Magic the Gathering e Poker: un Binomio Vincente

david williams 2009 wsop shootout

Il braccialetto WSOP 2012 David Williams non è stato il primo di un giocatore in grado di compiere con successo il passaggio da Magic: the Gathering al poker.

E, secondo lo stesso Williams, non sarà neppure l’ultimo.

“Io credo Magic sia davvero fantastico perché è un gioco che non ha alcun aspetto di gambling che i bambini possono giocare senza alcun problema inconsciamente anche preparandosi al gioco del poker ed a tantissime altre strade che apparentemente sembrano avere poco in comune con Magic”, ha dichiarato lo stesso David Williams a Matthew Showell di PokerListings.com durante un'intervista realizzata al PCA 2013.

“Ho imparato di piu giocando a Magic che sui banchi di scuola – almeno fino a che non ho cominciato con gli studi del college. E la cosa bellissima è che Magic è talmente divertente che uno nemmeno si accorge di star veramente imparando.”

“Moltissime persone si sono spostate dal poker a Magic così come io ho molti amici che sono partiti da Magic per spostarsi in campi tenici come la finanza, e credo questo sia perché giocare a Magic permette di essere mentalmente preparati a tanti e diversissimi campi.”

A differenza di quasi tutti gli altri giochi di carte, che si giocano con un mazzo di carte in comune a tutti i giocatori, Magic prevede che ogni giocatore abbia un suo mazzo privato da usare per sfidare uno o piu avversari.

magic e poker

Williams, che ha già dalla sua una carriera con un attivo di 8.3 milioni di Dollari in tornei di poker live, ha cominciato a giocare in maniera competitiva con sfide a Magic: the Gathering datate ormai un decennio fa – e sostiene con grande convinzione che siano state proprio le capacità sviluppate nel gioco ad aiutarlo a raggiungere importanti risultati nel mondo del poker.

“Magic ti aiuta a capire come risolvere i problemi ed a come concentrarsi a lungo su ciò che si vuole raggiungere, sono sicuro che questo mi abbia aiutato moltissimo nel poker”.

“Magic ti allena a stare concentrato anche nel corso di partite lunghissime, quando qualsiasi decisione presa ha sempre effetti molto importanti.”

 

Successi in Parallelo: Magic e Poker

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Il migliore amico di un giocatore di Magic: il suo mazzo.
 

David Williams è solo uno dei pro di Magic che hanno deciso di mettere alla prova del poker le loro abilità.

Il due volte braccialetto WSOP Brock Parker è consideato uno dei player di MtG di maggior successo tra quelli “prestati al poker”, seguito a ruota da Gabriel Nassif, Scott Seiver, Isaac Haxton, Adam Levy, Justin Bonomo oltre agli italianissimi Dario Minieri e Rocco Palumbo.

E se volete capire perché tutti questi player siano passati da Magic al poker, la risposta è piu semplice di quanto non pensiate: i soldi.

Lo scorso ottobre Williams ha giocato un torneo di Magic a squadre con oltre 1.700 partecipanti. Torneo che Williams ed i suoi due compagni di squadra hanno vinto, mettendosi in tasca...ehm...2.000$ ciascuno.

Per fare un paragone, pensate solo che lo stesso Williams, nel 2004, ha giocato un Main Event delle WSOP che – pur senza averlo vinto! – gli ha fruttato ben 3.5 milioni di Dollari.

Nessuno gioca a Magic per soldi” ha provato a spiegarci. “Ma per quella straordinaria sensazione che si prova quando si riesce a vincere una competizione.”

 

 

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