Main Event WSOP 2016: Tutti i Risultati e gli Aggiornamenti

november nine 2016
Cliff Josephy comanda i November Nine

Segui tutti gli sviluppi del Main Event delle WSOP 2016, l'evento di poker più atteso dell'anno, con un occhio di riguardo verso gli azzurri.

Nel Day 1A del Main Event WSOP 2016 avanzano Treccarichi e Carini, out Pagano. Nel Day 1B tanti gli italiani promossi. Boom di iscritti al Day 1C.

Il Main Event WSOP 2016 è ufficialmente cominciato e i numeri parlano chiaro: 6737 iscritti, per un evento che non vedeva una così alta partecipazione dal 2011, anno in cui il field toccò quota 6865 giocatori.

Vediamo insieme tutti gli aggiornamenti e gli svilluppi del Main giorno per giorno a partire dai nomi dei November Nine del 2016:

 

[ Leggi Tutte le Bio dei November Nine 2016]

Main Event 2016: ecco i November Nine

WSOP. 2016 november nine

Si è conclusa l’appendice estiva del Main Event delle WSOP 2016: i November Nine si ritroveranno in realtà a fine ottobre per giocarsi il mondiale di poker.

Dopo nove giorni di battaglia a colpi di raise, all-in e bluff, il WSOP 2016 Main Event ha trovato i suoi finalisti: i November Nine. Le World Series of Poker vanno dunque in pausa: l’appuntamento è dal 30 all’1 novembre, quando scopriremo il nuovo campione del mondo di poker, il giocatore che prenderà lo scettro dalle mani di Joe McKeehen, il campione in carica.

 Sono sicuramente due i volti più noti tra i nove finalisti. A partire da Cliff ‘johnnybax’ Collopy, uno dei primi grinder online professionisti, che vestirà i galloni del chip leader con uno stack di 75.000.000 di chip.

Al 7° posto ecco il canadese Griffin Benger con 21.925.000: anche Benger, come Collopy, è un professionista molto noto, uno dei migliori giocatori da torneo multitavolo in circolazione. Peccato per uno stack non proprio gigantesco.

Da tenere d’occhio anche Kenny Hallaert e Vojtech Ruzicka, forse non proprio famosi come Josephy e soprattutto Benger, ma altrettanto validi dal punto di vista tecnico. Completano i November Nine Qui Nguyen, Gordon Vayo, Michael Ruane, Jerry Wong e Fernando Pons.

Niente da fare invece per Tom Marchese e Antoine Saout: il francese non è riuscito a rientrare tra i November Nine, come già aveva fatto nel 2009. Fuori anche Valentin Vornicu, uno dei giocatori che si è maggiormente distinto in questo Main Event, ma al quale è mancato lo sprint finale.

[ Leggi Tutte le Bio dei November Nine 2016]

Ecco nomi, posizioni e stack dei November Nine 2016:

1)      Cliff Josephy 75.000.000

2)      Qui Nguyen 68.075.000

3)      Gordon Vayo 50.450.000

4)      Kenny Hallaert 43.325.000

5)      Michael Ruane 29.800.000

6)      Vojtech Ruzicka 27.450.000

7)      Griffin Benger 21.925.000

8)      Jerry Wong 10.325.000

9)      Fernando Pons 6.225.000

 

 

27 superstiti, fuori tutti gli italiani: Mascolo e Meoni i migliori

Durante il fine settimana abbiamo perso tutti i giocatori azzurri. Nel frattempo, il Main Event raggiunge gli ultimi tre tavoli: oggi si gioca per i November Nine

Non ci sarà un altro Federico Butteroni. Tutti eliminati gli azzurri che avevamo lasciato ancora in corsa, venerdì, nel Main Event WSOP 2016; il torneo è arrivato all’ultimo giorno, visto che oggi i 27 player left si contenderanno il tavolo finale.

