[Main Event WSOP in Diretta] Day6: La Disfatta dei Pro

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Il Super Canadese Marc Ladouceur

Seguite il Main Event delle WSOP live con gli aggiornamenti in diretta di PokerListings. Classifiche, curiosità ed ultime notizie in diretta dai tavoli di Las Vegas!

***Ultimo aggiornamento: 16.07.2012, ore 12.22am ***

16.07 - Las Vegas. Dopo essersi guadagnato il titolo di nuovo Paradiso per molti dei pro di poker che, scottati dal Black Friday, hanno preferito abbandonare il suolo degli Stati Uniti – ecco che il Canada cerca di prendersi anche Las Vegas piazzando un suo uomo alla testa di questo Main Event 2012 proprio quando il gioco comincia a farsi serio.

L’eroe della giornata infatti si chiama Marc Ladouceur, ha 29 anni ed è un franco-canadese davvero terribile che è riuscito a chiudere la nuova giornata del Main Event WSOP 2012 con 16.000.000 di chips. Il che, se ne volevate uno, lo nomina come favorito per la vittoria della moneta da 8.527.982 Dollari.

Partito con 97 player ancora in gioco, il Day6 di questo Main Event è stata una successione di uno spettacolo dopo l’altro fino alla conclusione dei giochi raggiunta quando il field, ormai decimato, ha portato il numero dei player ancora in gara giù fino a quota 27.

I qualificati al Day7

Oltre al mattatore della giornata Ladouceur, ecco i nomi degli altri 27 campioni ancora in gioco per conquistare un posto nella storia del gioco del poker:

Daniel Strelitz – 12.000.000
Robert Salaburu – 10.915.000
Russel Thomas - 9.985.000
Elisabeth Hille - 9.770.000
Yuval Bronshtein - 9.735.000
Jamie Robbins - 8.750.000
Scott Abrams
Cylus Watson
Jacob Balsiger
Gaelle Baumann
Jeremy Ausmus
Percy Mahatan
Greg Merson
Michael Esposito
Robert Corcione
David Balkin
Danny Wong
Andras Koroknai
Jesse Sylvia
Jan Heitmann
Robert Buchenmayer
Paul Volpe
Wilfried Haerig
Roland Israelashvili
Steven Gee
Nico Magg

Come vedete (purtoppo per loro) la lista qui sopra non include più alcuni dei nomi che più avevano brillato nelle giornate precedenti di questo Main Event delle WSOP come Leo Wolpert (out con un premio di 156.293$), Dave D’Alesandro (128.384$), Jason Somerville (106.056$) ed Eric Buchman (88.070$) tutti finiti del mucchio dei player bustati da un Day6 davvero senza pietà.

I numeri del Payout

Se non avete ancora dato uno sguardo al payout ufficiale del Main Event WSOP 2012, ecco quanto stanno per spartirsi tutti i giocatori ancora in gara, posizione dopo posizione:.

1. 8.527.982$

2. 5.292.889$

3. 3.797.558$

4. 2.850.494$

5. 2.154.616$

6. 1.640.461$

7. 1.257.790$

8. 971.252$

9. 754.798$

10-12. 590.442$

13-15. 465.159$

16-18. 369.026$

19-27. 294.601$


Day5: L'Italia Saluta il Main Event

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15.07 - Las vegas. Kyle Keranen ha rubato la luce dei riflettori nel Day5 Del Main Event WSOP 2012 guadagnando la cima della classifica con uno stack di 6.9 milioni di chip.

Il player californiano ha dalla sua un buon numero di ITM realizzati dal 2008 ad oggi, anche se il modo in cui sta interpretando il Main Event 2012 è senza dubbio destinato a regalargli il successo più importante e remunerativo della sua carriera.

Il Day5 è cominciato con un field di 282 giocatori ancora in gara per riuscire a realizzare il sogno di una vittoria alle WSOP 2012 ma – purtroppo per loro – il numero dei sopravvissuti è sceso a 97 dopo soltanto 5 livelli di gioco.

Il Day5 del Main Event ha visto molti nomi poco conosciuti prendere le redini del torneo e conquistare sul campo un posto per continuare a sognare un posto  da October Nine, anche se non mancano pure i pro blasonati tra i giocatori ancora in gara.

