Le Migliori Mani di Poker - il folle bluff di Martin McCormick

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Pochi giocatori polarizzano quanto ha fatto lo scozzese McCormick (player amatoriale) quando si è qualificato per il PCA Bahamas con un satellite da $27.

Con il suo modo di parlare stravagante al tavolo si è fatto un sacco di amici e altrettanti nemici, ma la cosa che ha più impressionato è stato il coraggio con cui ha giocato.

Nella nostra mano della settimana parleremo del folle bluff che lo ha reso istantaneamente famoso nella community del poker.

Dal flop al river

Siamo nella fase più cruciale del PCA Main Event 2016. Dei 928 iscritti ne sono rimasti 23 e tutti hanno un premio assicurato di $27.860.

Il primo premio di $728.000 non è più così lontano.

I bui sono 12k/24k/2k e Martin McCormick è seduto in prima posizione con 639.000 chip (26 big blind): rilancia a 52.000.

Tutti foldano fino all'esperto pro Toby Lewis (718.000 chip, 30 big blind) che da bottone fa call. I bui foldano e il piatto vale 158.000, con stack effettivi di 587.000.

Il flop è

     

McCormick punta altri 60.000 e Lewis chiama. Il piatto ora vale 258.000 e gli stack effettivi sono di 527.000. Il turn è

 

McCormick e Lewis si scambiano un paio di frasi, con McCormick che per esempio spiega di essere "ubriaco e scozzese" e che Lewis non può avere coppia di re "perché è quello che ho io".

McCormick punta 75.000 e Lewis fa ancora call. Il piatto vale 408.000 e gli stack effettivi scendono a 452.000.

Al river, l'ultima carta è

 

McCormick ci pensa un paio di secondi e va all-in per 452.000. Lewis va in the tank, ci pensa quattro minuti interi prima di decidere.

In ttuto questo tempo, McCormick gli dice di essere uno che non mente e che in ogni caso gli mostrerà la sua mano.

Lewis decide di foldare, senza rivelare la sua mano. Come promesso, invece McCormick mostra le sue carte. Non è una coppia di re, bensì

   

Che molte persone definirebbero "il nulla cosmico".

Analisi

McCormick ha rischiato la permanenza nel torneo in questa mano: è stato un triple barrel bluff brillante o semplice follia?

Pre-flop, McCormick piazza un raise piuttosto loose da prima posizione. A-3s è una mano che spesso viene dominata, quando incontra resistenza.

D'altro canto, sembra molto più forte di quanto lo sia, visto che lo scozzese apre da prima posizione. Un fatto che McCormick potrebbe utilizzare nelle street successive.

Il call di Lewis al flop fa pensare a una buona mano, ma non eccellente. K-J, Q-T o persino T-9 sono tutte mani ragionevoli.

Il pro potrebbe anche pensare di poter battere in abilità il giocatore amatoriale durante la mano, anche se non dovesse trovare aiuto dal board.

Date un'occhiata alla mano in questo video.

McCormick insiste

Il flop K Q 4 centra il range di entrambi i giocatori. McCormick deve andare ovviamente in c-bet. Sta rappresentando un range forte che include A-K, A-Q o persino K-K o Q-Q pre-flop, quindi in questo spot deve puntare il 100% delle volte.

Quando Lewis chiama diventa chiaro che abbia qualcosa. Possibili mani pre-flop come 7-7 folderebbero sicuramente, dato che sarebbero nettamente in svantaggio contro il range di McCormick.

Questo rende la mossa di McCormick al turn ancora più interessante. Il T è più o meno un blank. Non ha cambiato molto il board, a parte che una mano come A J avrebbe chiuso una scala.

Lewis sembra sempre che abbia centrato una parte del board, ma raramente qui ha una mano molto forte. Ci sono molte mani nel suo range che possono facilmente chiamare al flop, ma che non possono arrivare allo showdown.

Tra queste per esempio u n re debole, un picche alto e una coppia, un gutshot e tutti i float.

Prima che McCormick spari un altro colpo, passa un po' di tempo. In pratica sta cercando di decidere se è disposto ad andare fino in fondo al river.

Alla fine ha solo un gutshot per un punto che non è nemmeno lontanamente il nuts.

La ciliegina sulla torta

Quando Lewis chiama ancora, McCormick sa che non sarà facile far foldare l'inglese. Non esiste che Lewis possa fare un doppio float. Non avrebbe senso.

Il Q al river è una buona carta, dato che lo scozzese può essere quasi certo che Lewis avrebbe controrilanciato con i re o le donne pre-flop. McCormick tuttavia ha entrambe queste mani nel suo range.

Al river ci pensa poco prima di andare all-in, sviluppando il piano pensato al turn.

Se al river fosse sceso un altro picche, McCormick avrebbe quasi sicuramente tirato il freno a mano.

Lewis costretto a tirare a indovinare

tcoop toby lewis

Dal punto di vista di Lewis, il suo avversario può avere molte mani forti, inclusi colori e full house, e possiamo solo ipotizzare quale mano ha portato Lewis a pensarci 4 minuti se chiamare o meno.

Forse il motivo principale che lo ha portato al fold è che non ha creduto che un giocatore amatoriale potesse inventarsi un bluff del genere.

Lo scenario più probabile è che Lewis avesse un re e che abbia tentato di interagire con McCormick, senza però riuscire a trovare le informazioni necessarie.

Alla fine, probabilmente non voleva prendere la decisione sbagliata e perdere quasi tutto il suo stack, dato che copriva il suo avversario di appena quattro big blind.

Conclusioni

Marti McCormick rischia il suo torneo e viene ricompensando aggiungendo il 33% del suo stack.

Alla fine McCormick ha chiuso all'11° posto per circa $50.000, mentre Lewis ha fatto molto meglio chiudendo al 4° posto.

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