ai due ragazzi che sono stati raggirati come me e che non hanno avuto la possibilità di giocarsi un sogno come l'EPT dico: " Credete in me. Se arrivo al Tavolo Finale vi quoto un EPT alla faccia del delinquente che ci ha imbrogliato!"

Quale giocatore pensi sia la maggiore rivelazione del torneo?

Come rivelazione forse citerei Trifoglio: ora è a 100.000 circa ed è davvero un ottimo player. Ma non penso si possa parlare di vera e propria rivelazione prima del Final Table del 23 Aprile.

E la maggiore delusione?

Mi ha deluso Sandra Naujoks perchè non l'ho mai vista ridere, nemmeno dopo la vittoria di Dortmund! Evidentemente sapeva già che sarebbe uscita presto a Sanremo...

Evviva il sorriso !

Io ho giocato 2 livelli con meno di 3000 chips ma credo in me stesso e sono sicuro di essere ancora dentro per via del mio buonumore e della mia autostima.
Quando posso gli avversari li anniento a colpi di sorriso con tanto rispetto, ma davvero senza nessun rimorso.

Che cosa pensi si possa migliorare dell'EPT in Italia?

Nessun consiglio ! Solo apprezzamenti ! Grande Luca Pagano !

 

 

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