La francese Gaelle Baumann è ancora la primissima tra le giocatrici con uno stack di 3.9 milioni, non lontana dalla norvegese Elisabeth Hille che di chip ne ha ben 3.3 milioni. Ancora in gioco anche Vanessa Selbst – anche se la sua vena sembra essersi momentaneamente interrotta, come dimostra il suo stack di 1.3 milioni.

L’uruguaiano Fabrizio Gonzalez ha poi continuato la sua Marcia verso la fama riuscendo ad imbustare uno stack da 3.9 milioni che potrebbe fruttargli presto la testa di una personalissima classifica come quella dei giocatori uruguaiani più vincenti di sempre.

Anche Eric Buchman ha scritto il suo nome nella lista dei sopravvissuti continuando a giocarsi il sogno di rigiocare da November Nine. Anche se il suo stack da 1.5 milioni non brilla poi troppo.

Ecco le prime 10 posizioni del chip count ufficiale al termine del Day5:

1. Kyle Keranen – 6,935,000
2. Robert Salaburu – 6,195,000
3. Taylor Paur – 5,820,000
4. Erik Hellman – 4,715,000
5. Wilfried Haerig – 4,505,000
6. Shahriar Assareh – 4,395,000
7. Charles Coultas – 4,015,000
8. Gaelle Baumann – 3,980,000
9. Fabrizio Gonzalez – 3,935,000
10. Nicco Maag – 3,895,002

Negreanu e Pollak Salutano il Main Event. Con gli italiani.

Fine dei giochi per Kid Poker, per l’attore e per gli ultimi player ancora in partita per rappresentare l’Italia al Main Event 2012.

Se Alessio Isaia, arrivato ai tavoli del Day5 decisamente short, abbandona alla seconda mano della giornata le cose non vanno meglio per Marco Ruggeri e Massimo Mosele visto che se per quest’ultimo l’eliminazione arriva circa un livello più tardi, il 21enne player di Sisal sbatte per ben due volte contro il muro di Lawrie Gibson che lo manda a casa senza troppi rimpianti.

Per loro, comunque, la soddisfazione di una bellissima esperienza e di un piazzamento a premi che frutta 34.453 dollari ad Isaia, 33.655 a Mosele e 52.718 a Ruggeri.


Day4: Ancora 3 Italiani in Gara!

Mentre il resto dei giocatori si limitava a godersi lo scopio della bolla, i due pro Eric Buchman e Kyle Bowker erano impegnati a scoppiare mezzo Main Event.

Con solo 54 eliminazioni necessarie dal momento del primo shuffle up and deal della giornata, non è bastato che un solo livello per far scoppiare la bolla e far “festeggiare” il piazzamento a premi di chi abbandona il sogno del braccialetto ma non lascia comunque il Main Event a mani completamente vuote.

Incredibilmente, poi, quattro giocatori hanno scoppiato la bolla in contemporanea – rendendo necessario una divisione in quattro parti del premio riservato al piazzamento numero 666 al quale è stato gentilmente aggiunto il buy in di un Sit&Go con in palio un posto per prender parte al Main Event 2013.

Ma la zona bolla non è stata che un impegno secondario e momentaneo per i succitati Bowker (2.081.000 chip) e Buchman (2.070.000 chip) che sono riusciti a conquistarsi un posto al top della leaderboard giocando davvero senza esclusione di colpi.

E nonostane Bowker abbia già fatto registrar 5 ITM nel corso delle WSOP 2012, il suo passaggio al Day5 e lo stack messo da parte gli consentono sorridere sapendo che questo evento finirà con il valere da solo più di tutti gli altri messi insieme.

Nel frattempo Buchman ha deciso di cominciare a fare sul serio, sfoderando la sua tecnica di gioco e quella sua esperienza che  nel 2009 gli aveva fatto portare a casa 2.5 milioni di dollari ed una quarta posizione da November Nine.

Ecco le prime 10 posizioni del chip count ufficiale al termine del Day4 del Main Event WSOP 2012

1.    Paul Volpe – 2,750,000
2. Erik Hellman – 2,216,000
3. Dave D’Alesandro – 2,093,000
4. Kyle Bowker – 2,081,000
5. Eric Buchman – 2,070,000
6. Elisabeth Hille – 2,014,000
7. Andras Koroknai – 1,970,000
8. Amit Zulkowitz – 1,961,000
9. Eric Legoff – 1,947,000
10. Leo Wolpert – 1,835,000

Gli Italiani Centrano l’Impresa! Siamo a Premio!

