Le Migliori Mani di Poker: gran Bluff, Stupendo call

ole schemion vs igor kurganov

Questa settimana guarderemo nella mente di due giocatori di livello modniale: Igor Kurganov e Ole Schemion.

Uno di loro tenterà uno splendido bluff, ma l'altro troverà un call sensazionale nonostante il rischio eliminazione.

Siamo al Grand Final dello European Poker Tour 2015. I bui sono 1.000/2.000/300 e su 531 iscritti siamo ancora in 150. Prima di arrivare in the money c'è ancora parecchia strada da fare.

Dal flop al river

Igor Kurganov è in middle position con uno stack da 80.000 (40bb) e trova

   

Igor rilancia a 4.000.

Tutti foldano fino a Ole Schemion da bottone, che ha uno stack di 116.000 (58 bb) e controrilancia a 9.100.

Kurganov chiama e il piatto vale 23.900. Il flop è

     

Kurganov fa check e poi chiama la puntata di Schemion da 8.600. Il piatto sale a 41.100 e il turn è

 

Kurganov fa ancora check e Schemion punta di nuovo, stavolta 16.100. Altro call di Kurganov e il piatto vale ora 73.300. Il river è

 

Altro check di Kurganov e Schemion comincia a pensarci. Dopo un paio di secondi manda Kurganov all-in.

Igor ci riflette parecchio. Si lascia andare ad un sospiro, cerca di scherzare affermando come Schemion "abbia scosso la testa durante l'ultima puntata" e alla fine fa call.

Schemion mostra solo

   

e Kurganov vince un piatto da 160.000, facendo double up.

Analisi

Là dove un giocatore amatoriale avrebbe foldato questa mano senza neanche pensarci, Igor Kurganov fa un hero-call incredibile e vince una mano cruciale.

Ma come ha fatto il fidanzato di Liv Boeree ad arrivare a tale decisione' Vediamo cosa è successo dal suo punto di vista.

Pre-flop, Kurganov rilancia standard x2 e Schemion controrilancia a 4,5bb.

A questo punto è molto difficile attribuire un range ai due giocatori. L'EPT Player of the Year ha uno stile loose-aggressive e non farebbe una mossa del genere solo con mani premium.

Per Kurganov, questo vuol dire che foldare mani medie come KJo in questo spot permette a Schemion di aggredire senza problemi.

Contro un giocatore tight, chiamare un re-raise con KJo da fuori posizione sarebbe un errore, ma qui fa parte di un piano più ampio.

Flop mediocre per Kurganov

Kurganov floppa una middle pair, non male ovviamente ma nel range di Schemion ci sono molti assi.

Quando Kurganov fa check, Schemion piazza la c-bet, una mossa che può voler dire quanto segue:

-          Ha un asso.

-          Ha un progetto, per esempio di colore.

-          Non ha nulla.

Anche qui è importante capire che Kurganov non può semplicemente foldare, perché altrimenti si farebbe schiacciare dall'aggressività indomita di Schemion.

ole schemion

Un call con una second pair è obbligatorio, come giustamente fa Kurganov seguendo la linea pre-flop.

Il 7 al turn non cambia nulla, almeno secondo Kurganov. Ci sono solo pochissime mani che possono aver migliorato su quel turn, quindi Kurganov deve aver valutato di avere o sempre la mano migliore o ancora quella peggiore.

Con pot odds di 3,5 a 1, il call di Kurganov è obbligatorio come quello fatto al flop. Ma Schemion ha puntato in modo da avere ancora una possibile bet molto grande da fare al river.

Per Kurganov si tratta di una minaccia concreta, una di quelle che non ti mettono a tuo agio.

Inoltre, il 7 in realtà ha aiutato Schemion e gli ha dato un po' di equity. Un altro 7 o una donna probabilmente gli darebbero la mano migliore, ma questo ovviamente Kurganov non lo sa.

Lo show al river

Igor Kurganov

Una parte importante del ragionamento di Kurganov è il range che gli attribuisce Schemion. Avendo chiamato due volte, la mano di Kurganov indica almeno un asso forte.

Un blank al river potrebbe far desistere Schemion, ma il 9 completa un paio di progetti che influenzano decisamente il resto della mano.

Quando Kurganov fa check in 5° strada, Schemion intravede l'opportunità di vincere comunque il piatto. Sicuramente sa di avere la mano peggiore, dato che Kurganov ha chiamato due volte, e sa anche che il suo avversario è un giocatore fortissimo.

Secondo la nostra analisi al flop, un progetto di colore rientra sicuramente nel range di Schemion, che non è cambiato al river.

Un giocatore loose-aggressive come lui è certamente in grado di puntare due volte in semi-bluff. D'altro canto, Kurganov ha il K, un blocker che riduce le probabilità che Schemion abbia un colore e che elimina mani a progetto come K Q e K T.

Un altro fattore che probabilmente ha spinto Kurganov a chiamare è la sua consapevolezza che il river ha aperto ottime opportunità di bluff per Schemion, che non avrebbe forse puntato nuovamente con un semplice asso.

Se guardate il video, potreste avere anche l'impressione che il linguaggio del corpo di Schemion possa aver dato a Kurganov l'ultima spinta necessaria a fare quel superbo call.

Conclusione

In questa mano di livello mondiale, Ole Schemion le prova tutte per sbarazzarsi dell'avversario. Anche se rappresenta un colore al river, però, Kurganov non vuole farsi intimidire.

La mano è un raro esempio in cui si può capire bene ciò che distingue un giocatore amatoriale da uno dei migliori professionisti al mondo.

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