Le migliori mani di poker: Jason Mercier a tutta birra

Jason Mercier

Questa volta, siamo stati testimoni della battaglia tra due giocatori straordinari – Jason Mercier e Calvin Anderson – il tutto è stato realmente molto emozionante.

Qual è la reale differenza tra un giocatore di classe mondiale e un giocatore normale? Molti amanti del poker si sono domandati la stessa cosa, e per trovare delle risposte, il modo migliore è quello di guardare come giochino i migliori professionisti.

Ci troviamo al finale dell'evento numero 20 delle SCOOP, si tratta di un evento $2100 NLHE. Sono rimasti solamente tre giocatori, e la differenza tra le vincite correlate  ai vari piazzamenti è significante.

Dal flop al river

I bui sono 3000/6000/750. Ryan HITTHEPANDA Franklin rilancia fino a 12.780 dal bottone, ma dopo di lui, Calvin Anderson contro rilancia dal piccolo buio fino a 31.213.

Jason Mercier in posizione di grande buio decide di alimentare la battaglia. Effettua una 4-bet da 82.338. Franklin abbandona la mano, ma Anderson invece chiama. Ci sono 180.000 chip nel piatto prima di vedere il flop.

     

Anderson fa check. Mercier punta 68.000. Anderson chiama, e il piatto cresce fino a 316.000. Il turn mostra

 

Anderson fa un altro check, e Mercier punta ancora, questa volta 109.000. Anderson chiama e il piatto arriva a 535.000 chip. Il river è

 

Un altro check da parte di Anderson, e ora Mercier spinge all-in le 329.000 chip rimanenti.

Anderson decide di abbandonare la mano. Mercier vince un piatto enorme che più tardi lo porterà alla vittoria di questo torneo, mentre Anderson, in quel momento chipleader prima di questa mano, finisce in terza posizione.

Queste erano le mani dei giocatori:

Ryan Franklin:    

Che in realtà aveva in mano la migliore.

Calvin Anderson:    

Jason Mercier:

   

Clicca sul link  per rivedere la mano.

http://www.pokerstars.tv/en/tv/channels/2015/05/jason-mercier-vs-calvin-anderson.shtml

Analisi

Nella battaglia tra giocatori di classe mondiale, esce vincitore Jason Mercier nonostante avesse in mano le carte peggiori. Una giocata impressionante che ha gettato le basi per la vittoria di Mercier.

Il flop K 9 8 si mostra particolarmente interessante. Anderson incastra la seconda coppia, mostrando nello stesso tempo delle possibilità per far sviluppare il gioco a Mercier, con la presenza di un Re.

Anderson fa check e Mercier non può che puntare. Ora è il momento del piano C. Mercier punta per rappresentare una mano forte credibile, cercando di rubare il piatto.

anderson

In ogni caso, Anderson non può mai lasciare la mano in questa situazione. È riuscito infatti a ottenere la sua coppia migliore e le sue pot odds sono di 3.6 a 1.

A al turn gioca a favore di Mercier. Infatti Anderson fa check un'altra volta, e  Mercier si trova nella posizione ideale per accelerare.

Vista l'azione pre-flop, Mercier può essere abbastanza sicuro che la sua mano non sia la migliore in gioco, visto che Anderson spesso effettuerebbe check-raise con un progetto a colore. Mercier punta ancora, tenendosi però abbastanza chip per un all-in al river.

Calvin Anderson dimostra quanto possa essere ostinato. Se giochi a poker nel tuo tempo libero, immaginati come potrebbe essere vivere e giocare come Jason Mercier, con un avversario che non vuole andarsene. Si tratta di una posizione veramente scomoda.

La chiamata di Anderson parte sicuramente da una situazione svantaggiosa. Non ha molte out (5) che lo aiuterebbero a migliorare la sua mano, e ovviamente può essere timoroso che Mercier spinga tutto all-in al river. Un fold sarebbe stata un'opzione da non sottovalutare.

Il river è 3, e Andersen fa check un'altra volta. Per Mercier questa carta non risulta particolarmente importante, perché a parte altre mani di valore, può sempre rappresentare un progetto di colore.

Alla fine, lui può essere abbastanza sicuro che il river non abbia aiutato Anderson. Sarebbe stato interessante vedere cosa avrebbe fatto Mercier nel caso il river fosse stato un Re o un 9.

Re e nove sarebbero state le carte che con maggiore possibilità avrebbero potuto aiutare Anderson, dato in range di mani che si potrebbero pensare in mano al giocatore.

In ogni caso, il piano di Mercier funziona alla perfezione, permettendogli di vincere un grande  piatto.

Conclusione

Non si gioca con mani marginali e fuori posizione contro Jason Mercier. Questa è la lezione che possiamo apprendere da questa storia.

Calvin Anderson è stato sotto pressione per molto tempo, prima di abbandonare contro la forza prorompente del gioco di Mercier.

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