Un po’ per scaramanzia ed un po’ per paura di passare per fanciullette troppo facili a lasciarsi andare davanti ai primi entusiasmi, negli ultimi giorni – soprattutto dopo le altalene di Bognanni – avevamo smesso di tessere le lodi della truppa italiana. Ora, però, basta così.

Perchè i nostri più che audaci giocatori sono riusciti nel colpaccio: si sono presentati in 9 ai nastri di partenza del Day4 e sono riusciti tutti a chiudere garantendosi un posto a premi: bello, bravi, bis.

Per sei dei nostri la soddisfazione di esser riusciti a centrare un traguardo prestigiosissimo ed unico in carriera composto dalla 566esima posizione di Marco Bognanni (che porta a casa 21.000Dollari), la 474esima di Salvatore Bonavena (24.000), la 449esima di Stefano Fiore (28.000), la 363esima di Giuseppe Zarbo (32.000), la 334esima di Cristiano Guerra (32.000) e la 295esima di Davide Catalano (38.000).

I sogni di gloria invece continuano per Marco Ruggeri, Massimo Mosele ed Alessio Isaia – tutti con stack sotto la media – che sono riusciti a conquistare un posto al Day5 per combinare la speranza di un miracolo che possa portare ad ottobre…oppure, in maniera molto più realistica, un premio in denaro importante per rendere questo Main Event 2012 ancora più indimenticabile.


Day3: D'Alesandro Ingrana la Quinta

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Vanessa Selbst
 

13.07 - Las Vegas. Dave D’Alesandro ha imboccato la strada di un gran finale di Day3 mettendo da parte uno stack da 1.1M che vale la testa della chip lead.

La strada per la vittoria di D’Alesandro, però, rimane tutt’altro che in discesa con due pro come Vanessa Selbst e Leo Wolpert pronti a far sentire il proprio fiato sulla sua schiena.

La Selbst ha continuato le sue grandi giocate (che alle WSOP 2012 le sono già valse un buon braccialetto) chiudendo con uno stack di 814.000 chip, mentre l’ex campione del $10k Heads-Up Championship Leo Wolpert è arrivato addirittura a quota un milione.

A parte questi tre super nomi che siedono al vertice della classifica di chiusura del Day3, soltanto 700 giocatori dei 1738 sopravvissuti ai tre Day2 sono 3riusciti a conquistarsi un posto per giocare un attesissimo Day4 con tanto di bolla in pieno Venerdì 13.

Tra i momenti da ricordare di questo Day3, senza dubbio va citato il momento in cui il player californiano si è potuto fregiare dell’onore di esser stato il primo a sforare quota 1.000.000 di chip (con 1.000.005, per gli amanti della precisione) verso metà della sessione.

Il terzo giorno della competizione, purtroppo, non ha dimostrato però tanta clemenza nei confronti di alcuni tra i più affermati campioni dello sport ancora in gara, visto che tra i bustati del giorno ci sono l’ex NBA Earl Barron ed il giocatore di cricket (!) Shane Warne.

Resiste invece il portiere di hockey Roberto Luongo, già presentato nella giornata di ieri, che si conquista il diritto alla speranza di un posto a premi approdando al Day4 un po’short ma comunque ancora in condizione di farsi sentire.

Questa la Top10 del chip count al termine del Day3

1. Dave D’Alesandro – 1,100,000
2. Sean Rice – 1,076,000
3. Jacob Balsiger – 1,065,000
4. Leo Wolpert – 1,003,500
5. Ben Greenberg – 963,000
6. A.J. Jejelowo – 928,500
7. Daniel Rudd – 834,500
8. Michael Ferrell – 821,000
9. Paul Volpe – 820,000
10. Vanessa Selbst – 814,000

Pius Heinz Non Sorride Più

Le speranze del giovane player tedesco di riuscire a replicare l’impresa di un anno fa sono scomparse con l’arrivo della sua eliminazione durante i primi livelli della giornata.

Pius Heinz era riuscito ad arrivare (corto) al Day3 ed ha finito per salutare i tavoli del Main Event 2012 quando la sua doppia si è schiantata contro un tris  di 7 floppato da un avversario.

Niente di buono anche per l’altro ex November Nine Ben Lamb, visto che in neppure sette ore ha visto il suo stack muoversi da un discreto 255.000 allo zero del sit out.


Day2C: Dai Marco!