Butteroni è riuscito comunque ad arrivare in the money per il 2° anno consecutivo, anche se il 472° posto del 2016 nulla ha a che fare con l’8° del 2015. A premio anche l’esordiente Raffaele Castro, grande protagonista delle prime giornate.

Gli ultimi ad arrendersi sono stati Giulio Mascolo e Alessandro Meoni. L’italiano residente nel Regno Unito è uscito al 144° posto per un premio di 49.108 dollari, mentre ‘cippino1’ si è arreso in 164° posizione, portandosi a casa 42.285 dollari.

Questi gli italiani usciti nelle ultime giornate del Main Event WSOP 2016:

  • 144° - Giulio Mascolo $49.108
  • 164° - Alessandro Meoni $42.285
  • 275° - Mauro Suriano $36.708
  • 472° - Federico Butteroni $25.235
  • 627° - Raffaele Castro $18.714
  • 662° - Simone Gatto $18.714
  • 753° - Morris Bonazza $17.232

Passando ai 27 ancora in gioco, comanda Vojitech Ruzicka con 26,4 milioni di chip, davanti a Michael Ruane con 24,5 milioni e al primo dei big superstiti, Cliff Josephy: il fortissimo playe online ha imbustato 23,8 milioni di gettoni.

Subito dietro di lui James Obst con 19,5 milioni, mentre al 6° posto c’è Valentin Vornicu, che fin qui ha disputato un Main Event quasi sempre ai vertici (un po’ come fece Martin Jacobson due anni fa… e tutti sappiamo come andò a finire).

10° posto provvisorio per Tom Marchese, mentre Antoine Saout naviga nei bassifondi del chip count. Occhio però che il francese sa come si fa ad arrivare in fondo al Main Event delle World Series of Poker: nel 2009 fu tra i November Nine.

Il chip count completo del Main Event WSOP 2016 a fine Day 6:

1)      Vojitech Ruzicka 26.415.000

2)      Michael Ruane 24.565.000

3)      Cliff Josephy 23.860.000

4)      James Obst 19.560.000

5)      Myung Mike Shin 19.345.000

6)      Valentin Vornicu 17.450.000

7)      Fernando Pons 17.270.000

8)      Thomas Miller 17.185.000

9)      Kenny Hallaert 15.465.000

10)  Tom Marchese 15.420.000

11)  Matthew Moss 15.250.000

12)  Kakwan Lau 15.110.000

13)  Jerry Wong 12.975.000

14)  Joshua Weiss 11.580.000

15)  Michael Niwinski 10.660.000

16)  Andrew Christoforou 9.450.000

17)  Gordon Vayo 8.795.000

18)  Jared Bleznick 8.300.000

19)  Adam Krach 7.540.000

20)  Griffin Benger 6.530.000

21)  Christopher Kusha 6.530.000

22)  William Kassouf 6.095.000

23)  John Cynn 5.760.000

24)  Antoine Saout 5.525.000

25)  Qui Nguyen 4.790.000

26)  Jeff Hakim 4.375.000

27)  Philip Postma 2.225.000

 

Scoppia la bolla, ecco come sono andati gli italiani

Day 3 difficile per la pattuglia azzurra, che si assottiglia sensibilmente. Scoppia la bolla al Main Event: gli italiani a premio e quelli eliminati.

Al WSOP 2016 Main Event è già tempo di esultare: al termine del Day 3 sono 800 i giocatori rimasti, tutti a premio causa scoppio della bolla. Italiani un po’ in difficoltà, dopo un Day 2C assolutamente stupefacente.

Soltanto Mauro Suriano viaggia sopra average, con uno stack di 633.000 chip buono per un 170° posto provvisorio. Galleggia Alessandro Meoni con 358.000, mentre per Raffaele Castro (171.000), Simone Gatto (158.000), Federico Butteroni (142.000) e Morris Bonazza (109.000), il Day 4 del WSOP 2016 Main Event sarà molto duro da affrontare.

