Le migliori Mani di Poker – La battaglia di Pierre Neuville

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Ci troviamo con 21 giocatori ancora all'interno del torneo, Pierre Neuville e Marco Sequeira hanno tra i più grandi stack presenti ai tavoli

Per l'ultima volta, daremo ancora uno sguardo alle fasi finali del Main Event WSOP 2015. Durante una mano drammatica, il “grand seigneur” Pierre Neuville e Mario Sequeira si sfidano a duello, e non giocano esattamente seguendo le regole.

Si tratta di una buona ragione per dare uno sguardo approfondito a questa mano davvero cruenta che si è svolta durante il day 7 del Main Event.

Dal flop al river

Ci troviamo con 21 giocatori ancora all'interno del torneo, ognuno di questi ha già in tasca $262.000. I seguenti pagamenti subiranno aumenti superiori ai $60.000.

Pierre Neuville e Marco Sequeira hanno tra i più grandi stack presenti ai tavoli, rispettivamente dodici e nove milioni di chip.

Sono rimasti tre tavoli con sette giocatori l'uno, e i bui sono 100k/200k/30k.

Nessuno gioca e la parola arriva a Pierre Neuville dal piccolo buio con in mano

   

L'esperto giocatore belga rilancia fino a 475k, dal grande buio. Sequeira contro rilancia fino a 1,2 milioni. Neuville esegue una 4-bet da 2,675 milioni e Sequeira chiama.

Gli stack effettivi sono ora di sette milioni di chip e il piatto è 5,56 milioni. Il flop mostra

     

Neuville esegue una c-bet da 2,95 milioni e Sequeira spinge all-in con i suoi 6,765 milioni di chip. Neuville ci pensa e poi annuncia la chiamata con la top pair. Sequeira mostra

   

Turn e river sono    

Pierre Neuville vince con un full house di dieci e re contro il full di dieci e donne di Sequeira diventando il nuovo chipleader con 22 milioni di chip. Sequeira esce 21° vincendo circa $260k.

Analisi

Si tratta di un grande scontro, dal quale esce vincente alla grande Neuville. questa mano spiana al belga la strada per il tavolo finale. Però cosa succede durante la mano, e come Sequeira avrebbe potuto evitare di essere eliminato?

La mano di Neuville, K 6, è una buona mano, considerando l'assenza di rilanci prima di lui. Si tratta quindi di una buona opportunità per rilanciare.

Per prima cosa diamo uno sguardo agli stack. Neuville ha circa 60 grandi bui, e gli stack effettivi sono di circa 9,5 milioni di chip, corrispondenti a 48 bb.

Il rilancio di Neuville è standard, appena più di 2x perché si trova fuori posizione, Sequeira contro rilancia forte fino a 1,2 milioni.

In una battaglia di bui, questo non significa necessariamente molto, ma è inoltre fondamentale considerare il momento del torneo. Infatti la differenza tra i pagamenti delle differenti posizioni è sostanziale, e sono molti i giocatori con stack limitati.

Neuville è quello che cerca di sfruttare la situazione per spingere Sequeira fuori dalla mano. Esegue infatti un altro piccolo contro rilancio fino a 2,675 milioni, lasciando in questo caso al suo avversario l'opzione di lasciare la mano, visto che fino a quel momento aveva investito solo un quarto del suo stack.

Una chiamata rischiosa

Dopo la 4bet di Neuville, Sequeira avrebbe poturo spingere all-in, questo gli avrebbe permesso di vincere il piatto nella maggior parte delle situazioni e di guadagnare tre milioni di chip, circa un terzo del suo stack.

Si sarebbe trattata di un'ottima vincita, soprattutto pensando al fatto che esistono molte mani peggiori della sua con le quali Neuville avrebbe potuto in ogni caso chiamare, come per esempio coppie basse o mani dominate come A-J.

Al contrario, Sequeira decide di giocare rischiando, effettuando solamente una chiamata. In quel momento preciso aveva investito un terzo del suo stack, e la sua intenzione era quella di spingere qualsiasi flop fosse stato messo sul board.

Si è trattato di una mossa rischiosa perché il range di Neuville era ancora abbastanza ampio.

Il Re al flop

Con un re e un dieci al flop, Neuville non vede alcuna ragione per rallentare. In quel momento si trovava 'committed', ma c'era comunque da riflettere rispetto al fatto che Sequeira aveva comunque mostrato molta forza pre-flop.

La cosa più sorprendente è stato il rapido all-in di Sequeira, questo ha significato trasformare la sua mano in una sorta di bluff molto particolare.

Difficilmente avrebbe ricevuto un 'call' da una mano peggiore della sua, e con una coppia di re il suo avversario non avrebbe mai potuto lasciare la mano a causa delle 'pot odds'. E in questo caso Neuville aveva proprio un re.

Sembra proprio che Sequeira abbia deciso cosa fare prima del flop, con questa mossa 'stop-and-go', e abbia portato avanti il suo piano senza mostrare alcuna esitazione né tanto meno preoccupazione per quanto riguardasse il board.

Cosa dire riguardo al possibile fold?

Avendo in mano una coppia di donne, esiste il 58% di probabilità di non vedere una over card al flop, si tratta di buoni numeri, ma non eccezionali.

Sequeira non è stato in grado di eseguire un 'hero-fold' nonostante la over card sul board che lo metteva in una situazione scomoda. Avrebbe potuto lasciare la mano restando con 34 bb, quindi con uno stack che gli avrebbe permesso di giocarsi ancora le sue possibilità.

Se sul board fosse sceso un asso, Sequeira avrebbe probabilmente trovato una scappatoia per lasciare questa mano. Per quello che si è visto, è invece stato proprio Sequeira a generare questa situazione rischiosa per cercare di ottenere il massimo dalla sua mano, mettendo a rischio la sua permanenza nel torneo e subendone le conseguenze peggiori.

Conclusione

Una mano molto importante da sottolineare, nella quale Pierre Neuville gioca in modo molto aggressivo, mentre il suo avversario si prende troppi rischi.

Un giocatore di classe mondiale sarebbe forse riuscito ad abbandonare la mano nel momento opportuno, ma Mario Sequeira riesce invece a perdere tutto il suo stack finendo il main event WSOP 2015 in 21ª posizione.

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