0718 Marco Bognanni
Marco Bognanni
 

Ne avevamo parlato appena due giorni fa con un commento sul suo (positivo) Day1 ed ecco che dobbiamo ricominciare ad occuparci di Doyle Brunson per segnalarvi qualcosa di molto meno piacevole come…la sua eliminazione!

Dopo aver chiuso il Day1C con uno stack di circa 80.000 chip – quantità assolutamente soddisfacente per giocare un day2 abbastanza rilassato – Brunson non è riuscito a tener fede alle aspettative finendo per salutare tanto il sogno di un braccialetto quanto la soddisfazione di un comunque prestigioso in the money.

Esattamente come per Brunson, il Day2C non è stato un giorno felice per la carriera di altri superplayer come Gus Hansen, Jennifer Tilly e Jamie Gold: tutti out e tutti quindi a spasso alla ricerca di rivincite in maniera talmente determinata da far sperare con forza di non trovarseli al tavolo neppure per una partita di Pinella.

Con un’eliminazione arrivata durante l’ultimo livello della giornata, il Day2C ha visto la fine del Main Event 2012 anche per lo svedesotto Viktor Blom – player che quest’anno ha attraversato le WSOP nell’ombra più assoluta riuscendo a finire a premi solamente due volte con un unico acuto nel suo quattordicesimo posto al $50k Players Championship che gli è valso 105.235$.

Tra i più in forma del Day2C troviamo Antonio Esfandiari,(ancora lui!), Ben Lamb e Jack Cody – tutti e due capaci di passare al Day3 del Main Event WSOP guadagnando il diritto a sognare la vittoria con un poker giocato ad altissimi livelli.

E l’Italia? Semplicemente Immensa

Il primo conteggio semi ufficiale  della giornata è di quelli da far tremare le ginocchia: Marco Bognanni – del quale vi avevamo già parlato al termine del suo ottimo Day1 – è in seconda posizione nella classifica della giornata con 452.100 chip, soltanto 5000 in meno di Michael Hack, chip leader del giorno.

E soltanto 50.000 chip in meno di Gaelle Baumann (505.800 chip, per l’esattezza) – chip leader incontrastata alla partenza del Day3.

Non aggiungiamo altro – perché, con un Bognanni in questa forma, la scaramanzia non è mai troppa.


Day2A e Day2B: L'Italia Resiste

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11.07 - Las Vegas. A fine giornata, Deeb ha imbustato 460.900 chip mentre la bravissima Selbst è riuscita a metterne da parte 350.400 piazzandosi a poche lunghezze dal super pro di Winamax Gaelle Baumann che ha chiuso il Day2 con uno stack da sogno: 505.800 chip.

La giornata appena conclusa è stata una di quelle davvero uniche nella storia delle World Series perché, con uno stravolgimento dell’organizzazione tradizionale dei giochi, gli organizzatori hanno fatto giocare Day2A e Day2B in contemporanea e sotto lo stesso tetto.

Sfruttando la straordinaria capacità del Rio Casino, infatti, gli organizzatori delle WSOP hanno rinunciato a spezzare l’azione del Day2 in due diverse giornate ed hanno preferito aprire le porte dell’Amazon Room ai giocatori del Day1A e delle sale “Brasilia” e “Pavilion” ai giocatori qualificati al Day2B.

In totale, tra le tre sale, si sono confrontati ben 2044 giocatori, 900 dei quali hanno avuto l’onore di riuscire a strappare un posto al Day3 del Main Event 2012.

Quanto ai campionissimi in gioco, Daniel Negreanu ha dimostrato di essere ancora in ottima forma riuscendo a confermare quanto già visto in occasione del Day1.

Il Main Event, per il player canadese, rappresenta il perfetto palcoscenico per un riscatto assolutamente necessario: Negreanu ha giocato moltissimo in queste WSOP riuscendo a vincere premi per “soli” 60.000Dollari – nulla, se pensate che Daniel ha dovuto sborsarne ben 1.000.000 per partecipare al Big One.

C’è anche l’hockey al Day3

A quanto pare le WSOP 2012 hanno già trovato un nuovo protagonista del mondo dello sport in grado di distinguersi più che egregiamente anche con le carte in mano: si tratta di Roberto Luongo, canadese e portiere del Vancouver Canucks che partecipa al torneo di Vegas con le insegne di PlayNow.com.