  • 170° - Mauro Suriano 633.000
  • 375° - Alessandro Meoni 358.000
  • 621° - Raffaele Castro 171.000
  • 646° - Simone Gatto 158.000
  • 672° - Federico Butteroni 142.000
  • 723° - Morris Bonazza 109.000

Mauro, come dicevamo ieri, è il fratello di Davide Suriano (ex campione del mondo di heads-up), a sua volta eliminato nel Day 3 Peccato per Castro, che partiva nella top 5 del chip count globale ma complice tanta sfortuna è riuscito, a fatica, ad arrivare a premio e a chiudere la giornata con uno stack nettamente inferiore a quello raccolto ieri.

Tre gli azzurri eliminati a premio. Si tratta di Andrea Iocco, 978° per un premio di 15.000 dollari, Maurizio Saieva, 892° per un premio identico a quello vinto da Iocco, e Andrea Dato, 802° per un premio di 16.007 dollari.

Niente da fare, invece, per tanti altri potenziali protagonisti. Dario Sammartino e Mustapha Kanit non hanno praticamente mai ingranato la marcia giusta e sono usciti senza ‘portafoglio’, così come Carlo Savinelli, Luigi Curcio, Marco Bognanni, Stefano Fiore, Enrico Mosca, Alessio Fratti e come detto Davide Suriano.

 

Kenny Hallaert comanda, molti Big tra i superstiti

Passando alla classifica generale, è Kenny Hallaert ad aver terminato in vetta il Day 3 del WSOP 2016 Main Event, con uno stack di 1.709.000. Dietro di lui quel Jared Bleznick che qualche settimana fa sembrava essere stato bannato a vita dalle WSOP per aver stracciato le carte al tavolo da gioco, ma che evidentemente è stato perdonato.

7° posto per Antonio ‘The Magician’ Esfandiari, che ha fatto una magia delle sue imbustando 1.381.000 gettoni. Non lontano dai primi anche Marc-Andre Ladouceur (11°, 1.302.000), Shaun Deeb (12°, 1.266.000) e Eugene Katchaov (1.235.000).

Buona performance per le signore al tavolo Tra i volti più noti nella troviamo Melanie Weisner (27°) Louise Francouer (52) Gaelle Bahumann (72°) Maria Ho (104°).

Questi i migliori dieci alla fine del Day 3 del Main Event WSOP 2016:

  1. Kenny Hallaert 1.709.000
  2. Jared Bleznick 1.607.000
  3. Duy Ho 1.480.000
  4. Kilian Kramer 1.400.000
  5. Mark Zullo 1.390.000
  6. Myung Mike Shin 1.385.000
  7. Antonio Esfandiari 1.381.000
  8. Nolan King 1.355.000
  9. Jasthi Kumar 1.351.000
  10. Farhad Jamasi 1.302.000

 

Raffaele Castro strepitoso nel Day 2C, è secondo!

Optimized NWM raffaele castro poker

L’italiano residente a Lugano, all’esordio alle World Series of Poker, fa subito la voce grossa. Ancora tanti gli italiani qualificati al Day 3.

Se le premesse sono queste, per l’Italia del poker ci sarà sicuramente da divertirsi nel WSOP 2016 Main Event. Un Day 2C particolarmente favorevole ai colori azzurri, infatti, ci consegna uno strepitoso Raffaele Castro addirittura 2° nel chip count!

D’accordo, tecnicamente Raffale batte bandiera svizzera, visto che abita a Lugano, ma come con altri giocatori (tipo Roby Begni e Paolo Compagno) siamo soliti attribuire la nazionalità italiana. Castro ha terminato il Day 2C con 587.000 chip, dietro soltanto a Gustavo Lopes con 630.700. E se prendiamo in considerazione anche il Day 2AB, Castro è comunque 3° in assoluto.

Tra i 2.176 superstiti del Main Event WSOP 2016, nel Day 2C troviamo tantissimi altri italiani. A cominciare da Federico Butteroni, 194° con 256.000: il player romano proverà a qualificarsi ancora una volta tra i November Nine, come già gli era successo l’anno scorso.

