Luigi Pignataro: "Io sono il number one"

PokerListings ha incontrato per voi Luigi Pignataro, per tutti "Gigetto", quarto classificato e migliore tra gli italiani allo scorso IPT di Venezia. Andiamo a conoscerlo meglio…

Luigi "Gigetto" Pignataro è uno dei giocatori più apprezzati nel panorama italiano del Texas Hold'em. Gioca regolarmente online e ha vinto oltre $230,000 in carriera nei tornei live, risultando 32° nella classifica delle vincite tra gli italiani.

Nella scorsa tappa dell' Italian Poker Tour di Venezia si classifica quarto, risultando il migliore dei nostri connazionali e vincendo 80mila euro. Gigetto, questo è il tuo miglior risultato in carriera?

Ciao Giorgio. Si, questo è il miglior risultato della mia carriera. Nello scorso IPT di Sanremo riuscii ad andare "in the money", mentre poi a Venezia è venuto fuori il vero risultato. Certo, oltre l'ovvia soddisfazione economica che ho avuto, qualche rammarico ce l'ho ancora. Mi sarebbe piaciuto arrivare tra i primi tre, in primis perché era giusto che un italiano arrivasse sul podio, poi perché sarebbe stato diverso per la mia immagine. Pensare che tra gli otto partecipanti al final table erano presenti 3 giocatori stranieri, e in tre hanno poi dominato la classifica, beh... non ci fa poi tanto onore.

Tu giochi a Texas Hold'em da molti anni. Come hai conosciuto il gioco, e come hai imparato questa specialità?

Si, è molto che gioco a Texas. Esattamente sono 8 anni, di cui 4 da giocatore professionista. Ho iniziato giocando dei tornei di poker all'italiana, poi gli organizzatori hanno deciso di fare tornei di poker texano. Abbiamo iniziato così, e con Dario Minieri e Umberto Cianfanelli ci siamo messi a praticare questa specialità. Loro sono stati i miei maestri...

Dario Minieri è stata la persona da cui hai appreso le prime nozioni di questo gioco. Lo consideri attualmente il giocatore più forte sul panorama italiano?

Ovviamente è tra i migliori. Forse in cima alla classifica metto Claudio "Swissy" Rinaldi, è il giocatore più completo che conosca. Poi c'è anche Alessio Isaia, che non è forte... è un genio, che è differente. Riesce ad essere tra i migliori in qualsiasi gioco si applichi, è impressionante. Insieme a loro, Dario è un fuoriclasse.

In Italia ormai le sponsorizzazioni volano da una parte all'altra, e giocatori semisconosciuti entrano a far parte del Team di alcune poker room. Come mai Gigetto non ha ancora uno sponsor?

Guarda, è la domanda che mi pongo più frequentemente. Davvero non riesco a capire come certa gente abbia ricevuto un'offerta di sponsorizzazione e io no. Giocatori che hanno alle spalle poche centinaia di partite online e addirittura quasi nessuna esperienza live viene messa sotto contratto. Io ho fatto tutto da solo, non ho studiato libri, eppure conosco il gioco meglio di tanti di questi Pro. L'esperienza che ho io non si acquista studiando, io l'ho maturata sul campo. Mi sponsorizzo da solo, tanto sono consapevole che sono il numero uno, non avrei paura di affrontare nessuno di questi Pro, anche testa a testa nonostante l'heads up non sia la mia specialità preferita. Quando vedi certi Pro che si presentano ai tornei con la "toppa" della loro room, non riesco a capire come queste aziende vadano a "fare la guerra con i foderi e lasciano le spade a casa...". Io oltretutto ho un'immagine, Gigetto è il "number one", tutto il mondo sa chi sono. Chissà, magari se avessi vinto il torneo a Venezia sarebbe stato diverso, come per esempio è successo con Filippo Candio. Filippo, che conosco di persona, quando ha vinto l' IPT ha avuto l'opportunità di giocare un numero di mani che un giocatore vede mediamente in tre anni, lui le ha prese tutte nello stesso torneo e lo ha vinto. Questione di coincidenze, che evidentemente risultano fondamentali per essere sponsorizzati. Eppure sono convinto che se giocassimo contro, riuscirei a vincergli anche le pecore che ha in Sardegna... Ovviamente lo dico in modo scherzoso, Filippo è un amico, ma non mi sento affatto inferiore. Comunque io aspetto fiducioso, non sono uno che contatta le room o cerca degli agganci per avere lo sponsor, ma credo davvero di meritarmelo.

Dove potremo seguirti prossimamente, a quali tornei parteciperai?

Parteciperò sicuramente a tutte le tappe dell' Italian Poker Tour, e poi faro una selezione degli EPT. Certamente giocherò l'European Poker Tour a Deauville, a Dortmund, a Sanremo e il PokerStars Carribbean Adventure alle Bahamas.

In bocca al lupo per tutto allora, ti ridò appuntamento per quando potrò intervistarti da giocatore sponsorizzato...

Lo spero con tutto il cuore, e un saluto ai lettori di PokerListings.

 

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