Le Migliori Mani di Poker – lotta senza fine tra Seiver e Robl

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Continueremo la serie di mani dei tavoli High Roller Cash game che si sono svolti nel 2015 presso il casinò Aria.

Si tratta infatti del palcoscenico ideale per dare uno sguardo attento ad alcune della mani migliore dell'anno.

Oggi daremmo uno sguardo a una mano di poker emozionante svoltasi tra Scott Seiver e Andrew Robl. Una mano che ancora una volta definisce la differenza tra professionisti e giocatori amatoriali.

Dal flop al river

I giocatori che partecipano all'evento sono come sempre tra i migliori in circolazione. Sam Trickett, Doug Polk, Andrew Robl, Patrik Antonius, e Scott Seiver sono seduti al tavolo e non risparmiano i colpi.

In questa mano andremo ad analizzare la prospettiva di Seiver.

I bui sono di $400/$800, ma le dimensioni degli stack sono enormi. In particolare i nostri protagonisti sono in possesso di $710.000 (Scott Seiver) e $1.6 milioni (Andrew Robl), questo può essere tradotto in 887 grandi bui effettivi!

Polk lascia la mano dalla prima posizione ed Andrew Robl rilancia fino a $2.500. Dopo di lui, Patrik Antonius contro rilancia fino al $8.500.

Dan Colman lascia la mano e Scott Seiver spilla

   

Dal bottone Seiver decide di eseguire una 4-bet fino a $24.000. Di conseguenza Trickett e Newey lasciano le loro rispettive mani perdendo i bui. Robl chiama e Antonius non vuole restare in mezzo ai due fuochi e abbandona la mano.

Di conseguenza restano solo due giocatori e il piatto è di $59.100 mentre stiamo per vedere il flop.

     

Robl e Seiver eseguono entrambi un check. Nel piatto non cambia nulla. Il turn è

 

Robl esegue un altro check, Seiver ora punta $38.000. Robl chiama abbastanza velocemente. Questo porta il piatto a $135.100. Il river è

 

Robl esegue un altro check. Seiver ci pensa e decide di seguire il suo avversario effettuando anche lui check. Robl mostra

   

e vince la mano. Seiver non mostra la sua mano, ma dice a Robl che anche lui era in possesso di una doppia coppia.

Analisi della mano

Questa mano può apparire meno spettacolare della maggior parte delle mani che abbiamo analizzato in questa serie. Anche il piatto non è stato di dimensioni incredibili come al solito, ma si è attestato a $135k.

Ma questo duello vanta due elementi interessanti da valutare con attenzione. Diamo uno sguardo più attento.

Robl rilancia pre-flop con A-K. Un comportamento ovvio, visto che nella maggior parte dei casi dovrebbe avere la mano migliore.

Antonius non vede delle carte buone da parecchio tempo. Cerca di fare suo il piatto con K-9s, ma Seiver dal bottone non vuole certo perdere l'occasione.

Il suo A-Jo non è certo una mano speciale, ma in un tavolo con sette giocatori, la maggior parte dei quali loose-aggressive, può essere considerata una mano troppo forte per essere abbandonata, in particolar modo visto che Seiver si troverà in posizione durante tutta la mano.

Questi aspetti generano il contro rilancio fino a $24.000. Una mossa da considerare un po' troppo loose, ma gli garantisce l'iniziativa e maggiori informazioni in riferimento alle mani dei suoi avversari.

Qui è possibile rivedere la mano :

Robl mostra debolezza

Dopo che entrambi i bui hanno abbandonato la mano, l'azione torna a Robl. Ha in mano A-K, ma essendo uno dei migliori giocatori di cash game al mondo, è consapevole di non dover sopravvalutare queste carte, oltre a valutare il fatto di essere fuori posizione e l'aspetto da non sottovalutare relativo alle grandi dimensioni degli stack.

Pensate cosa sarebbe successo se avesse deciso di effettuare una 5-bet. Praticamente tutte le mani peggiori della sua avrebbero foldato, e nel caso ci fosse stata una chiamata o addirittura un rilancio, nella maggior parte dei casi si sarebbe trovato indietro.

In questo caso avrebbe costruito un piatto enorme e avrebbe dovuto giocarlo fuori posizione contro un avversario con un range particolarmente forte.

Al contrario Robl decide di chiamare semplicemente, e questo gli garantisce un ulteriore vantaggio. Ora potrà giocare al meglio le sue carte, sarà in grado di vincere sia contro dei bluff che nei confronti di mani con scarso valore – esattamente quello che poi si è verificato in questa mano.

Molto avanti o molto indietro

Robl incastra al flop in modo ideale. Si trova davanti a qualsiasi mano tranne copia d'assi, coppia di re oppure una coppia di otto servite.

Continua con il suo piano effettuando un check, cercando di indurre Seiver a puntare bluffando considerandolo con delle mani di poco valore.

Il problema di Robl durante questa mano risulta essere il fatto che Seiver gioca in modo perfetto. Al flop segue il check del suo avversario, consapevole di poter essere molto avanti o completamente battuto.

Quindi, una puntata non avrebbe assolutamente senso, visto che le mani che porterebbero a una chiamata probabilmente batterebbero la sua.

Seiver decide di giocare in modo attento contro il range piuttosto forte di Andrew Robl. Decide di controllare il piatto, visto che la sua mano non è abbastanza forte per sostenere tre possibili puntate.

Le cose si complicano al turn

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Sembra che Robl abbia una mano forte

Il jack al turn non cambia molto per Robl. La sua mano è probabilmente ancora la migliore, inoltre ora gli si apre un progetto con il colore massimo e non esistono virtualmente nelle mani più deboli che possano chiamarlo.

Robl esegue un altro check, questa volta però Seiver comprensibilmente decide di puntare, visto che ai suoi occhi la mano in suo possesso è migliorata moltissimo.

Almeno in questo momento può battere A-Q, e può ovviamente ottenere denaro da un possibile progetto a colori di fiori. Visto che Seiver non ha in mano un fiori probabilmente sarebbe felice di vincere la mano in questa situazione piuttosto che perdere contro una coppia di nove, con un nove di fiori.

La chiamata di Robl richiama certamente l'attenzione di Sevier, visto che questo comportamento restringe sensibilmente il range del suo avversario. Ora sembra che Robl abbia una mano forte come un tris o un progetto string flush.

K Q potrebbe essere una possibilità, anche se sembra improbabile che Robl abbia potuto chiamare una 4-bet con una mano di partenza come questa.

In bianco al river

Il 4 al river è una carta totalmente inutile e Robl esegue nuovamente un check. Se avesse saputo le intenzioni di Seiver probabilmente avrebbe puntato cercando di dirigere il gioco.

Ma per lo svolgimento della mano, si attendeva un bluff da parte di Seiver – magari con un solo fiori in mano cercando di rubare il piatto al turn.

Seiver però non si innamora delle sue carte e riflette per poco tempo prima di seguire il suo avversario con un check che chiude la mano. Molti giocatori di scarsa abilità in questa situazione avrebbero probabilmente puntato forte sulla doppia coppia, non consapevoli della forza del range dell'avversario, visto che A-Q è l'unica mano ragionevole che avrebbero potuto battere.

Tiriamo le somme 

Questo è poker al più alto livello, vedere giocare Robl e Seiver fa comprendere perfettamente cosa si intenda quando si parla di gioco strategico e professionale.

Esistono infatti pochi giocatori in grado di gestire (e continuare a gestire) le mani di gioco in modo ideale per un lungo periodo di tempo.

 

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