Riuscendo a sopravvivere al Day2 e prenotandosi un posto al Day3 con 142.000chip, Luongo potrebbe fare la storia del rapporto tra hockey e poker riuscendo a finire ITM qualora dovesse rimanere in gioco fino a che i player ancora in gara non saranno 666 – esatto numero delle posizioni in the money di quest’anno.

Justin Bonomo, Darvin Moon, Bryan Devonshire, David Williams, Erik Seidel, Mike Matusow, Scott Seiver e Tony Dust non sono stati tanto fortunate quanto i giocatori appena citati ed hanno purtroppo dovuto salutare il Main Event in seguito alla loro eliminazione.

Tra i BIG ancora in gioco da tenere sotto stretta osservazione durante il Day3 di giovedì vi segnaliamo Tatjana Pasalic, Erica Shoenberg, Maria Ho, Kevin Pollak, Brian Hastings, Faraz Jaka, Eric Baldwin, Gavin Smith ed Eugene Katchalov.

L’Italia Continua a Lottare

Nonostante la truppa italiana abbia subìto in modo innegabile la giornata dei due Day2, alcuni dei nostri player più quotati sono ancora in gioco e si preparano al Day3 per riuscire a mettere in cassaforte almeno un ITM che rappresenterebbe un grande successo ed un utilissimo ritorno economico a fronte degli investimenti fatti per partecipare alle WSOP 2012.

Tra i giocatori out, purtroppo, dobbiamo segnalare il braccialetto WSOP e capitano di GDPoker Max Pescatori, pirata che condivide la stessa sorte (negativa) di altri nomi di punta del poker tricolore come Alessandro Chiarato, Gabriele Lepore, Andrea Benelli e Gerardo Muro.

La fisiologica riduzione del numero di italiani in competizione non deve comunque trarre in inganno, visto che i colori nazionali sono ancora più che degnamente rappresentati da giocatori di qualità assolute come Alessio Isaia (186.000 chip),Filippo Candio (sceso a 60.000), Marco Traniello (52.000) e Salvatore Bonavena (45.000) – tutti player con una carriera in grado di parlare molto chiaramente quanto alla loro grande esperienza di gioco ed alla loro capacità di fronteggiare lo stress anche in situazioni incredibilmente provanti come quella dell’avvicinarsi della bolla al Main Event delle WSOP.


 

Day1C: Grande Italia!

10.07 - Las Vegas. Se siete tra quelli che, come noi, hanno visto nella grandissima prova di Filippo Candio il modo migliore per celebrare la presenza dei giocatori italiani nel corso del Day1A, allora state a sentire qui: Marco Bognanni e Max Mosele sono riusciti a fare ancora di meglio.

Marco Bognanni
Marco Bognanni
 

Poco da dire: l’Italia c’è!

Nonostante il numero dei caduti tra gli Azzurri sia aumentato anche durante il corso del Day1C, è inutile negare che i primi tre giorni di questo Main Event abbiano mostrato il grandissimo stato di grazia di alcuni tra i più talentuosi player italiani.

Il terzo dei Day1, infatti, ha visto salire sul tetto del mondo dei giocatori tecnicamente fortissimi come Marco Bognanni (169.600 chips) e Max Mosele (106.525) guadagnarsi un posto al sole al Day2 per continuare la loro marcia verso il sogno del final table con uno stack di tutto rispetto ed un’immagine al tavolo che può senza dubbio aiutarli anche nei momenti più difficili.

Top del chip count a parte, i giocatori italiani popolano un po’tutti i livelli della classifica con un Day1C che si conclude vedendo i nomi di Rocco Palumbo (18.000), Corrado Montagna (11.000), Cristiano Guerra (24.300), Carla Solinas (34.125) e Ferdinando Lo Cascio (25.025) tutti nella lista di chi è riuscito ad imbustare le proprie chip con il diritto di portarle nuovamente sul tavolo alla partenza del Day2.

I “caduti” illustri del Day1C

Purtroppo, per un Bognanni ed un Mosele che gioiscono per l’importante risultato raggiunto, ci sono anche uno Speranza ed un Martinez che scuotono la testa dopo non esser riusciti a far andare le cose nel modo sperato.

Nomi di primo piano della migliore espressione del poker italiano sia Gianluca Speranza che Massimiliano Martinez abbandonano il Main Event dopo alcune mani sfortunate ed azzardate che, nel giro di pochi livelli di gioco, li hanno costretti al sit out senza possibilità di appello.

