Le Migliori Mani di Poker – un Bluff coraggioso con Gaelle Baumann

Gaelle Baumann wsop2016

Gaelle Baumann ha una mano piuttosto buona e sa che spesso il suo avversario blufferà. Eppure non può farci nulla.

Se sei capace di restringere il range dell’avversario mantenendo il tuo ampio, puoi fare quasi qualsiasi cosa.

Siamo al Day 5 del Main Event, con 221 player left, tutti a caccia di un posto al final table e di un primo premio di $8 milioni.

L'azione dal flop al river

Gaelle Bauman, che nel 2012 chiuse il Main Event al decimo posto, da early position trova

   

Ha appena vinto un bel piatto ed è salita a 2,4 milioni di chip (100 bb). I bui sono 12k/24k/4k e Gaelle rilancia a 55k.

Da bottone, Jason Strasser (1,1 milioni, 46 bb) fa call, imitato da Jason McConnon (2,3 milioni, 96 bb) da big blind. McConnon ha pot odds di 6 a 1.

Il piatto vale 213.000 e il flop è

     

McConnon, Baumann e Strasser fanno tutti check. Il piatto rimane 213.000 e il turn è  

 

McConnon punta 128.000. Baumann chiama e Strasser folda J J. Il piatto sale a 469.000 ed entrambi i giocatori hanno ancora più di 2 milioni di chip. Il river è  

 

McConnon punta 775.000, più di 1,5 volte il piatto. Baumann ci pensa e poi folda con un sorrisino sottile.

Aveva infatti la mano migliore, dato che McConnon aveva

   

 

Analisi della mano

Investendo 31.000 e facendo una mossa intelligente, Jason McConnon è riuscito ad accrescere il suo stack di oltre 300.000, anche se Gaelle Baumann aveva la mano migliore.

Vediamo meglio come ha fatto.

Pre-flop, la Baumann piazza un raise piuttosto loose da early position. Ha un asso suited, ma il kicker non è granché: potrebbe essere facilmente dominante.

Jason Strasser chiama da bottone coi jack. Noi sappiamo che aveva i jack, ma per la Baumann nel suo range ci sono molte più coppie, suited connector, mani broadway e A-X.

Il range di Jason McConnon è ancora più ampio. Da big blinds ha odds di 6 a 1, quindi può chiamare quasi con qualsiasi mano.

Ecco come si è svolta la mano: comincia al minuto 28

 

Molto avanti o molto indietro

Dopo il flop A 8 8, Baumann si ritrova in una situazione molto comune: o è molto avanti contro coppie o mani Broadway, oppure è molto indietro contro un asso migliore o un 8.

Quando McConnon fa check al flop, la Baumann fa la cosa giusta e fa check-behind. Non c’è motivo per puntare, dato che sono molto poche le mani peggiori della sua che possono fare call.

Jason McConnon non trova nulla sul board, ma quando tutti fanno check al flop, prova il piano B.

Punta 128.000 su 213.000, rappresentando almeno un asso. Se nessun altro avesse un asso, potrebbe vincere subito il piatto.

La Baumann chiama e Strasser si tira fuori. Con una bet e un call, capisce bene che i suoi jack non possono essere la mano migliore.

 

Twist finale al river

Il call della Baumann suggerisce a McConnon che abbia qualcosa. Le mani più probabili nel suo range sono un asso con un kicker forte come A-K, A-Q o A-J.

Gaelle Baumann1 wsop2016
Cosa fare contro una overbet?

 

A parte queste mani, più le due monster improbabili come A-A e A-8, McConnon può escludere quasi qualsiasi altra mano, dato che la Baumann ha chiamato al turn con Strasser seduto dopo di lei.

Il range della Baumann non è chiarissimo, ma nel 90% dei casi ha top pair con kicker mediocre.

Come si vince un piatto contro una mano del genere quando non hai nulla? Con una overbet brutale!

McConnon ha capito il range del suo avversario e sa cosa fare. Punta 775.000 su un piatto da 469.000.

Gaelle Baumann non può proprio chiamare, dato che il big blind potrebbe avere tranquillamente un 8 o addirittura un full.

Anche se la Baumann sa che esiste una possibilità concreta che McConnon stia bluffando, non può farci semplicemente nulla, dato che lui giocherebbe una monster nello stesso identico modo.

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