Le migliori Mani di Poker – un Fold da 2 milioni di dollari!

Joshua Beckley

Foldare è un'arte padroneggiata solo dai giocatori più forti. I player scarsi di solito non solo in grado di valutare con precisione il range dell'avversario e si concentrano troppo sulla propria mano.

Il November Nine Josh Beckley ci ha fatto vedere come si fa. Questo articolo sarà il penultimo della nostra serie a concentrarsi sulle mani delle WSOP 2015.

Siamo di fronte a una situazione incredibile. È il final table del Main Event delle World Series of Poker.

Sono rimasti solo in quattro e il premio minimo è di 2,6 milioni di dollari. Il payout e la differenza di premio tra un posto e l'altro è la seguente:

 

Payout

Differenza di premio

1

$7.683.346

+$3.212.450

2

$4.470.896

+$1.072.598

3

$3.398.298

+$782.937

4

$2.615.361

-

 

E questi sono gli stack nel momento della mano in questione, con il corrispettivo valore ICM.

Player

Chip

ICM

Joe McKeehen

95.475.000

$5.811.252.85

Josh Beckley

42.150.000

$4.484.232.37

Neil Blumenfield

31.575.000

$4.106.717.59

Max Steinberg

23.450.000

$3.765.698.19

 

La colonna di destra mostra il valore matematico dello stack di ciascun giocatore. Mostra in teoria quanto dovrebbero vincere.

Di nuovo, possiamo vedere molto bene come il valore delle chip diminuisca all'aumentare dello stack. E con questa informazione bene in mente, possiamo passare alla mano.

Dal flop al river

I bui sono 400.000/800.000/100.000. Max Steinberg folda da under the guna, il chip leader Joe McKeehen rilancia a 1,6 milioni da bottone, Blumenfield folda da small blind e Beckley da big blind trova

   

Decide di controrilanciare a 4 milioni. McKeehen guarda negli occhi il suo avversario e piazza una four-bet a 10 milioni di chip.

Dopodiché, Beckley ci impiega quasi un minuto prima di completare un 3-bet/fold con la quarta miglior mano di partenza nel No Limit Hold'em.  

McKeehen aveva

   

Beckley è riuscito a uscire da una situazione che probabilmente gli sarebbe costata il torneo.

Potete rivedere la mano qui:

Analisi

Da quanto abbiamo visto, Joe McKeehen ha vinto il Main Event senza troppi problemi, ma Beckley è arrivato in heads-up e ha vinto 4,47 milioni di dollari.

In questa mano ha preso una decisione dalle conseguenze enormi e vale la pena analizzarla.

Quando Steinberg folda, McKeehen rilancia x2, mossa standard di questi tempi. Blumenfield folda e Beckley trova due j ack.

Ovviamente Beckley pensa di avere la mano migliore e che probabilmente ce l'avrà anche dopo il river.

Il suo re-raise a 4 milioni è un po' bassino, visto che non avrà posizione dopo il flop, ma il suo intento è estrarre chiaramente il massimo dalla sua mano forte - ci sono solo tre mani possibili migliori della sua (AA, KK e QQ).

Tuttavia, dopo che McKeehen rilancia nuovamente, stavolta a 10 milioni, Beckley comincia a rivalutare la situazione.

Stack sfavorevoli

Josh Beckley

Beckley ha investito per ora il 10% del suo stack. Se foldasse, potrebbe continuare il torneo senza troppi patemi.

D'altro canto ha una coppia di jack, mano che potrebbe farlo diventare chip leader.

Se vincesse un all-in contro McKeehen, diventerebbe il nuovo chip leader e potrebbe improvvisamente essere lui a mettere pressione agli avversari.

Quindi un controrilancio è la mossa da fare, giusto? Non è così semplice. Per prima cosa, tenete presente che Beckley dovrebbe investire tutto il suo stack, perché se piazzasse una 5-bet a 20 milioni rischierebbe la metà delle sue chip e non potrebbe più foldare.

Rischierebbe 40 milioni di chip per vincerne 16.

Il range dell'avversario

Joe McKeehen Day2

A questo punto dobbiamo chiederci con quale mano McKeehen sarebbe disposto a giocare, se Beckley dimostrasse di essere pronto ad andare all-in legandosi al piatto o semplicemente mandando la vasca.

Probabilmente il range di McKeehen è molto ristretto. Dovrebbe essere T-T+, incluso J-J (molto improbabile), Q-Q, K-K, A-A e A-K.

Contro questo range, la mano di Beckley non se la gioca bene. Considerate le pot odds, andare all-in è una mossa giustificabile, ma c'è un altro fattore da considerare.

La differenza tra i premi (vedi prima tabella) è enorme e Beckley si trova attualmente al secondo posto, cioè due milioni di dollari in più rispetto al quarto.

Considerata la situazione economica, il fold è giustificato. Beckley preferisce un sold folido a un rischio. Un all-in avrebbe creato una situazione difficile, con tanta varianza.

Alla fine sarebbe stato sfavorito 80/20 contro la mano di McKeehen.

Alla fine la sua mossa ha pagato, dato che Beckley ha chiuso il torneo proprio al secondo posto.

Conclusione

Invece di fare la guerra al chip leader, Beckley prende la giusta decisione in una situazione molto importante: folda la quarta mano di partenza migliore pre-flop.

Così evita uno spot difficile che avrebbe potuto avere conseguenze economiche gravissime.

Il risultato finale conferma la sua mossa, dato che Beckley ha chiuso da runner-up al campionato mondiale e ha vinto due milioni di dollari in più di qunti ne avrebbe vinti nell'80% dei casi, se fosse andato all-in in quella mano.

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