Strepitosa rimonta per Luigi Curcio, che aveva chiuso il suo Day 1 con meno della metà dello stack iniziale: un Day 2C da urlo è servito al professionista italiano per salire fino a 233.800. Bene anche Davide Suriano e il fratello Mauro, ma anche Marco Bognanni, Andrea Cortellazzi ed Enrico Mosca.

Più staccati Mustapha Kanit, Dario Sammartino e Andrea Dato, che per il momento non hanno ancora trovato il bandolo della matassa: il loro stack non è lontano dalle 50.000 chip con cui sono partiti a inizio Day 1.

 

 

Day 2AB: Carlo Savinelli on fire

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Carlo Savinelli

6 su 12, praticamente il 50%. Questo il computo dei sopravvissuti azzurri al Day 2AB del WSOP 2016 Main Event, con la metà degli italiani che ha già dovuto ammainare la bandiera tricolore. Ma partiamo delle buone notizie.

A cominciare da uno strepitoso Carlo Savinelli, che con 311.800 chip si è piazzato tra i migliori 80 di giornata. Tra l'altro, Savinelli si è anche seduto al tavolo con il mitico Johnny Chan, che gli ha pure chiesto com'è andata la sessione di gioco al baccarat!

Non male anche Alessandro Meoni e Walter 'cesarino90' Treccarichi: il primo ha imbustato 263.200 gettoni, mentre il secondo si è fermato a 240.600. Più indietro Andrea Iocco con 126.800 chip.

Lontani invece Carlo Romeo ed Alessio Fratti. L'italo tedesco ha imbustato 26.900 gettoni, mentre il romano - grande protagonista di queste WSOP 2016 - 26.400. Un po' pochini, considerando che lo stack iniziale al Day 1 era di 50.000 gettoni.

Romeo e Fratti saranno pure decisamente corti, ma quantomeno possono ancora nutrire sogni di gloria. Cosa che non possiamo dire per Paolo Compagno, Fiodor Martino, Nicola D'Anselmo, Filippo Bianchini e Andrea Carini, tutti eliminati durante il Day 2AB.

 

Gaelle Bauman vuole la rivincita

Il chip leader, al termine della giornata, è Valentin Vornicu, capace di arrivare fino a 838.600 chip. Impressionant

e il distacco con il secondo del chip count, Jamie Shaevel, che si è fermato a 586.000. Nella top ten del chip count, al 9° posto, troviamo anche Gaelle Bauman che nel 2010 aveva sfiorato il tavolo finale del Main chiudendo al 10° posto.

Ancora in gioco anche Antonio Esfandiari (327.400), Jon Turner (318.500), Antoine Saout (291.100), Melanie Weisner (280.000), Bertrand "Elky" Grospellier (278.200), Anthony Zinno (209.300), Greg Raymer (179.800), Matt Glantz (169.000) e Benny Glaser (167.800).

Al 20esimo posto in gran forma la madrina del Battle of Malta Maria Ho, già due volte Last Woman Standing nel Main.

Ancora dentro anche Vanessa Selbst con 55.600. La giocatrice del team pro di PokerStars ha perso praticamente la metà dello stack nell'ultima mano della giornata, quando è incappata contro i pocket kings di Jonas Lauch.

 

Folla oceanica nel Day 1C del Main Event

Il Day 1C del Main Event delle WSOP 2016 è il singolo Day 1 più partecipato di sempre.

Si è conclusa la prima fase del Main Event delle WSOP 2016, con la fine del terzo e ultimo starting flight, il Day 1C. Davvero enorme la partecipazione dei player, con una miriade di italiani che si è ben comportata. Ma entriamo nel dettaglio del Day 1C del Main Event WSOP 2016.

wsop main event
Molti i Big in gara

Mai prima d’ora si erano visti 4.240 giocatori tutti in un singolo Day del Main Event delle World Series of Poker. Un risultato forse sorprendente, perché il totale degli iscritti sale così a 6.737, il più alto delle ultime quattro edizioni.

