Liv Boeree “La Brexit rappresenta un fallimento su più fronti”

Liv Boeree previsioni brexit

La decisione del Regno Unito di lasciare l’Europa non si è rivelata un bluff come alcuni avevano sperato, ma quali saranno ora le consequenze. Liv Boeree azzarda qualche previsione.

Da sempre la bella giocatrice britannica si occupa di questioni che vanno ben oltre il poker. Con una laurea in astrofisica e una serie di impegni nel sociale grazie all'organizzazione benefica REG, la Boeree è senza dubbi la giocatrice inglese più qualificata quando si tratta di temi politici ed economici.

Abbiamo quindi approfittato della prima tappa del Pokerstars Championship alle Bahamas per affrontare il tema "Brexit" con lei.

Avevi previsto un simile esito?

Se parli della Brexit allora no. È stato un terribile choc per me.

Il voto favorevole alla brexit rappresenta per me un fallimento su più fronti:

  • Del governo che ha chiesto ai cittadini di votare per una cosa che richiede come minimo un dottorato in economia,
  • dell’Europa stessa per essere fin troppo accondiscendente ai capricci di ogni paese
  • dei cittadini inglesi per non aver calcolato con coscienza i pro e i contro di questa decisione.

 

Credi sia vero che siano state le vecchie generazioni a decidere?

Se non altro è quello che le demografiche sul voto hanno suggerito, ma a mio avviso la responsabilità è del governo per aver sottoposto un simile quesito alla popolazione.

Di certo sarebbe stato giusto chiedere l’opinione dei cittadini, non lo metto in dubbio, ma lasciare la decisione nelle mani di chi non è esperto in materia è diverso.

Il voto è stato motivato con un sentimento di “l’Europa ci sta condizionando troppo” oppure “Non riconosco più il paese in cui sono cresciuto”.

In realtà la risposta ad entrambi i quesiti sta nel fatto che col tempo le cose cambiano e bisogna adattarsi, non si può tornare indietro agli anni 70 mentre si vive in un mondo che è cambiato esponenzialmente soprattutto con le nuove tecnologie.

 

liv boeree intervista
"Non si può tornare indietro agli anni 70..."

 

 

Credi che la gente voti più per protesta che per altro?

A volte sembra di si e purtroppo lo spirito di contraddizione non è mai davvero produttivo. Fare protesta può esserlo ma votare senza neanche guardare ai fatti e alle evidenze, seguendo il proprio istinto può essere pericoloso.

Anche io ero in dubbio sulla Brexit ma allora mi son documentata e ho letto tanto per capire quale fosse lo scenario migliore e restare in Europa era senza dubbi la scelta meno rischiosa e più logica da prendere dati alla mano.

Abbiamo costruito una civilizzazione che mai c’è stata prima e oggi si vive sicuramente meglio del passato, soprattutto in termini di diritti civili ma nell’universo c’è molta entropia.

 

La Brexit potrebbe creare un effetto Domino

Stai dicendo che l’economia e la tecnologia si stanno sviluppando troppo velocemente e l’animo umano non tiene il passo?

È sicuramente un modo interessante di interpretare la questione. Il progresso tecnologico accellera sempre di più. Noi ci siamo dentro ma non possiamo fermarlo o rallentarlo. È senza dubbi un periodo storico eccitante ma allo stesso tempo terrificante.

Un amico ha scritto un libro a riguardo e ha metaforicamente descritto la terra come se fosse un reality show e questo periodo come il gran finale della prima stagione.

Il populismo di 10.000 anni fa è tornato con prepotenza ma in un mondo ormai troppo interconnesso tanto da creare situazioni potenzialmente troppo pericolose.

 

liv boeree brexit
"È un periodo storico eccitante ma allo stesso tempo terrificante..."

 

 

Cosa ti preoccupa di più della Brexit?

Non è la Brexit in sé che mi preoccupa ma questa scia di populismo e tribalismo che si sta creando e che può portsare molti altri paesi a seguire l’esempio di Inghilterra e America.

Non voglio essere del tutto pessimistica riguardo la Brexit perché magari potrebbe anche rivelarsi favorevole col tempo ma è l’impatto con gli altri paesi europei a preoccuparmi.

L’Italia sta virando a destra nuovamente e la Francia di marine Le Pen sembra più che terrificante. E se poi guardiamo al presidente degli Stati Uniti e alle cose atroci che dice e fa allora è difficile mantenere un atteggiamento positivo.

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