Lezione 7: i sette Step di PokerStars, da A a G
Dalle « prime armi » dello Step A, alla « battaglia per la vittoria » dello Step G, i tornei Step di PokerStars sono un'avventura lunga ed eccitante.
Si comincia con lo Step A da virtuali principanti, alla ricerca delle mosse giuste da fare, e si finisce con lo Step G, sfidando i giocatori più forti del mondo.
Per ottenere buoni risultati nei tornei Step occorre avere una solida base di vittorie nei Sit&Go.
Bisogna anche avere una buona comprensione dei cambi di passo necessari: dalla prudenza dei primi livelli all'aggressività finale.
Passare gli Step
In questi tornei salirete un gradino per volta.
Gradualmente, mentre vi avvicinerete allo Step finale, dovrete fare attenzione alla « programmazione » necessaria per lo step successivo.
Quando sarete arrivati a potervi giocare lo Step F, osservate quanti più specialisti possibile e prendete appunti sul loro gioco.
Ma prima di tutto, non abbiate fretta! Per avere le maggiori possibilità di qualificarvi, giocate solo quando siete al 100%.
Primo passo : Non perdete il vostro ticket
Quando comincerete la scalata degli Step, la prima cosa fondamentale è non perdere il vostro ticket.
Finire al terzo o al quarto posto, di solito, significa ottenere un altro ticket per lo stesso livello, senza dover scendere al precedente.
Se non vincete la prima volta, ma finite terzi o quarti, potete giocare più volte e avere altre opportunità.
Il vostro obiettivo quindi deve essere di « non perdere », cosa che da sola moltiplicherà le vostre probabilità di vittoria.
Le prime fasi
Evitate qualsiasi coin flip nelle prime fasi, guardatevi qualche flop senza strafare, e tentate solo qualche piccoo bluff per rubare il piatto.
Non volete mettervi in situazioni pericolosi in questa fase del torneo, dato che dovete riuscire a piazzarvi tra i primi quattro 9 volte su 10.
I quattro finalisti
Ok. Siamo arrivati tra gli ultimi quattro giocatori.
Ora comincia la vera fase di qualificazione, e prendersi dei rischi calcolati è fondamentale.
Rimasti in quattro, dovete cercare di accumulare chip, in modo da non essere lo short stack contro gli altri giocatori, che si coalizzeranno.
In questo momento non dovete fallire.
Non potete imparare tutto in quattro e quattr'otto, ma se riuscite a rimanere in tre giocatori di cui solo due vinceranno…
Be', è qui che entro in gioco io per assicurarmi che vi qualifichiate.
Perciò: giù le mani dal mouse. Non agite d'impulso o troppo velocemente. Utilizzate ogni volta il time bank.
Un'occhiata veloce alla matematica
Siete rimasti in tre, e si qualificano i primi due. In altre parole, avete due probabilità su tre di vincere (il 66%).
L'obiettivo è solo uno: aumentare ulteriormente le vostre probabilità. Perciò non fate nessuna mossa che potrebbe aumentare il rischio di un'eliminazione precoce.
Come? Un coin flip con QQ contro AK? Ovviamente no!
Questo diminuisce le vostre probabilità essenzialmente dal 66% al 53% (siete leggermente in vantaggio nel coin flip).
Avete un bel AK in mano e state pensando di intrappolare il vostro avversario, che vi manderà all in con JT?
Non va bene neppure così, dato che anche in questo caso le vostre probabilità diminuiscono (passando dal 66% al 60%).
Con il vostro AK, potete tendere una trappola ancora migliore. Tipo battere A2?
Nemmeno!
Le vostre probabilità, infatti, rimangono esattamente due su tre, ma in questo caso in realtà le possibilità cominciano a diminuire.
E gli assi?
Ok, che dire DELLA mano per eccellenza? Finalmente vi arrivano due assi.
Meglio, ma capita raramente. E non dimenticate che non è detto che vincerete.
Detto questo, sì, in questo caso le vostre probabilità aumentano dal 66% all'80%, perciò avrete maggiori opportunità di vittoria.
Anche se ormai sapete che nel poker tutto è azzardo. Potreste sempre perdere il 20% delle volte, con due assi.
La cosa migliore da fare… è non giocare
Rimasti in tre, l'obiettivo numero 1 è raggiungere il risultato migliore possibile… SENZA GIOCARE!
Questo risultato capita quando gli altri due giocatori vanno all in tra loro.
Se il loro stack si equivale, questo è l'unico momento nel poker in cui aumentate all'infinito le vostre probabilità di vittoria.
Perciò aspettate finché potete, tenete d'occhio l'aggressività dei vostri avversari e concentratevi sul vero obiettivo.
La vostra ossessione deve essere questa: rimanere nel torneo fin quando gli altri due andranno all in tra loro.
Concentrandovi su questo punto, lascerete che siano gli altri giocatori a sfidarsi, e moltiplicherete le vostre probabilità di successo.
Buona fortuna!