L’annuncio di PokerStars: nel 2018 torna il PCA!

PCA branding 10Aug17

PokerStars annuncia attraverso il proprio blog una grande novità per uno degli eventi live di punta: il PSC Bahamas lascerà nuovamente spazio al PCA!

Un annuncio che arriva con un fulmine a ciel sereno, ma che al tempo stesso fa capire quanto PokerStars sia chiaramente al passo con le esigenze dei propri utenti e appassionati.

Dopo un anno di interregno del PokerStars Championship Bahamas, con una nuova denominazione che ha anche portato delle novità in termini di svolgimento della tappa, si cambia di nuovo.

E questa volta ci sarà un ritorno all’antico, visto che si tornerà alla vecchia denominazione PokerStars Caribbean Adventure, più facilmente indicabile con l’acronimo PCA.

Sarà ancora la tanto attesa tappa organizzata presso l’Atlantis Resort di Nassau ad aprire la grande stagione del poker a livello internazionale nel 2018. Anche se, come detto, nella sua forma originaria.

Torna dunque alle sue vecchie sembianze l’appuntamento più atteso, tra quelli targati PokerStars, in programma a ridosso delle coste del Mar dei Caraibi. E la poker room della picca rossa ha anche svelato le motivazioni di questo ritorno all’antico.

Il ritorno di un’icona

Già dal titolo del comunicato che è stato diffuso poco fa, ovvero “il ritorno dell’iconico evento live di Gennaio”, si capisce quanto in casa PokerStars si sentisse la necessità di una nuova modifica.

Sulla nota diffusa dalla room, si legge che “PokerStars sta apportando modifiche ai propri eventi live, basandosi sui feedback dei giocatori per aumentare ulteriormente la qualità dei tornei e rispettando le aspettative dei giocatori stessi”.

pca trophy
Il trofeo del PCA (courtesy of PokerStarsBlog)

“Tra i suggerimenti c’era quello del ritorno alla vecchia denominazione del PCA e alcune migliorie da apportare all’evento stesso. Un modo per far capire una volta di più l’importanza, anche a livello storico, che il PCA ha come evento che apre la stagione pokeristica”.

PokerStars assicura dunque, oltre al fatto di aver restituito la vecchia denominazione al PCA, di essere pronta a produrre un evento migliore rispetto agli anni precedenti, in modo da renderlo sempre più uno dei festival di punta nel poker live.

C'è chi inizia anche a paventare che il ritorno all'antico da parte di PokerStars non riguarderà solo l'ormai ex PSC Bahamas, ma probabilmente il nuovo circuito live inaugurato quest'anno proprio con l'evento svolto ai Caraibi.

Di certo, qualora dovessero avvenire ulteriori novità, non mancheranno ulteriori comunicati da parte della poker room.

Vecchio nome, vecchie abitudini

Di fatto, l’unica novità non è affatto una novità, visto e considerato che la maggior parte dei giocatori si era ormai affezionata alla vecchia denominazione del PCA, non legandosi affatto alla nuova separazione tra PokerStars Championships (PSC) e PokerStars Festival (PSF).

Non cambieranno nemmeno alcuni aspetti fondamentali del festival che si disputa, come di consueto, all’inizio di ogni anno ai Caraibi.

Non cambierà la location, che ancora una volta l’Atlantis Resort situato nella Paradise Island (sede del festival per il 14esimo anno consecutivo) e che riaprirà i battenti per questo evento dal 6 al 14 gennaio 2018.

E non cambierà nemmeno la struttura del torneo più importante e più frequentato tra quelli in programma, ovvero il Main Event che avrà ancora una volta un buy-in di 10.300 dollari.

christian harder poker stars championship
Il vincitore del PSC Bahamas, Christian Harder

Nel comunicato di cui sopra, redatto dal responsabile delle comunicazioni Eric Hollreiser, si legge che PokerStars “aumenterà le promozioni in merito al PCA, in modo da aumentare il numero dei partecipanti”.

Si parla di un numero di tornei satellite di qualificazione tale da portare una quantità extra di ben 400 giocatori, oltre a quelli che si recheranno ai Caraibi e si iscriveranno regolarmente ai tornei.

High Roller e... un freeroll

Oltre al Main Event, che di fatto rappresenterà il cavallo di battaglia anche nella prossima edizione della restaurata PCA, grande spazio ovviamente ci sarà anche per gli eventi high roller.

Uno con un buy-in da 25.000 dollari, poi un altro da 50.000 dollari di tassa di iscrizione e infine quello più ricco in assoluto, con un buy-in di ben 100.000 dollari.

Inoltre il 14 gennaio, ultimo giorno del festival caraibico, si giocherà un evento freeroll dal montepremi di 50.000 dollari, riservato a chiunque abbia giocato almeno un evento in calendario.

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