5 Abilità che Separano i Giocatori Esperti dai Principianti

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Volete nuotare insieme ai pesci grossi, invece di rischiare di essere pescati tra quelli piccoli? Provate con i nostri cinque consigli a diventare dei poker pro.

Il gap che separa gli amatori dai professionisti è sempre enorme, di qualsiasi gioco si tratti. Provate a guardare una partita di terza categoria e una di Champions League. Non c'è paragone: il gioco è più veloce, i giocatori più forti, i tiri come cannonate.

Praticamente è un altro sport. Nel poker, la differenza non sempre è così visibile. Dopo tutto, sia i pro che gli amatori giocano a carte e le loro tattiche non risaltano semplicemente dalle mani giocate.

La differenza sta nel ragionamento alle spalle di ciascuna mossa, e nella profonda comprensione del gioco. In effetti, se vi è mai capitato di guardare una partita high-stake online, magari avrete pensato addirittura che i pro sono dei folli: rilanciano e controrilanciano ogni mano, chiamano con la second pair, vanno all-in con progetti di colore. Come fosse una partita da 1 o 2 euro.

Ciò che sembra follia pokeristica è in realtà una perfetta lucidità. Ogni giocata è come una mossa di scacchi, che tiene conto delle informazioni raccolte su migliaia di mani giocate contro ogni avversario. Vediamo allora delle qualità e delle abilità che un giocatore professionista ha coltivato a tal punto da farle diventare dei punti di forza soprattutto contro dei principianti:

 

#1 Attenzione ai dettagli

dettagli
Un pro colleziona tutte le info possibili sui suoi avversari

Gli amatori fanno troppa attenzione a loro stessi, preoccupandosi delle carte che hanno, di cosa non hanno, di quali mani stanno affrontando, eccetera. I giocatori di poker professionisti, invece, tengono d'occhio tutto e tutti. Anche se non stanno partecipando ad una mano, la guardano con attenzione. Sono come spugne che assorbono tutte le informazioni possibili.

Come reagite ai rilanci al turn. Quali mani avete allo shodown in determinate posizioni. Quanto spesso puntate con una mano forte. Se siete giocatori che amano il check-raise. Con quali mani siete disposti a giocarvi tutto. Se giocate con decisione i progetti. I professionisti usano tutte queste informazioni contro gli avversri, per massimizzare l'aspettativa delle loro mosse in una mano futura. 

#2 Controllo emotivo

I giocatori di poker professionisti conoscono bene il gioco. Non si fanno abbattere dalle bad beat, che fanno parte del lavoro. Ciò che succede in una singola mano ha poca importanza: sanno che il poker è una battaglia sul lungo periodo.

I pro sanno anche che il denaro è solo lo strumento di un giocatore di poker. Non lamentatevi delle brutte mani, delle partite perdenti o degli errori: sono ciò che vi faranno crescere come giocatore. Fidatevi di voi stessi.

#3 Variare le strategie di gioco

strategie di gioco
I migliori sono capaci di diventare imprevedibili

Uscire dalle righe, per non essere troppo leggibili, fa parte dell'abc di un professionista del poker. Se giocate in maniera troppo trasparente, i giocatori più scaltri se ne accorgono: i migliori sono capaci di diventare imprevedibili.

Se conoscete il gioco del vostro avversario, potete modellare il vostro. Se sapete come si comportano in certe situazioni, nel lungo periodo avrete la meglio. I professionisti lo sanno e variano il loro gioco.

#4 Bilanciare i range

In parte, questo punto è riconducibile al precedente. I professionisti sanno che se fanno sempre la stessa mossa, diventano molto prevedibili. Per evitare tutto ciò, "bilanciano i loro range".

In parole povere, dovete giocare in modo che a prescindere da come giocate, il vostro avversario debba pensare: "Potrebbe avere qualsiasi cosa: potrebbe avere il nuts o essere in bluff totale". Se fanno check-raise al flop con una mano forte, devono anche saperlo fare in bluff o in semi-bluff.

Se fate check al river ogni volta che vi arrendente, a volte dovete farlo anche con l'intenzione di rilanciare. Se lasciate i vostri avversari nel dubbio, il loro stack diventerà vostro, prima o poi. 

#5 Adattarsi velocemente

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Adattarsi alle circostanze e agli avversari è un'abilità cruciale nel poker

Il poker è un gioco di variabili in continua mutazione. La giocata migliore dipende da tanti fattori, che possono cambiare: la vostra immagine in quel momento, il modo in cui il vostro avversario ha giocato la sessione, mani simili e situazioni simili.

I professionisti lo sanno e adattano il loro gioco in base agli avversari e alle loro tendenze, che possono cambiare molte volte durante una sessione. I pro riconoscono tali cambiamenti e sono capaci di cambiare marcia velocemente, adattandosi ai loro avversari e rimanendo sempre un passo avanti.

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