Come sempre, però, la lista degli eliminati illustri non include solo giocatori italiani ma mostra, al contrario, uno spietato cinismo assolutamente internazionale riportando nomi che fino a ieri sarebbero potuti essere quelli di un Final Table ideale e tecnicamente sopraffino.

Fuori dai giochi, infatti, anche Anette Obrestad, Rupert Elder, Jonathan Duhamel, Chris Moneymaker, Tony Hachem, Fatima Moreira de Melo e la bella pokerista - blogger Xuan Liu che, appena tornata a Vegas dal suo “Eurotrip”, non è riuscita ad ottenere da queste World Series of Poker quella consacrazione che andava cercando.

Uno sguardo ai campioni in gioco

L’ultimo dei Day1 del Main Event, nel pieno rispetto delle attese, è riuscito ad attirare ai tavoli più importanti delle WSOP (e qui ci scuseranno gli amanti del Big One, ma noi siamo tradizionalisti e conservatori…) giocatori-icona del poker come Doyle Brunson ed il biondissimo Viktor Blom.

Nonostante Brunson avesse dapprima annunciato di voler partecipare già al Day1A ed avesse poi pubblicato su Twitter una decisa rinuncia a prender parte al Main Event, il player ha comunque portato il suo inconfondibile cappello tra i tavoli del Day1C riuscendo a chiudere la sessione di gioco con uno stack di 80.000 chips.

Quanto a Blom, come se la cosa potesse ancora sorprendere qualcuno, la sua giornata è stata caratterizzata da una delle sue solite altalene che lo hanno visto andare prima quasi in sit out, poi tornare in gioco, poi ancora quasi fuori – fino alla chiusura della giornata con dalla sua uno stack di oltre 100.000 chip.

Da notare anche il ritorno al Main Event di Phil Ivey, per la prima volta presente ai tavoli del torneo principe delle WSOP dal giorno dell’esplosione del Black Friday e dal conseguente collasso della “sua” Full Tilt. Per Ivey, a dirla tutta, una giornata consumata in maniera piuttosto mediocre, con un chiusura del Day1C a circa 10.000 chip.


 

Day1B: Il Ritorno di Kid Poker

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Daniel Negreanu
 

9.07 - Las Vegas. Il secondo dei Day1 ha visto il numero dei partecipanti salire all’impressionante cifra di 2114 giocatori contro i 985 di un anno fa, anche se il paragone con l’edizione 2011 delle WSOP lascia il tempo che trova perché quest’anno si è scelto di far giocare “soltanto” tre Day1 per condensare numeri ed azione.

Tra i giocatori che hanno scelto di giocare ai tavoli del Day1b abbiamo trovato la “solita” truppa di super campioni che ha incluso Jason Somerville, Brian Hastings, Sammy Farha, Jerry Yang, Darvin Moon, Vanessa Selbst, Erik Seidel, Peter Eastgate, Barry Greenstein, Liv Boeree, Erick Lindgren, JC Tran, Lauren Kling e Maria Ho.

Senza contare poi i due BIG più famosi di tutti: Daniel Negreanu e Georges St-Pierre.

St-Pierre, che al momento si gode una serie positiva di 9 successi consecutivi nell’UFC, ha fatto il suo esordio in queste WSOP come ambasciatore di 888 poker.

Purtroppo la sua apparizione non è durata che una manciata di livelli, anche se vale la pena dire che il campione di arti marziali è sembrato sempre più che felice di avere avuto l’opportunità di partecipare al Main Event del torneo – felicità esternata, tra le altre cose, anche con un abbraccio a Stephen Patz, il giocatore che lo ha mandato in sit out.

[Day1B] Bene Negreanu, Selbst e Somerville. Malissimo Dwan

Se al Day1A abbiamo celebrato Filippo Candio, al Day1B non possiamo non festeggiare il ritorno di un Negreanu che ha finalmente scelto di fare quello che sa: il Kid Poker. Per lui, a fine giornata, un posto nell’Olimpo del chipcount con uno stack di 140.575 chip.

Presente all’appello del Day1B anche Tom Dwan: peccato però non nello stesso stato di forma di Daniel Negreanu visto che è riuscito a resistere solo pochi livelli dopo la pausa cena. Decisamente un disastro per un giocatore atteso da tutti e che, dopo aver incominciato le WSOP in ritardo, ha chiuso la sua avventura con la bellezza di zero braccialetti, zero vittorie e zero ITM.

