Le Migliori Mani di Poker – Un Negreanu sfortunato trova un grande fold

Negreanu  thinking

Questa settimana, vi presenteremo la grande battaglia avvenuta durante il leggendario show televisivo pokeristico “Poker after dark”.

Questa sfida vi mostrerà quanto possono cambiare in fretta le cose in una mano di poker e come un giocatore di caratura internazionale come Daniel Negreanu riesca ad evitare di subire grandi perdite contro un altro mostro sacro come Johnny Chan.

Dal flop al river

Stiamo guardando gli high stakes cash game. Al tavolo ci sono sei giocatori con i bui a NLHE $100/$200.

Johnny Chan rilancia da UTG fino a 600$. Roland de Wolfe lascia la mano, ma Negreanu decide di chiamare dal cut-off con

   

Gus Hansen e John Juanda lasciano le loro rispettive mani, e Patrik Antonius chiama dal grande buio. Nel piatto troviamo 1.900$, e il flop mostra

     

Chan esegue una c-bet da 1.800$, e Negreanu segue con un rilancio fino a 3.600$. Antonius esce dalla mano, ma Chan chiama.

Ora nel piatto ci sono 9.100$, e il turn mostra

 

Chan esegue un check. Negreanu punta 5.000$ e Chan chiama. Il river è

 

Chan prendere l'iniziativa e punta 7.000$, questo non piace assolutamente a Negreanu. Il canadese pensa per molti minuti e alla fine lascia la mano.

Chan aveva in mano

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Un full house che realmente avrebbe battuto la scala di Negreanu.

Analisi

Daniel Negreanu esegue un fold veramente notevole in questa situazione, e ora diamo uno sguardo più approfondito a quali siano gli aspetti che gli hanno permesso di effettuare questa giocata.

Pre-flop, Chan esegue un rilancio abbastanza “loose” con in mano A-5s dalla prima posizione. Negreanu chiama dal cut-off con in mano un una coppia di quattro. Si tratta di una giocata piuttosto standard.

Gli piacerebbe vedere più giocatori all'interno della mano, in modo da andare alla ricerca di un trise poter trarre il massimo dalla sua possibile mano vincente.

Nella posizione di grande buio, Antonius segue con J-9s, si tratta anche in questo caso di una mossa ragionevole.

Potrei guardare nuovamente questa mano proprio qui:

Il flop offre qualcosa (quasi) per chiunque

Antonius non riesce a trovare nulla al flop, ma Negreanu ora ha in mano la seconda coppia (nascosta) migliore al tavolo e un progetto di scala bilaterale, mentre Chan ha trovato la top pair.

Chan continua puntando quasi l'ammontare del piatto, Negreanu effettua un mini rilancio del doppio dell'apertura.

Il canadese esegue questa mostra con due idee in mente. Negreanu vorrebbe vincere il piatto proprio in questo momento, e spera di essere in grado di far foldare alcune mani che potrebbero batterlo, come una coppia di cinque o anche una overpair.

Il secondo ragionamento è quello di far crescere il piatto, nel caso riuscisse poi ad incastrare la scala sulle seguenti carte ottenendo una “monster hand.”

Nel caso ricevesse una chiamata al flop, potrebbe poi dimensionare le sue puntate.

Antonius non ha ovviamente ragione per continuare, quindi abbandona la sua mano, ma Chan non vuole abbandonare la sua top pair. Inoltre, il rilancio di Negreanu potrebbe essere semplicemente un bluff.

I cambiamenti al turn e al river

Chan flop

Chan ottiene la “second pair” al turn, ma nello stesso momento, Negreanu migliora la sua mano ottenendo una scala. Chan esegue un check e il canadese punta di nuovo 5.000$.

Se Chan conoscesse la mano del suo avversario, non avrebbe avuto dubbi a lasciare la sua mano, dato che si trova in questo momento con solo quattro out per chiudere un full house.

Il piatto è cresciuto fino a 19.100$ e il river risulta essere proprio l'asso che Chan stavo cercando per chiudere la sua mano imbattibile.

Proprio per questo è praticamente impossibile per lui non puntare almeno 7.000$ al river, ma dopo averci pensato fare, Negreanu decide infine di lasciare la mano.

Il canadese esegue questa mossa nonostante abbia 4-1 come pot odds, questo significa che la sua mano sarebbe produttiva nel caso avesse ragione nel 20% dei casi – e nonostante questo l'asso canadese abbandona la mano!

Cerchiamo di capire il perché. Il giocatore si è certamente domandato quali siano le carte che avrebbero permesso a Chan giocare in questo modo. Non si tratta certamente di progetti, visto che al turn non si sono sviluppati dei progetti ragionevoli.

Gli unici possibili progetti erano legati a un progetto a colore a quadri, ma questo risulta essere virtualmente impossibile se si segue lo sviluppo della mano.

Le rimanenti mani che potrebbero essere state chiuse da Chan sono tutte migliori di quella di Negreanu. Esistono molti full house che potrebbero corrispondere perfettamente al modo nel quale Chan ha giocato questa mano.

5-5, 3-3, 2-2, A-5, A-3, A-2 sono tutte mani che non sono semplicemente possibili, ma probabili.

Bisogna dire in ogni caso che in pochi avrebbero potuto immaginare che Negreanu lasciasse la mano in questa situazione, dopo aver ottenuto il “virtual nuts” (virtualmente la mano migliore al tavolo) al turn.

Da sottolineare inoltre il fatto che Chan possa aver giocato con 6-4 è estremamente improbabile – ma il canadese mostra le sue incredibili abilità abbandonando la sua scala.

Conclusione

Questo è un esempio di una battaglia giocata ai più alti livelli possibili di poker. Il river è senza dubbio la carta peggiore possibile per Daniel Negreanu, in ogni caso il giocatore canadese riesce ad abbandonare la sua mano che era diventata una “monster” dopo il turn.

In ogni caso, anche Johnny Chan mostra tutta la sua abilità in questa mano, riuscendo a identificare perfettamente la mano di Negreanu.

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