Le migliori Mani di Poker – Miss Finlandia manda Roonie Bardah in Tilt

sara ronnie poker

I professionisti spesso incontrano difficoltà nel giocare con quelli amatoriali. I giocatori con poca esperienza si comportano al tavolo in modo indecifrabile, e questo rende difficile le letture da parte dei pro.

Questa settimana, daremo uno sguardo a una mano che vede protagonisti l'ex Miss Finlandia e il celebre professionista Roonie Bardah in una situazione che diventa sempre più confusa al tavolo. Sarà proprio il professionista a perdere totalmente il controllo della mano e dovrà inchinarsi di fronte all'inevitabile.

Dal flop al river

Stiamo analizzando uno dei primi episodi di Shark Cage, l'ultimo spettacolo pokeristico inventato da PokerStars.

Sono presenti al tavolo giocatori famosi come Eugene Katchalov, Jean-Robert Bellande, Ronnie Bardah, e Kara Scott, e allo stesso tempo troviamo anche dei qualificati online come il tedesco Gunther Steinbach e la modella finlandese Sara Chafak.

In questo show c'è la possibilità di perdere un occhio della testa subendo un bluff oppure facendosi scoprire a bluffare, ci sarà però anche la possibilità di vincere un milione di dollari.

I bui sono 5000/10,000/2000. In questa mano iniziale dell'episodio, Miss Finlandia limpa dalla seconda posizione con

   

Tutti lasciano la mano tranne Ronnie Bardah dal grande buio, il quale fa check con

   

Nel piatto ci sono 37.000 chip, e il flop mostra

     

Bardah prende il controllo con la coppia più bassa e punta 15.000 chip. Sara rilancia fino a 50.000 e Bardah chiama. Il piatto arriva a 97.000 chip e il turn porta un

 

Bardah fa check e Sara punta 55.000. Bardah ora rilancia fino a 155.000 e Sara contro rilancia fino a 255.000. Bardah chiama e nel piatto troviamo improvvisamente 607.000 chip.

Il river è un

 

Bardah fa check, e Sara spinge all-in dato che non ha molte altre possibilità con 700.000 chip. Bardah si prende un po' di tempo per riflettere sullo svolgimento della mano.

Arriva fino a mostrare le sue carte alla sua avversaria, prima di lasciare la mano all'ultimo secondo.

Qui potrai guardare lo svolgimento della mano durante l'episodio originale.

Analisi

Un giocatore professionista esperto come Ronnie Bardah, con un punto molto forte in mano, viene bluffato da una giocatrice amatoriale con in mano il nulla cosmico. Com'è possibile?

È il momento di analizzare il tutto.

La nostra eroina amatoriale limpa pre-flop, questo rende molto difficile per chiunque comprendere cosa possa avere in mano. Gli amatori adorano limpare, e lo fanno spesso con mani di partenza molto forti, cosa che un professionista non farebbe mai.

Bardah spilla 8 4 dal grande buio, senza dubbio una mano orribile, e si accontenta di vedere il flop in modo gratuito.

Riesce in ogni caso a incastrare la 'bottom pair' (coppia più bassa). Decide così di puntare poco cercando da portarsi a caso il piatto subito ed evitare problemi, però ciò che lo attende è una bella sorpresa.

Aggressione, aggressione, aggressione

sara chafak

Invece di foldare la mano come pensava Bardah, Sara Chafak effettua un mini-rilancio. Probabilmente, in questa situazione Bardah avrebbe dovuto lasciare saggiamente la mano.

Si trova con una brutta mano, e non è certo semplice predire cosa potrebbe succedere durante lo svolgimento della mano. Però  Bardah si trova con le 'pot odds' di 5,5 a 1, quindi decide comunque di chiamare.

Al turn, Bardah è fortunato e incastra la carta perfetta, si tratta di un altro quattro. Mostra a Sara uno sguardo che fa comprendere la situazione.

Però la giocatirice non sembra essere assolutamente turbata e punta 55.000 con nulla in mano ,se non un 'gutshot' (carta a incastro per una possibile scala).  A quel punto, Bardah gioca in maniera inaccurata, visto che annuncia un rilancio.

È certo che voglia trarre il massimo vantaggio dalla sua mano, però a parte questo non esiste praticamente alcuna mano più debole della sua che permetterebbe alla sua avversaria di chiamare.

In ogni caso la sua avversaria, non è dato sapere se volontariamente o meno, sta per eseguire una mossa realmente pericolosa. Infatti esegue un contro rilancio, e così piccolo da essere irresistibile.

Suona l'allarme

A questo punto, l'allarme del professionista suona. Apparentemente, la giocatrice amatoriale sta cercando di tenerlo nel piatto, quindi gli sta offrendo della fantastiche 'pot odds', questo allerta il professionista che la sua avversario potrebbe avere una 'monster hand' fantastica.

Bisogna sottolineare che si tratta di una giocatrice amatoriale, quindi è da valutare se sia realmente consapevole di quello che sta facendo, lo è? Bardah esita.

Alla fine decide di chiamare. Il suo obbiettivo in questo momento è quello di arrivare allo showdown senza ingrandire ulteriormente il piatto. La sua avversaria ha mostrato grande forza rilanciando al flop e contro rilanciando al turn.

Il river è un sei, una carta che non ha in realtà molta importanza nella mano, anche se chiuderebbe un progetto con 8-7, che in ogni caso resta una mano di partenza possibile.

Bardah non ha altre opzioni che fare check. Sara non lo fa attendere molto, visto che punta poco più del piatto spingendo all-in.

miss finlandia poker

Questa mossa sembra voler esprimere la volontà di capitalizzare al massimo la mano. Qualsiasi professionista in questa situazione potrebbe avere in mano un 'mostro' (come per esempio un full house) oppure potrebbe non avere nulla, però in questo caso si tratta di una giocatrice amatoriale, Bardah deve tenere in considerazione anche questo fattore, oltre al fatto che Sara potrebbe aver giocato la mano in malo modo. Per esempio, potrebbe aver giocato male una 'top pair'.

Bardah decide in fine di foldare la mano, e senza dubbio almeno parte della sua motivazione motivazione è da ricercarsi nel fatto che non sia stato in grado di comprendere cosa stesse pensando la sua avversaria.

Senza valutare se sapesse o meno cosa stesse facendo, Sara Chafak gioca in modo ottimale questa mano.

Con un 'gutshot', aveva dalla sua parte una 'equity' accettabile, ha quindi combattuto per mantenere l'iniziativa, riuscendo a mostrarsi forte e aggressiva a ogni carta.

Conclusione

È stato necessaria una giocata della ex Miss Finlandia durante uno show televisivo, per dimostrare l'importanza della posizione e dell'iniziativa nel gioco con grandi stack.

Giocando la sua mano così bene, le carte di partenza hanno perso quasi totalmente la loro importanza. È infatti riuscita ad esercitare così tanta pressione sul suo avversario da forzarlo a foldare praticamente qualsiasi mano, facendolo finire nella gabbia degli squali.

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