Ma Dwan non piange da solo, visto che il suo stesso destino è toccato anche a Bertrand “ElkY” Grospellier, Scotty Nguyen, Ville Wahlbeck, Joe Sebok, Yevgeniy Timoshenko e Chip Jett – tutti in sit out dopo la prima giornata del Main Event delle WSOP 2012.

Migliore (molto migliore!) la chiusura del Day1B di Vanessa Selbst (168.350 chip), Jason Somerville (144.725), Maria Ho (130.425) e Shaun Deeb (125.900) – tutti in grado di rispettare i pronostici ed andare a dormire con la sicurezza di aver conquistato i posti migliori del chipcount.

[Day1B] La classifica verso il Day1C

Se il trend dovesse riuscire a rimanere lo steso visto tra Day1A e Day1B, il terzo dei day1 potrebbe essere davvero enorme, soprattutto alla luce dei 2.300 giocatori già iscritti che potrebbero far lievitare il Main Event 2012 su cifre addirittura superiori al 2011 – quando i tavoli vennero presi d’assalto da ben 6.865 giocatori.

Intanto chiudiamo questo aggiornamento con la solita classifica delle prime 10 posizioni nel chipcount al termine del Day1B.

John Hoang

180.000

James Schafer

171.250

Vanessa Selbst

168.350

Jeff Beckley

158.550

Matt Woodward

158.500

Nelius Foley

146.875

Shawn Quillin

146.350

Jason Somerville

144.725

Daniel Negreanu

140.075

Guang Pu Lin

135.700


Day1A: Candio Killer, Pagano Già fuori

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Filippo Candio
 

8.07 - Las Vegas. Non c’è niente da fare: quando Filippo Candio decide che è arrivato il momento di mettersi a giocare a poker, il tavolo verde diventa un’arena nella quale il meglio che ti possa capitare è di non trovartelo davanti.

Deciso e determinato a cercare uno storico bis in grado di riportare il suo nome sul tetto del mondo come al tempo della sua grande prestazione da November Nine, il neosposo cagliaritano ha scelto di prendere il toro del Main Event per le corna prendendo parte ai giochi senza un minuto di attesa e comparendo quindi tra i nomi di spicco del Day1 di un Main Event che si è presentato subito come ancora più entusiasmante di quanto non lo si potesse immaginare.

[Day1 A] Filippo Candio in 83esima posizione

La voglia del super player sardo di far vedere che la parola “fine” sulla leggenda di Candio alle WSOP è ancora lungi dall’esser scritta, si è vista tutta al tavolo del Day1A di queste World Series.

Eliminazione dopo eliminazione, Filippo è riuscito a chiudere la giornata con 85.000 chips, riuscendo a conquistare la posizione numero ottantatré di un chipcount che, a fine giornata, di giocatori ne conta altri seicentocinquantasei.

[Day1 A] Pagano, Marcucci e Pastura: ci vediamo nel 2013

La grande giornata di un Candio senza dubbio molto ispirato nasconde comunque alcune storie meno felici della sua come quelle di Luca Pagano, Gianluca Marcucci ed Alessandro Pastura – tutti giocatori sui quali la truppa italiana crede sempre di poter contare senza troppi dubbi ma che in questo Day1 A (pokeristicamente parlando) ci hanno lasciato la pelle.

Stessa sorte, purtroppo, anche per Fabrizio Baldassarri, Luca Moschitta e Mustapha Kanit che non è riuscito a replicare la sua immensa prestazione dell’evento #28 ed ha finito per abbandonare i tavoli del Main Event rimettendo in valigia il sogno di potersi guadagnare un posto nel super final table del prossimo ottobre.

[Day1 A] Italiani a parte: molti VIP sono out!

Come per ogni Main Event che si rispetti, la mattanza della prima giornata del Day1 del torneo più importante delle WSOP ha fatto registrare nomi di primissimo piano tra quelli dei caduti.

Niente più sogni di gloria, infatti, per player come Phil Hellmuth, Soi Nguyen, Frank Kassela e Joe Hachem  - tutti out e dunque tutti pericolosissimi giocatori pronti a rifarsi della delusione raccolta nel Main Event in uno degli altri tornei pronti a partire in quel delle WSOP 2012

[Day1 A] Un occhio alla classifica

Il nostro primo aggiornamento della pagina dedicata al Main Event delle WSOP 2012 in diretta vi offre dunque un piccolo estratto della classifica ufficiale con le prime 10 posizioni del chipcount.

