Limit Seven-Card Stud: le Mani Iniziali
Per giocare a Seven Cards Stud Limit è necessario capire alcuni meccanismi fondamentali del gicoo: vediamo insieme le mani iniziali
Quando si tratta di decidere con quali mani iniziali si può giocare e con quali è meglio invece lasciar perdere è molto importante guardare quali carte ancora devono uscire e se la vostra mano ha un progetto ancora vivo.
Alcune coppie basse, progetti di scala o di colore e così via sono mani che si possono giocare soltanto quando ci sono ancora molte carte che possono farvi vincere.
Vediamo un esempio concreto. Avete in mano (T♣ 9♠) e la prima carta è 8♦. Questa combinazione è molto più forte se ancora tutti i sette devono uscire piuttosto che se già due sette sono usciti.
Se invece tutti i sette e magari anche un jack sono usciti, allora la vostra mano è praticamente senza speranze.
L'unica eccezione a questa teoria è quando avete in mano una coppia di assi o di re, che possono essere giocati in molte situazioni anche quando non ci sono altre carte che possono farvi migliorare le vostre carte in mano.
Per capire meglio cosa bisogna prendere in considerazione al momento di decidere con quali carte iniziali si deve giocare e con quali invece è meglio lasciare abbiamo stilato la lista seguente con le migliori mani iniziali.
- Tris. A partire da (A-A) e un asso sul tavolo.
- Coppie alte AA-JJ. La mano è ancora più forte quando la coppia è coperta, visto che diventa più difficile per gli altri giocatori capire cosa avete. Anche il kicker è importante, (J-J) A è più forte di (J-J) 2.
- Carte alte connesse, come ad esempio (A♠ K♠) Q♠, (K♠ Q♠) J♠ o (J♠ T♠) Q♠.
- Coppie medie come TT-88 e carte medie connesse, come ad esempio (J♠ T♠) 9♠, (T♠ 9♠) 8♠ e (9♠ 8♠) 7♠.
- Carte alte parzialmente connesse, come ad esempio (A♠ Q♠) J♠, (K♠ J♠) T♠ o (A♠ K♠) T♠.
Tutte queste combinazioni sono mani iniziali forti quando si gioca a Seven-Card Stud.
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