La Vita da Giocatore di Poker Sarà la Vostra Rovina?

Di: PokerListings.it

L'aspetto più importante, e forse anche il più difficile, della vita del giocatore di poker professionista è quello di riuscire a controllare gli eccessi e condurre una vita salutare.

Nel suo libro Poker face (Faccia da poker), la scrittrice americana Katy Lederer scrive che "lasciarsi guidare dalle proprie emozioni è il peccato più grave che si può fare quando si gioca a poker, ancor peggiore di giocare carte brutte o di calcolare male i propri odds".

Quando si gioca a poker bisogna infatti concentrarsi sugli altri giocatori, sul loro stile di gioco e sulle loro caratteristiche personali e, in nessun modo, identificarsi con loro. Bisogna, in altre parole, cercare di capire come giocano i vostri avversari senza però lasciarsi condizionare dalle proprie emozioni. Trovare questo equilibrio è una delle cose più difficili quando si gioca a poker".

Cadere nelle trappole dello stile di vita del giocatore di poker è molto facile e senza accorgersi dei rischi che ciò comporta. La chiave per il successo è l'equilibrio. Se la vostra vita non ha equilibrio, allora tutto il resto ne risentirà. Sarebbe bello dire che la vita del giocatore di poker professionista è facile, ma ciò purtroppo non è vero.

Viaggiare in giro per il mondo per giocare tornei di poker di continuo può essere molto faticoso. A volte può essere di aiuto prendere una pausa dal mondo del poker, almeno per un breve periodo, anche se non è detto che ciò sia facile. Quando vi accorgete di avere un problema, cercate di risolverlo subito prima che diventi sempre più grande.

I rischi

I rischi dello stile dei vita del giocatore di poker sono molti e non appena incappate in uno di questi sarà molto probabile che ne sorgeranno degli altri, spesso nel giro di poco tempo. È quindi importante essere molto diligenti e consapevoli dei rischi che questo stile di vita comporta.

Troppo lavoro: Il rischio maggiore per quasi ogni giocatore di poker è quello di lavorare (o giocare) troppo, e praticamente ogni giocare di poker è, almeno una volta, caduto in questa trappola. La cosa può sembrare addirittura assurda, dal momento che il motivo per cui la maggior parte di giocatori di poker a livello professionistico ha iniziato questa attività è perché, otre alla passione per il poker, non vuole avere un regolare lavoro.

Quando si vince, si cerca sempre di ottenere il massimo e fin qui non c'è niente di male. Come dice Phil Ivey, quando si vince bisogna lasciare il tavolo o perché si hanno tutte le chip dei vostri avversari o perché non si hanno più le forze per continuare a giocare.

Quando si perde si vuole invece continuare a giocare per cercare di recuperare le chip che si sono perse. Questo meccanismo può facilmente diventare un'ossessione e si pensa sempre alla somma appena persa e a come si può fare per riaverla.

Quando si gioca per cercare di rivincere le chip che si sono perse in precedeza si può giocare in maniera aggressiva, ma sempre pensando a lungo termine, perché sapete che se giocate in maniera corretta ne guadagnerete. Anche comprare altre chip non è per forza un errore, a ogni giocatore professionista è capitato di farlo.

Se giocate in maniera corretta, ma avete appena perso una partita in maniera sfortunata, ci sono tutti i presupposti perché possiate recuperare le vostre chip, tutte o almeno una parte di esse. Ciò è vero se siete ancora in uno stato di freschezza tale da poter continuare giocare in maniera corretta senza perdere subito il vostro buy-in perché state giocando ad un tavolo dal livello troppo alto per voi.

Se non smettete di giocare quando state vincendo e non smettete nemmeno quando state perdendo, allora finirete col giocare a poker di continuo.

Il contesto: Quando si giocano oltre 50 ore di poker a settimana è difficile avere tempo per lasciare il proprio appartamento o il proprio computer e dedicarsi a qualcosa di più salutare. Quando si gioca così tanto a poker online si rischia di non avere nessun contatto con il mondo esterno. Come si può immaginare, ciò non è affatto positivo per la vostra salute.