William John

266.700

Gerardo Lubas

165.800

Daniel Strelitz

164.125

Dane Lomas

157.600

Chance Kornuth

141.775

Johnathan Cuevas

141.675

Jamie Armstrong

137.000

Eric Kurtzman

136.900

David Randall

132.750

Leo Wolpert

128.300


Se poi quello che vi interessa sono i giocatori italiani ancora in partita e che hanno ora diritto ad una piccola pausa pre-day2, ecco a voi una speciale classifica con i migliori 5 giocatori italiani al termine del Day1.

Posizione

Player

Chip

83

Filippo Candio

85.000

174

Andrea Benelli

62.375

194

Alessio Isaia

59.525

206

Salvatore Bianco

57.075

230

Claudio Cecchi

53.500

 

Mentre il resto dei giocatori si limitava a godersi lo scopio della bolla, i due pro Eric Buchman e Kyle Bowker erano impegnati a scoppiare mezzo Main Event.

Con solo 54 eliminazioni necessarie dal momento del primo shuffle up and deal della giornata, non è bastato che un solo livello per far scoppiare la bolla e far “festeggiare” il piazzamento a premi di chi abbandona il sogno del braccialetto ma non lascia comunque il Main Event a mani completamente vuote.

Incredibilmente, poi, quattro giocatori hanno scoppiato la bolla in contemporanea – rendendo necessario una divisione in quattro parti del premio riservato al piazzamento numero 666 al quale è stato gentilmente aggiunto il buy in di un Sit&Go con in palio un posto per prender parte al Main Event 2013.

Ma la zona bolla non è stata che un impegno secondario e momentaneo per i succitati Bowker (2.081.000 chip) e Buchman (2.070.000 chip) che sono riusciti a conquistarsi un posto al top della leaderboard giocando davvero senza esclusione di colpi.

E nonostane Bowker abbia già fatto registrar 5 ITM nel corso delle WSOP 2012, il suo passaggio al Day5 e lo stack messo da parte gli consentono sorridere sapendo che questo evento finirà con il valere da solo più di tutti gli altri messi insieme.

Nel frattempo Buchman ha deciso di cominciare a fare sul serio, sfoderando la sua tecnica di gioco e quella sua esperienza che  nel 2009 gli aveva fatto portare a casa 2.5 milioni di dollari ed una quarta posizione da November Nine. 

Ecco le prime 10 posizioni del chip count ufficiale al termine del Day4 del Main Event WSOP 2012 

1.    Paul Volpe – 2,750,000
2. Erik Hellman – 2,216,000
3. Dave D’Alesandro – 2,093,000
4. Kyle Bowker – 2,081,000
5. Eric Buchman – 2,070,000
6. Elisabeth Hille – 2,014,000
7. Andras Koroknai – 1,970,000
8. Amit Zulkowitz – 1,961,000
9.
Eric Legoff – 1,947,000
10. Leo Wolpert – 1,835,000

Gli Italiani Centrano l’Impresa! Siamo a Premio!

Un po’ per scaramanzia ed un po’ per paura di passare per fanciullette troppo facili a lasciarsi andare davanti ai primi entusiasmi, negli ultimi giorni – soprattutto dopo le altalene di Bognanni – avevamo smesso di tessere le lodi della truppa italiana. Ora, però, basta così.

Perchè i nostri più che audaci giocatori sono riusciti nel colpaccio: si sono presentati in 9 ai nastri di partenza del Day4 e sono riusciti tutti a chiudere garantendosi un posto a premi: bello, bravi, bis.

Per sei dei nostri la soddisfazione di esser riusciti a centrare un traguardo prestigiosissimo ed unico in carriera composto dalla 566esima posizione di Marco Bognanni (che porta a casa 21.000Dollari), la 474esima di Salvatore Bonavena (24.000), la 449esima di Stefano Fiore (28.000), la 363esima di Giuseppe Zarbo (32.000), la 334esima di Cristiano Guerra (32.000) e la 295esima di Davide Catalano (38.000).

I sogni di gloria invece continuano per Marco Ruggeri, Massimo Mosele ed Alessio Isaia – tutti con stack sotto la media – che sono riusciti a conquistare un posto al Day5 per combinare la speranza di un miracolo che possa portare ad ottobre…oppure, in maniera molto più realistica, un premio in denaro importante per rendere questo Main Event 2012 ancora più indimenticabile.

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