Le Migliori Mani di Poker – duello terrificante tra Mercier e Kaverman

Mercier e Kaverman

Questa settimana, daremo uno sguardo a quello che succede quando due titani del poker mondiale si scontrano.

Jason Mercier, che diventerà presto WSOP POY, si batte contro l'ex N° 1 GPI, Byron Kaverman in una mano con un finale straordinario!

Siamo ospiti di uno dei tornei più esclusivi e costosi del 2016 - il 100.000$ High Roller Challenge durante l'Aussie Millions.

Dal flop al river

Questo torneo vede la presenza di un gruppo di giocatori illustri. Contando coloro che sono rientrati ci troviamo in totale con 41 buy-in all'inizio dell'evento.

Seguiamo il tavolo quando ne sono rimasti in gioco 19, ci troviamo all'ultimo livello che consente ancora la registrazione.

Lo stack medio è di 215.800. Jason Mercier è sopra la media con 300.000 e lo stesso vale per Byron Kaverman che ha 234.00 chip davanti a lui.

I bui sono 2000/4000/500 e non ci resta che dare uno sguardo alla mano giocata da Byron Kaverman. Al momento dell'inizio della mano, il suo stack corrispondeva a 58,5 grandi bui.

Tutti lasciano la mano fino a Jason Mercier dalla posizione di hijack. Inevitabile un rilancio fino a 8.000 e Kaverman trova

   

dal bottone. Decide di chiamare semplicemente. Stephen Chidwick lascia del piccolo buio e Martin Jacobson chiama.

Troviamo 29.000 chip nel piatto e tre giocatori nella mano. Il flop mostra

     

Jacobson fa check, Mercier punta 11.500 e Kaverman chiama. Jacobson lascia la mano, quindi restiamo con due giocatori e 52.000 chip nel piatto. A questo punto gli stack effettivi sono di 215.500 chip.

Il turn è

 

Mercier rallenta e fa check, Kaverman punta 15.000 e immediatamente Mercier esegue check-raise fino a 67.500. Kaverman chiama.

Ora nel piatto abbiamo 187.000 chip, con gli stack effettivi a 147.500.

Il river è

 

Mercier spinge all-in con 147.500. Kaverman si prende tutto il tempo a sua disposizione per pensare, e in fine lascia la sua coppia di re. La mano di Jason Mercier era

   

Donna come carta alta!

Analisi della mano

Una mano emozionante che vede Kaverman prendere la decisione “sbagliata” sul finale della mano. In ogni caso, ci sono vari aspetti della mano che meritano un'analisi approfondita.

Iniziamo dal pre-flop. Mercier apre con un rilancio abbastanza loose avendo in mano Q 7. Kaverman ha la seconda migliore mano di partenza e opta per chiamare.

Questa mossa ha tre vantaggi.

1 – Potrebbe portare ad una mossa da parte dei giocatori nei bui

2 – Tiene in gioco Mercier non dandogli punti di riferimento sul range. In caso di contro-rilancio avrebbe lasciato con mani deboli

3 – Nasconde la forza della mano di Kaverman

Lo svantaggio è che rende più complesso giocare la sua mano. La chiamata di Jacobson dal grande buio conferma questa situazione.

Guarda nuovamente il video della mano.

Un flop ordinario

Su di un board 6-5-4 rainbow vediamo solo progetti a scala e la mano si svolge come ci si attenderebbe. Il grande buio esegue un check, l'aggressore punta con il tuo progetto a scala e la overpair chiama.

Jacobson folda un progetto con 'gutshot' (incastro a scala), e questo è un buon segno per Kaverman. È riuscito a eliminare il grande buio e la sua mano difficilmente intuibile.

Anche il range di Mercier è difficile da intuire. Si tratta di un giocatore che con un board come questo potrebbe puntare senza nulla in mano anche con due giocatori ancora nella mano.

Un turn differente

Byron Kaverman

Il turn mette una coppia sul board. Mercier rallenta, ma Kaverman punta molto poco, circa il 30% del piatto. A quel punto la creatività di Mercier ha libero sfogo.

Si inventa un check-raise che fa comprendere due cose al suo avversario.

1 – Ho una mano monster

2 - Andrò all-in al river

Si tratta di una situazione interessante. Kaverman non può semplicemente abbandonare la sua mano in questa situazione. Il board è invitante per molteplici possibilità di bluff e semi-bluff – progetti di scala con una carta a incastro e progetti di colore a cuori. Mercier è esattamente il tipo di giocatore che potrebbe sfruttare questa situazione.

Bisogna notare che, su questo turn, la peggior mossa possibile da parte di Kaverman sarebbe spingere all-in. Farebbe scappare tutte le mani più deboli della sua e sarebbe chiamato solamente da full house, scale e tris.

Il river selvaggio

Quindi, Kaverman chiama e il river regala un interessate A.

I giocatori amatoriali con in mano una coppia di re si sentirebbero poco a loro agio in questo tipo di situazione, vedendo apparire un asso al river, ma un professionista non si fa spaventare così facilmente da questa carta. Sanno infatti come gestire queste situazioni.

Mercier spinge rapidamente all-in. È ovviamente possibile che abbia in suo possesso una mano come A-5 che dopo questo river si sia trasformata in un mostro, ma cosa dire di altre mani che comprendono un asso?

Utilizzerebbe davvero mani come A-7 o A-3 – progetti a scala falliti – o bluff precedenti come A-K, A-Q, o A-J per spingere all-in, o piuttosto farebbe check?

Kaverman pensa anche a questa tipologia di mani, anche se potrebbe considerarne altre come più pericolose.

Mercier ha polarizzato al massimo il suo range. Questo è composto dai seguenti 'sub-range'.

1 – Mostri: 4-4, 5-5, 6-6, 6-5, 5-4, 8-7, A-5

2 – I bluff: mani con il sette, mani con un tre, un paio di progetti a colore e combo.

Il fold sbagliato

mercier

Alla fine di tutto il suo ragionamento, Kaverman prende la decisione “sbagliata”, sembra pensare che Mercier possa avere svariate mani più forti della sua.

Un fattore importante che lo porta a questa decisione è il fatto di non poter identificare il limite del range di Mercier. In questa situazione potrebbe avere una qualsiasi tra le mani elencate tra i “mostri” e quindi è possibile dire che Mercier sia riuscito a sfruttare al meglio questa situazione.

Quindi, Kaverman decide di abbandonare la mano e un terzo del suo stack, restando in gara con 37 grandi bui.

Non c'è dubbio riguardo al fatto che Jason Mercier abbia giocato in modo brillante questa mano. Al turn, gli viene un'idea e riesce a portarla al termine grazie al fatto di rendere impossibile leggere il suo range da parte del suo avversario.

Tiriamo le Somme

Poker di classe mondiale nello scontro tra due giocatori straordinari, ma alla fine della giornata è il bluff totale di Mercier a battere la mano superiore del suo avversario.

Kaverman cade sotto i colpi inesorabili delle pressione e del tempo che scorre e abbandona la mano, ma siamo sicuri che mancasse molto poco perché chiamasse il bluff del suo avversario.

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