Per trovare una partecipazione più massiccia bisogna infatti tornare indietro al 2011, l’anno dell’esplosione del Black Friday, quando gli iscritti furono 6.865.

Tantissimi ovviamente i big che hanno fatto capolino nell’ultimo dei Day 1 disponibili.

Uno su tutti Phil Ivey, scomparso da mesi dalle scene del poker live; ‘No Home Jerome’ non è apparso in grandissima forma fisica e probabilmente anche mentale, visto che ha chiuso la giornata con appena 26.100 gettoni.

 

Una valanga azzurra al Day 2

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Davide Suriano

Tante le belle notizie per il poker tricolore. Sono oltre trenta, infatti, gli italiani che hanno passato il taglio del Day 1C. Il più bravo di tutti è stato Davide Suriano (nella foto), già vincitore di un braccialetto in carriera, che ha imbustato 128.600 chip.

Molto bene due giovani giocatori che hanno avuto un impatto importante alle WSOP 2016. Alessio Di Cesare ha infatti raccolto 128.600, mentre Raffaele Castro (fresco di final table nell’Event #63, nonché finalista all’IPT Saint Vincent dello scorso maggio) ha raggiunto quota 125.500.

E poi ancora Gaetano Preite (113.600), Stefano Terziani (104.900), Andrea Dato (85.000), Cristiano Guerra (74.700), Dario Sammartino (74.000), Mustapha Kanit (74.400), Alessandro Minasi (70.500), Federico Butteroni (49.600), Luca Moschitta (40.000) e Salvatore Bonavena (18.600), giusto per citare alcuni dei più celebri.

 

WSOP 2016 Main Event: Day 1B

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Maria Ho vola al Day 2 in gran forma

Decisamente più numerosa la partecipazione al Day 1B del WSOP 2016 Main Event, con 1.733 iscritti e 1.302 superstiti. Tra loro tantissimi azzurri, capitanati da Carmelo Romeo: per lui un 283° posto da 94.100 chip.

Bene anche Nicola D'Anselmo con 89.800 e Alessio Fratti con 87.700. Hanno incrementato lo stack iniziale anche Carlo Savinelli con 84.700, Luca Falco con 76.700, Alessandro Meoni con 61.600 e Max pescatori con 55.100.

Più indietro invece Andrea Iocco con 36.400 gettoni, Paolo Compagno con 32.900, Fiodor Martino con 30.300 e Filippo Bianchini con appena 11.500 chip.

 

WSOP 2016 Main Event: Day 1A

Tra i vari italiani in gara troviamo proprio i due candidati agli Spirit Awards Walter Treccarichi e Luca Pagano.  Walter 'cesarino90' ha festeggiato nel migliore dei modi il suo 26° compleanno, imbustando 119.500 chip e piazzandosi tra i top 70 del Day 1A, che ha visto 764 iscritti e 567 superstiti. Anche Andrea Carini è riuscito ad arrivare fino in fondo alla giornata, anche se con 34.900 chip, meno dei 50.000 gettoni della dotazione iniziale.

pagano treccarichi

Nulla da fare invece per uno sfortunato Luca Pagano. Il pro di PokerStars.it ha prima perso con top set contro progetto di scala a incastro chiuso al turn. Poi, dopo essersi reso protagonista di un bel recupero, ha ceduto definitivamente con A-K contro A-T, quando il suo progetto di colore nuts al flop non è riuscito a centrare neppure un out, contro la top pair avversaria.

Gary Sewell è stato il miglior giocatore del Day 1A, con uno stack di 312.500 gettoni. Dietro di lui Alvaro Lopez con 306.200 e Scott Neuman con 226.000. Nella top ten del chip count troviamo anche Matthew Ashton con 212.600 e Dan Shak con 208.400

 

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