Luca Pagano sgancia la bomba: “Ecco l’Academy del Team QLASH”

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Il Team QLASH al completo

Tramite un comunicato stampa, il Team QLASH di Luca Pagano e Eugene Katchalov ha presentato il progetto Academy, destinato a rivoluzionare gli esport in Italia e non solo.

A soli quattro mesi dal lancio ufficiale dell’iniziativa, il Team QLASH, la squadra di videogiocatori professionisti creata da Luca Pagano e Eugene Katchalov, di passi ne ha compiuti parecchi.

Tre eventi internazionali alle spalle – con buoni risultati – ed ecco una vera e propria bomba che potrebbe rovesciare gli equilibri degli esport in Italia: il lancio dell’Academy. Di che cosa si tratta è piuttosto intuitivo: una sorta di scuola dell’esport.

Un progetto di respiro internazionale

Per ora i dettagli sono scarni, anche se il comunicato stampa non lascia spazio a dubbi: da Hearthstone, il Team QLASH si sposterà su molti altri esport, pur senza abbandonare – ovviamente – il prodotto di casa Blizzard.

Ma oltre al collectible card game per certi versi simile al poker – e non è un caso che Pagano e Katchalov siano partiti propriod a qui – di titoli videoludici competitivi ce ne sono davvero tanti: Dota 2, League of Legends, Overwatch e naturalmente FIFA, giusto per citarne alcuni.

“Siamo appena agli inizi, ma il piano è ben strutturato e ambizioso”, ci ha raccontato l’ex membro del Team Pro di PokerStars.it. “Nelle prossime settimane spiegheremo per bene in che cosa consiste il progetto Academy: c’è tantissima carne al fuoco”.

Di fatto, l’Academy sarà un vero e proprio contenitore di notizie, approfondimenti, guide, how to: insomma, tutto ciò che può servire al videogiocatore per competere al meglio. Ma non sarà soltanto un raccoglitore di tool. Anzi.

“Da qui usciranno i giocatori del futuro”

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Luca Pagano e Eugene Katchalov

L’Academy del Team QLASH sarà prima di tutto una vera e propria scuola degli esport. “Noi vogliamo formare i giocatori del futuro”, ha dichiarato Pagano. “Vogliamo essere al top in Italia, ma costruire player in grado di vincere anche e soprattutto nelle competizioni internazionali”.

Il progetto del Team QLASH è qualcosa che non ha precedenti, quantomeno a questo livello, sul territorio italiano. Pagano e Katchalov sono i pionieri di un mercato che solo ora l’opinione pubblica sta imparando a scoprire e conoscere.

E naturalmente il vantaggio competitivo di chi riesce a vedere nel futuro sarà fondamentale, nel prosieguo dell’avventura del Team QLASH.

Team QLASH: the road so far

Approposito dei ragazzi del Team QLASH, dopo i primi tre Dreamhack (Austin, Jonkoping e Valencia), il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? Ce lo spiega direttamente Luca Pagano.

“Mezzo pieno, sicuramente. Abbiamo subito fatto vedere di che pasta siamo fatti, battendo tanti giocatori di livello mondiale. Non abbiamo ancora centrato la Top 16, ma ci siamo andati vicinissimo due volte su tre.

D’altro canto, Hearthstone è un po’ come il poker: c’è tantissima varianza. Bisogna avere fiducia nei ragazzi e nel loro lavoro: presto o tardi, ne sono sicuro, faremo il botto”.

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