Le Migliori Mani di Poker –Rast infligge il colpo finale a Bonomo

Optimized NWM Bonomo aergert sich

Per molti il Poker Players Championship da $50,000 è il vero e proprio campionato mondiale di poker.

Solo i migliori giocatori al mondo partecipano a questo evento esclusivo che vede mischiarsi 8 diverse varianti di poker.

Brian Rast è riuscito a vincere  per ben due volte il PPC e la mano finale contro Justin Bonomo giocata nell’ultima edizione del 2016 è stata particolarmente drammatica.

Dal Flop al River

Entrambi i giocatori durante l’heads-up sono stati in grado di portarsi al comando e al momento in cui viene giocata la mano finale la distanza tra i due è ancora molto ravvicinata.

Rast ha 12 milioni contro i 10,6 di Bonomo, cosa che non presagiva certo un’immediata risoluzione dei giochi. Ma il poker è imprevedibile…

Si sta giocando con bui da 60k/120k/40k a No Limit Huld’em e Bonomo, da small Blid/bottone trova:

   

Justin rilancia di 400.000 e Rast chiama. Il flop mostra:

     

Brian cecca e Bonomo butta altre 350.000 chip nel piatto. Ancora un call per Rast prima del turn:

 

Altro check di brian e altro rilancio di Bonomo questa volta per 2,2 milioni e altro call!

Ecco il river:

 

Rast cecca nuovamente e Bonomo non ci pensa molto prima di andare in vasca con 7,7 milioni.

A questo punto Rast chiama svelando:

   

È una full-house che batte la scala di Bonomo, e Rast così si aggiudica il torneo e 1,3 milioni di dollari.

Analizziamo la mano: il basso profilo di Rast

 

Che brutto colpo per Bonomo che ha attuato per due volte un semi-bluff prima di trovare quella che sembrava una benedizione al river.

In pre-flop Justin era in posizione e aveva un’ottima mano, quindi la sua giocata era più che prevedibile, se non altro per cominciare a costruire un buon piatto.

Interessante la decisione di Rast di mantenere un basso profilo con A-T invece di rilanciare, dettata probabilmente da diversi fattori:

  1. Camuffare la sua mano
  2. Tenere l’avversario nel piatto
  3. Variare il proprio range di gioco

In heads-up A-T è una mano davvero forte, e spesso si arriva fino allo showdown anche quando non si trova nessuna hit nel percorso. Questo caso ovviamente è stato completamente diverso.

Ecco il video della mano in questione:

Bonomo ha fatto il suo dovere

C’è poco da discutere su un giocatore come Bonomo che in effetti ha giocato la mano come avrebbe fatto la maggiorparte dei professionisti del poker.

Il flop colpiva il suo range molto più di quello del suo avversario che aveva una doppia coppia e una c-bet quando Rast ha fatto check ci stava ampiamente.

I problemi arrivano quando Rast continua a chiamare al turn dove la sua full-house è già bella e pronta.

A quel punto Bonomo si sta domandando cosa il suo avversario avesse in mano, e certo si poteva anche trattare di un bluff con K-Q o Q-J, ma le possibilità che abbia qualcosa di concreto sono alte ed è per questo che Justin decide di no rallentare e preme invece l’acceleratore.

brian Rast mano bonomo

Tamponamento a 200k/h al river

Sul turn Bonomo si è semplicemente preparato ad un all-in per il river. Erano molte le carte che aspettava e che potevano dargli quella spinta per andare in vasca.

Il river gli mette davanti proprio una di queste carte e infatti il player non ci pensa molto e va quasi immediatamente all-in confermando che fosse nelle sue intenzioni sin dalle prime fasi.

Il problema è che Brian Rast è riuscito a camuffare la sua mano così bene che Bonomo non ha proprio previsto che l’avversario chiamasse fino all’ultimo, e già pregustava il ricco piatto che aveva assemblato con i suoi rilanci.

Un piatto molto abbondante, finito però nelle fauci di Rast, che, tra le altre cose, già lo aveva gustato qualche anno prima.

 

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti