La top 10 delle promozioni più curiose e bizzarre del poker

curioso

Quando si parla di Poker e di Pubblicità bisogna ammettere che nel corso degli ultimi anni le sponsorizzazioni del texas holdem sono state spesso molto stravaganti.

Altre volte invece le poker room hanno azzeccato la strategia di marketing migliore, sempre però attraverso pubblicità singolari.

Non a caso tra i fatti più curiosi che interessano il mondo del poker rientrano molto spesso le bizzarre sponsorizzazioni messe in piedi dalle WSOP o da altre manifestazioni, piuttosto che dalle poker room, per attrarre nuovi “clienti”.

Ecco per voi allora dieci tra le più ridicole, divertenti, bizzarre e talvolta efficaci promozioni nella storia del poker:

 

#10  Vinci un appuntamento con una modella

Bombshell Poker

La breve durata della room Bombshell Poker fu se non altro compensata da una promozione che sarà ricordata a lungo: perché vincere soldi quando puoi aggiudicarti un appuntamento con una modella?

Questa la trovata di Bombshell, che offriva  una lista delle modelle contro le quali si poteva giocare per vincere cose come il numero di telefono, la mail, o meglio ancora un vero e proprio appuntamento.

Peccato che molti poker player avevano già compreso che fare soldi è più importante, e che una volta che hai quelli le belle ragazze si fanno vive senza dover fare il minimo sforzo.

 

#9  Al ristorante: giochi a poker e mangi gratis

poker ristorante

Una promozione recente quella ha visto collaborare Pokerstars con la nota catena di ristoranti Jones&Sons. In questo articolo vi avevamo già descritto le modalità di gioco/cena nel primo ristorante che ha sperimentato questo connubbio tra cibo e poker a Londra.

L’idea è stata accolta con entusiasmo e replicata a distanza di una settimana. Si attendono ora ristoranti che offrano sempre e comunque la possibilità di pagare con una bel tris di Assi.

 

#8  Le WSOP sparano letteralmente soldi per aria

cannone soldi wsop

Una delle promozioni pokeristiche in assoluto più recenti quella che nel 2014 ha visto entrare in scena un cannone spara banconote!

I soldi sono stati “distribuiti” nella Amazon Room in biglietti da 1 dollaro per un totale di ben 10.000 dollari.

In realtà la trovata non ha avuto il successo sperato visto che la maggior parte dei clienti del Caesar Palace non ha certo bisogno di strisciare sul pavimento per raccogliere qualche dollaro…

 

#7  Russ Hamilton vince il suo peso in argento

Russ Hamilton 2007

Una promozione storica quella delle WSOP nel 1994 quando Jack Minion, per celebrare i 25 anni della manifestazione, mise in palio un premio piuttosto bizzarro:

un totale di barre d’argento dello stesso peso del vincitore del torneo.

E fu così che, neanche a farlo apposta, il corpulento Russ Hamilton portò a casa non solo il primo premio ma anche un ammontare d’argento del valore di 28.000 dollari.

 

#6  Voli in Jet, Safari in Africa e Phil Ivey…

safari2

Se parliamo di premi sopra le righe allora le poker room ne sanno una più del diavolo. Cosa dire infatti di 888poker che nel 2014 a Praga ha messo in palio un volo su un Jet Fighter da vincere giocando online.

Chili Poker ha invece escogitato un piano per gli amanti dell’avventura nel 2008 includendo, nel primo premio di un torneo in Africa con buy-in da 3000 euro, un bel soggiorno in hotel di lusso con tanto di Safari. Nello stesso anno UltimateBet offrì invece una fornitura di carburante per un valore di 10.000 dollari.

Ma in quanto ad originalità nessuno batte la promozione di Full Tilt Poker che nel 2009 mise in palio la possibilità di vincere un equivalente del 6% di ciò che Phil Ivey avrebbe vinto nel Main Event delle WSOP. Ebbene il poker player arrivo addirittura settimo per 3.8 milioni di dollari e il fortunato giocatore che vinse la promozione mise le mani su un bel gruzzoletto.

 

#5  Una scimmia partecipa al Main Event delle WSOP

Sembra uno scherzo, ma nel 2006 la compagnia Poker Share ha acquistato il buy-in del Main Event per "Mikey".
I bravi ragazzi di Poker Share (ora fallita, chissà come mai…) hanno insegnato allo scimpanzé le basi rudimentali del poker, dallo stare seduto al tavolo, al tenere le carte fino all’andare all-in!
Un bello sforzo da parte del team della poker room, che non servì a nulla visto che le WSOP mostrarono un paragrafo del regolamento ufficiale che sottolinea come “solo gli esseri umani possono partecipare”.

Se stavate quindi pensado di pagare il buy-in per il vostro cane nella prossima edizione, dovrete purtroppo rinunciare…

 

#4 Vinci la casa di Mike Tyson giocando a poker!

mike tyson

Questa è davvero tra le più bizzarre promozioni mai viste. Il multimilionario inglese Dominic Marrocco ha comprato la casa di Mike Tyson per 4 milioni di dollari nel 2004, mettendola poi in palio come premio per un torneo di poker molto particolare.

Ancora più bizzarro è che tra i contendenti per vincere la casa ci sarebbe dovuto essere anche lo stesso Tyson.
Marrocco aveva in programma di girare un vero e proprio reality show, dove centinaia di giocatori si sarebbero battuti nella lussuosa maison con l’obiettivo di vincerla. E nelle fasi finali si sarebbero poi aggiunti lo stesso Marrocco, in corsa per tenere la casa, e Mike Tyson con l’obiettivo di riaverla indietro.

Peccato però che lo show non sia mai stato girato e che infine le sorti della casa siano rimaste un mistero.

 

#3  Al tavolo verde con le giuste Precauzioni…

La compagnia di profilattici Kimono Condoms cercò di cavalcare l’onda del successo del poker nei primi anni 2000 con uno spot davvero imbarazzante.

Nel tentativo forse di unire poker e sesso con belle donne, il risultato fu una pubblicità davvero senza alcun senso in cui ad un certo punto, tra ammiccamenti vari, la protagonista punta utilizzando un profilattico Kimono al posto delle chip.

Inutile dire che lo spot non ebbe il successo sperato.

 

#2  Gioca e Vinci nel nome del Signore

kerusso chip

Se pensate come noi che lo spot realizzato dalla Kimono non abbia senso aspettate allora di ammirare queste chip di poker realizzate da, niente di meno che, un marchio religioso.

Il brand Kerusso non solo ebbe il cattivo gusto di mettere insieme Poker e Religione, in un momento in cui si faceva sempre più acceso il dibattito sul gioco d’azzardo, ma andò ben oltre.

Sulle chip realizzate infatti comparivano slogan e frasi del tipo: “Gesù è andato All-In per tutti noi” e “Chiama, nel nome del Signore”.

Sicuramente originale, ma provate a immaginare con quale umorismo questa campagna sia stata recepita. Ecco.

 

#1 Lo strip Poker… con finale a sorpresa

Tra tutti i vari spot sul poker quello ideato da Bet Us è diventato molto popolare e basterà guardare il video per capire perché!

 

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Paolo 2015-05-21 16:50:07

voglio le chip religiose, sono geniali!

luchino 2015-05-21 14:13:06

Quella della scimmia non l'ho capita! Alla fine ha giocato o no? nel video si vede che sta giocando O.o