E anche se per distrarsi si gioca a poker in una sala insieme ad altri amici, siete soltanto seduti ad un tavolo insieme ad altri giocatori che hanno lo stesso vostro stile di vita, che bevono whisky e fumano di continuo. Credete, questi giocatori non esistono solo nei film.

Orario di lavoro: Questo aspetto non è facile da pianificare, dal momento che le partite migliori di solito sono di notte, quando tutti gli altri stanno già dormendo. Il momento migliore per andare a pescare è quando il pesce di turno esce allo scoperto per giocare.

Se iniziate quindi a giocare attorno alle 23, allora avrete lo stesso turno di lavoro di un fornaio e andrete a letto la mattina, quando la maggior parte dei vostri amici si alza per preparare la colazione e poi andare al lavoro.

Se siete alzati tutta la notte, alla fine sarete ovviamente costretti a dormire di giorno. In questo modo non vedrete mai la luce del sole, non farete nessuna attività fisica e probabilmente non vedrete nessun essere umano se non le figure virtuali degli altri giocatori di poker sullo schermo del vostro computer.

Alimentazione/sport: È molto importante che siate sempre in un buono stato psico-fisico per reggere questi stile di vita. C'è un sacco di gente che ha smesso di studiare o di lavorare per dedicarsi al poker a tempo pieno e che è diventata obesa nel giro di poco tempo.

Quando l'unica cosa che fate tutto il giorno è stare seduti al tavolo a bere, mangiare e, al massimo, fare quattro chiacchiere per telefono con qualcuno, non è poi così strano che si possa finire per l'essere fuori forma nel giro di poco tempo e di mettere su qualche chilo di troppo. E quando la vostra salute non è al meglio, vi sentite peggio, sia fisicamente che mentalmente e anche il vostro gioco ne risentirà.

Dovete fare attenzione a quello che mangiate e a cercare di fare un po' di attività fisica. Non importa quale tipo di attività fisica scegliate, l'importante è che lo facciate.

Alcol: Nessun serio professionista beve al lavoro. Un avvocato che beve tutto il giorno nel proprio ufficio è probabilmente un alcolista. Solo perché il vostro ufficio è una sala da poker (virtuale o meno), ciò non vuol dire che per voi questa regola non vale.

Il poker è un gioco che richiede abilità, attenzione, rapidità ed intelligenza nel prendere le decisioni migliori e, spesso, in breve tempo. Per questo motivo è ridicolo pensare di poter bere e giocare ugualmente al meglio delle proprie capacità.

Equilibrio: Dovete avere anche una vita sociale al di fuori del poker. Giocare a golf con le stesse persone con cui giocate a poker non è esattamente la maniera ideale per avere un equilibrio nella propria vita sociale, anche se è un buon inizio. Cercate di frequentare gente che non ha niente a che fare col mondo del poker.

Alcuni avvisi a proposito di fidazate

Parliamoci chiaro, a nessuna ragazza piace sentirsi meno importante di un gioco e può essere molto difficile a volte avere una relazione quando si lavora per 80 ore alla settimana.

Cercate quindi di trascorrere più tempo con la vostra ragazza senza pensare al poker o, ancor peggio, parlare di poker. Se lei non è per niente interessata al poker, allora non vorrà ascoltare i vostri commenti sulle ultime partite giocate.

Il conflitto più grande sarà quello del venerdì e del sabato sera, visto che sono questi i giorni in cui sia la vostra ragazza che i vostri amici probabilmente vorranno uscire in una di queste sere. Queste però sono purtroppo anche le sere in cui, per lo stesso motivo, tutti vogliono uscire, magari bere e poi andare a giocare a poker, al casinò o su internet.

Venerdì e sabato sera sono infatti i giorni dove si gioca di più e dove si possono quindi fare più soldi al tavolo da poker e per questo motivo cercherete sempre di restare in casa per approfittare del pesce di turno. Anche per questo motivo non sarà facile condurre uno stile di vita regolare e avere una vita sociale mediamente sviluppata.

Giocare a poker a livello professionistico può essere una vita redditizia e anche divertente, ma dovete essere disposti a fare alcuni sacrifici oltre ad essere consapevoli dei rischi che ciò comporta. Pensate a un programma che fa per voi, scrivetelo e attenetevi a questo.

 

 

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